[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/02/02/9335217_02190037_alessandro_calista_lorenzo_virgulti_poliziotti_torino_feriti_padova.jpg”]
Alessandro Calista e Lorenzo Virgulti, parlano i due poliziotti feriti a Torino: «Al mio collega devo la vita» VIDEO
lunedì 2 febbraio 2026
PADOVA – Due giorni dopo essere rimasti feriti a Torino durante le cariche e i violenti contatti con una parte dei manifestanti dopo il corteo in sostegno del centro sociale Askatasuna, parlano per la prima volta Alessandro Calista e Lorenzo Virgulti, i due poliziotti in servizio al II Reparto mobile di Padova. Uno abruzzese e l’altro marchigiano, sono loro i due agenti ritratti nel video in cui si vede Calista, rimasto isolato rispetto ai colleghi, fatto bersaglio di un violento pestaggio a calci, pugni e colpi di martello. Nello stesso video compare poi Virgulti che raggiunge il collega e lo protegge con il suo scudo, trascinandolo al riparo. «Gli devo la vita» dice oggi Calista, dimesso dall’ospedale Molinette (dove era stato ricoverato in stanza insieme a Virgulti) e rientrato a Padova. «Sono amareggiato ma sto bene. Ci siamo trovati attaccati da più parti» aggiunge. «Quando ho visto Alessandro accerchiato e a terra l’ho protetto come avrebbe fatto ognuno di noi» gli fa eco Lorenzo.
(video: Questura di Padova)
Ultimo aggiornamento: 3 febbraio, 07:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA
lunedì 2 febbraio 2026
PADOVA – Due giorni dopo essere rimasti feriti a Torino durante le cariche e i violenti contatti con una parte dei manifestanti dopo il corteo in sostegno del centro sociale Askatasuna, parlano per la prima volta Alessandro Calista e Lorenzo Virgulti, i due poliziotti in servizio al II Reparto mobile di Padova. Uno abruzzese e l’altro marchigiano, sono loro i due agenti ritratti nel video in cui si vede Calista, rimasto isolato rispetto ai colleghi, fatto bersaglio di un violento pestaggio a calci, pugni e colpi di martello. Nello stesso video compare poi Virgulti che raggiunge il collega e lo protegge con il suo scudo, trascinandolo al riparo. «Gli devo la vita» dice oggi Calista, dimesso dall’ospedale Molinette (dove era stato ricoverato in stanza insieme a Virgulti) e rientrato a Padova. «Sono amareggiato ma sto bene. Ci siamo trovati attaccati da più parti» aggiunge. «Quando ho visto Alessandro accerchiato e a terra l’ho protetto come avrebbe fatto ognuno di noi» gli fa eco Lorenzo.
(video: Questura di Padova)
Ultimo aggiornamento: 3 febbraio, 07:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA




[analyse_source url=”http://ilgazzettino.it/video/nordest/alessandro_calista_lorenzo_virgulti_poliziotti_torino_feriti_padova-9335217.html”]
Lorenzo Dei Meneghetti, arrestato in Colombia il narcoboss chioggiotto: incastrato dal tatuaggio. In fuga dal 2023 spacciandosi per un turista VIDEO










