[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/02/06/9343489_06132740_befunky_collage_2026_02_06t132733.890.jpg”]
Re Carlo contestato dalla folla per il fratello Andrea: «Cosa stai nascondendo?»
Carlo III non ha risposto e alcuni agenti di polizia si sono successivamente avvicinati all’uomo accompagnandolo lontano dalle transenne

abbonati premium
13:35
Re Carlo è stato contestato, mentre era in una visita pubblica con la regina Camilla nel villaggio di Dedham nell’Essex, per il coinvolgimento del fratello Andrea nello scandalo sessuale del defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein, alla luce delle nuove rivelazioni emerse dai file Usa sul conto del reprobo di casa Windsor. «Carlo, hai sollecitato la polizia ad avviare un’indagine su Andrea?”, ha chiesto un uomo fra la folla rivolgendosi al sovrano che stava salutando i sudditi.
La reazione di Re Carlo
Carlo III non ha risposto e alcuni agenti di polizia si sono successivamente avvicinati all’uomo accompagnandolo lontano dalle transenne. In precedenza, una donna che sembrava essere una giornalista aveva fatto una domanda sullo scandalo Epstein al sovrano e, anche in quel caso, Carlo III l’aveva ignorata continuando la visita. La linea della famiglia reale è quella del silenzio in questi casi, soprattutto a fronte delle rivelazioni vergognose che continuano a emergere sul conto dell’ex principe. Un’eccezione, ma in tutt’altro contesto, era stata la dichiarazione del principe Edoardo, che nei giorni scorsi aveva rotto il silenzio dei Windsor. «E’ necessario ricordare le vittime», aveva detto il duca di Edimburgo parlando al World Governments Summit di Dubai, per poi sottolineare che «sono state moltissime».
Lo sfratto e l’umiliazione di Andrea
Il principe Andrea intanto dovrà richiedere un permesso speciale, se vorrà rientrare nella Royal Lodge, che ha lasciato frettolosamente all’inizio della settimana. Non è l’unica umiliazione subita dall’ex duca di York, se deciderà di ritornare nella tenuta per prendere i suoi beni. A questa si aggiunge anche lo schiaffo da parte della servitù di Sandringham, dove si è trasferito, che rifiuta di assistere il fratello di re Carlo caduto in disgrazia a causa dello scandalo Epstein. Con la pubblicazione dei nuovi file sul finanziere pedofilo morto suicida in carcere, emerge ancora una volta l’inquietante coinvolgimento di Andrea e dell’ex moglie Sarah Ferguson nel caso, a cui ha fatto seguito il pressing insostenibile del sovrano perché andasse immediatamente via dalla tenuta di 30 stanze nel cuore del parco di Windsor, lasciandovi molti dei suoi beni. Secondo fonti che hanno parlato con il Mirror, Andrew dovrà tornare a ritirare gli oggetti che gli appartengono, ma potrà farlo solo dopo aver presentato una richiesta ufficiale e aver fissato un appuntamento. Una fonte vicina ha dichiarato: “È l’ultima di una lunga serie di umiliazioni nei suoi confronti. Il re non ha trovato per niente divertente il fatto che suo fratello fosse stato visto a cavallo a Windsor e in giro per la tenuta, salutando i passanti, mentre lo scandalo Epstein si stava intensificando negli ultimi giorni. Andrew ha lasciato molti beni, quindi dovrà tornare a riprenderli, ma potrà farlo solo su appuntamento».
Re Carlo contestato dalla folla per il fratello Andrea: «Cosa stai nascondendo?»
Carlo III non ha risposto e alcuni agenti di polizia si sono successivamente avvicinati all’uomo accompagnandolo lontano dalle transenne

abbonati premium
13:35
Re Carlo è stato contestato, mentre era in una visita pubblica con la regina Camilla nel villaggio di Dedham nell’Essex, per il coinvolgimento del fratello Andrea nello scandalo sessuale del defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein, alla luce delle nuove rivelazioni emerse dai file Usa sul conto del reprobo di casa Windsor. «Carlo, hai sollecitato la polizia ad avviare un’indagine su Andrea?”, ha chiesto un uomo fra la folla rivolgendosi al sovrano che stava salutando i sudditi.
La reazione di Re Carlo
Carlo III non ha risposto e alcuni agenti di polizia si sono successivamente avvicinati all’uomo accompagnandolo lontano dalle transenne. In precedenza, una donna che sembrava essere una giornalista aveva fatto una domanda sullo scandalo Epstein al sovrano e, anche in quel caso, Carlo III l’aveva ignorata continuando la visita. La linea della famiglia reale è quella del silenzio in questi casi, soprattutto a fronte delle rivelazioni vergognose che continuano a emergere sul conto dell’ex principe. Un’eccezione, ma in tutt’altro contesto, era stata la dichiarazione del principe Edoardo, che nei giorni scorsi aveva rotto il silenzio dei Windsor. «E’ necessario ricordare le vittime», aveva detto il duca di Edimburgo parlando al World Governments Summit di Dubai, per poi sottolineare che «sono state moltissime».
Lo sfratto e l’umiliazione di Andrea
Il principe Andrea intanto dovrà richiedere un permesso speciale, se vorrà rientrare nella Royal Lodge, che ha lasciato frettolosamente all’inizio della settimana. Non è l’unica umiliazione subita dall’ex duca di York, se deciderà di ritornare nella tenuta per prendere i suoi beni. A questa si aggiunge anche lo schiaffo da parte della servitù di Sandringham, dove si è trasferito, che rifiuta di assistere il fratello di re Carlo caduto in disgrazia a causa dello scandalo Epstein. Con la pubblicazione dei nuovi file sul finanziere pedofilo morto suicida in carcere, emerge ancora una volta l’inquietante coinvolgimento di Andrea e dell’ex moglie Sarah Ferguson nel caso, a cui ha fatto seguito il pressing insostenibile del sovrano perché andasse immediatamente via dalla tenuta di 30 stanze nel cuore del parco di Windsor, lasciandovi molti dei suoi beni. Secondo fonti che hanno parlato con il Mirror, Andrew dovrà tornare a ritirare gli oggetti che gli appartengono, ma potrà farlo solo dopo aver presentato una richiesta ufficiale e aver fissato un appuntamento. Una fonte vicina ha dichiarato: “È l’ultima di una lunga serie di umiliazioni nei suoi confronti. Il re non ha trovato per niente divertente il fatto che suo fratello fosse stato visto a cavallo a Windsor e in giro per la tenuta, salutando i passanti, mentre lo scandalo Epstein si stava intensificando negli ultimi giorni. Andrew ha lasciato molti beni, quindi dovrà tornare a riprenderli, ma potrà farlo solo su appuntamento».
[analyse_source url=”http://ilmattino.it/lifestyle/persone/re_carlo_contestato_principe_andrea_epstein-9343489.html”]






















