La quinta edizione del programma di venture building di Vento è partita a Torino, e la prima novità è il nome. Che cambia, e diventa Reef. Il nuovo nome racconta meglio ciò che il programma è diventato nel tempo: un habitat in cui ambizione e competenze diverse si incontrano, si contaminano e si rafforzano, fino a trasformarsi in team e nuove imprese. Reef nasce per dare un’identità chiara a questa architettura, fondata su comunità, confronto e costruzione condivisa.
Come funziona
Reef coinvolge ogni anno 40 partecipanti selezionati tra centinaia di candidature di aspiranti founders, che lavorano full-time e in presenza per cinque mesi con il supporto del team e del network di Vento, con l’obiettivo di formare squadre solide e avviare nuove imprese.
Vento è una società di venture capital sostenuta da Exor, una delle principali holding europee. È inoltre il team dietro Italian Tech Week, uno dei più grandi e influenti eventi tech in Europa. Negli ultimi tre anni, Vento ha investito in oltre 150 startup e ne ha costruite più di 30 da zero attraverso il proprio programma di Venture Building.
Le storie
A conferma del successo del programma, le startup nate dalla quarta edizione del programma (2025) stanno già riscuotendo l’interesse del mercato e investitori europei: Clev, software che consente ad architetti e ingegneri di passare da un prompt a un progetto in pochi minuti, sta collaborando con studi che gestiscono progetti con oltre 40M di valore; Qura, piattaforma per il monitoraggio della salute, ha già oltre 500 clienti; Hisy, Hospital Information System basato su AI già adottato da diversi ospedali in Italia; e Poelis, soluzione per il data management dei prodotti hardware utilizzata da aziende in Italia, Francia e Spagna.
Questo slancio si inserisce in un percorso più ampio che, negli anni, ha visto emergere dal programma realtà in forte crescita. Tra i casi di successo delle edizioni precedenti, c’è ad esempio Lexroom: in soli 12 mesi il team è passato da 9 a 80 persone, nello stesso periodo, Lexroom è cresciuta da 500.000 euro a 8 milioni di euro di ARR. Un percorso che prosegue anche nel 2026, con l’obiettivo di raggiungere le 200 persone, a supporto dell’espansione già attiva in Spagna e Germania.
Il programma ha contribuito alla nascita di Eoliann nel 2022 che trasforma la complessità del rischio climatico in conoscenza operativa, combinando dati geospaziali, modellazione proprietaria e intelligenza artificiale per supportare la resilienza delle infrastrutture. Oggi questo patrimonio scientifico prende forma in una nuova piattaforma: l’evoluzione naturale di anni di ricerca, progettata per rendere la valutazione del rischio climatico più precisa, accessibile e integrata nei processi decisionali.
L’iniziativa
Reef si inserisce nella strategia della Fondazione Compagnia di San Paolo, orientata a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione e a consolidare Torino come hub internazionale. La Fondazione sostiene l’intero ciclo di vita dei progetti imprenditoriali, dalla fase di Proof of Concept allo scale-up, favorendo la crescita di iniziative ad alto impatto sociale, ambientale e tecnologico. Nel 2025, oltre 200 startup hanno beneficiato di questo supporto, contribuendo al benessere collettivo e alla creazione di nuovi posti di lavoro.
Il programma si svolgerà come sempre col supporto delle OGR Torino, un centro di cultura e innovazione unico in Europa, dedicato alla sperimentazione: culturale, artistica e musicale nelle OGR Cult, scientifica, tecnologica e imprenditoriale nelle OGR Tech. Nate nel 2019, le OGR Tech sono tra i più grandi innovation hub d’Italia, e contano oggi 15 programmi d’accelerazione e sostegno all’innovazione.

Per rimanere aggiornati sulle iniziative di Vento: www.vento.ventures
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*La piattaforma Vento è finanziata da Exor, proprietaria di Gedi, la società editrice di Italian Tech, La Stampa, Repubblica