[analyse_image type=”featured” src=”https://www.repstatic.it/content/contenthub/img/2026/02/03/075517198-4cbccfda-65d3-4b14-8240-42ad5900d6a2.jpg”]
Ma mentre la loro immagine conquista il merchandising ufficiale, gli animali reali che li hanno ispirati stanno vivendo una sfida severa: sopravvivere al cambiamento climatico.
Nelle Alpi italiane, infatti, l’ermellino – piccolo predatore schivo e difficilissimo da osservare – rischia di scomparire da intere aree montane.
Un “fantasma” sempre più visibile
L’ermellino (Mustela erminea) ha una caratteristica unica: in inverno cambia colore. Il mantello marrone estivo diventa completamente bianco, un perfetto travestimento per mimetizzarsi nella neve.
Per migliaia di anni questo è stato il suo “superpotere” evolutivo. Oggi, però, si sta trasformando in un problema. Con la neve che arriva più tardi e si scioglie prima, il piccolo mammifero resta bianco su un paesaggio ormai brullo e scuro. Il risultato? Diventa un bersaglio facilissimo per rapaci, diurni e notturni, volpi e altri carnivori.
“È come vestirsi di bianco in un mondo che non lo è più”, spiega Marco Granata, dottorando dell’Università di Torino e unico ricercatore in Italia che studia la specie. Da circa tre anni studia sul campo il piccolo mustelide nell’area delle Alpi Marittime ed è il creatore di Ermlin Project, progetto di ricerca sull’ermellino nelle Alpi italiane.
Sempre meno neve, sempre meno spazio
Secondo uno studio pubblicato nel 2024 sull’International Journal of Climatology, la copertura nevosa sulle Alpi italiane negli ultimi 100 anni ha subito una considerevole riduzione nella maggior parte delle località analizzate. Le conseguenze per l’ermellino sono molteplici: perde il camuffamento naturale; è costretto a salire a quote più alte in cerca di neve; trova meno prede, come arvicole e topi, che restano più in basso; deve fare i conti con piste da sci e infrastrutture turistiche che occupano le zone più innevate.
Secondo le stime di Granata, entro il 2100 il suo habitat potrebbe ridursi di quasi il 40%.
Un animale poco studiato e poco protetto
Nonostante il rischio, l’ermellino riceve scarsa attenzione scientifica.
L’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) nel 2015 ha classificato la specie come “A minor preoccupazione”. “Ma chi si occupa di ermellini sa che oggi non è davvero così”, sostiene Granata, che spera che la sua ricerca porti a una loro maggiore protezione. “Se l’esperto nazionale di una specie è un dottorando, significa che le stiamo dedicando pochissima attenzione”.
A caccia di tracce con le fototrappole
Da tre anni il ricercatore percorre le Alpi occidentali installando fototrappole: piccole telecamere attivate dal movimento. Le posiziona nei punti dove un ermellino potrebbe passare in cerca di cibo.
Dopo qualche settimana, recupera i dispositivi. “È come scartare un regalo: non sai cosa troverai dentro. Scopri un mondo invisibile”, racconta.
I video mostrano scene preziose: ermellini che annusano, saltano, esplorano. Una vita segreta che pochi conoscono.
L’occasione mancata delle Olimpiadi
Dopo avere saputo che l’ermellino sarebbe diventato la mascotte ufficiale dei Giochi di Milano-Cortina, Granata ha chiesto agli organizzatori un sostegno economico per finanziare la ricerca e la conservazione. La risposta è stata negativa.
Un’occasione persa. “Le Olimpiadi invernali 2026 avrebbero avuto la possibilità di dimostrare, con un piccolo impegno economico, un interesse fattivo per la conservazione della specie che le rappresenta e che incarna al meglio la fragilità dell’ambiente alpino. L’ermellino è un animale selvatico che nel nostro Paese rischia l’estinzione. Se lo celebriamo come simbolo delle montagne, dovremmo anche proteggerlo”, conclude Granata.
Un simbolo da difendere
Le mascotte olimpiche vogliono rappresentare la natura alpina. Ma senza interventi concreti contro il riscaldamento globale e la perdita di habitat, quell’immagine rischia di diventare solo un ricordo.
L’ermellino resterà nei gadget, ma potrebbe sparire dalle nostre montagne.
[analyse_source url=”https://www.lastampa.it/la-zampa/2026/02/03/news/ermellino_rischia_estinzione_olimpiadi_milano_cortina-425135144/”]