Vannacci, addio Lega: «Futuro Nazionale è realtà, proseguo da solo». Salvini: «Deluso, accolto quando aveva tutti contro»

by

in

[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/02/03/9336827_03181317_vannacci_salvini_rottura.jpg”]

Vannacci, addio Lega: «Futuro Nazionale è realtà, proseguo da solo». Salvini: «Deluso, accolto quando aveva tutti contro»

Voci su un incontro ieri sera con il leader Matteo Salvini

Vannacci, addio Lega: «Futuro Nazionale è realtà, proseguo da solo». Salvini: «Deluso, accolto quando aveva tutti contro»
Vannacci, addio Lega: «Futuro Nazionale è realtà, proseguo da solo». Salvini: «Deluso, accolto quando aveva tutti contro»
martedì 3 febbraio 2026, 11:10 – Ultimo agg. 18:13
5 Minuti di Lettura
aggiornamentiTop NewsNewsletter
Ogni giorno le notizie più lette della giornataIscriviti e ricevi le notizie via email

«Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l’Italia. Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci. Proseguo per la mia strada da solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà». Il vice segretario della Lega ed eurodeputato, Roberto Vannacci, conferma così, sui social, la decisione, di uscire dal partito guidato da Matteo Salvini dando vita a una nuova formazione politica.

Futuro nazionale, il nuovo partito

Nel post in cui certifica la nascita del suo nuovo partito, di Futuro nazionale, Vannacci sceglie alcune parole per definire il suo progetto.

Tra queste «Identità. «Quell’identità che ci rende unici, esclusivi: italiani – scrive – . L’Italia è la nostra Patria: ben delimitata da confini che devono essere protetti e difesi, abitata da un popolo che si riconosce negli stessi ideali e valori, governata da una classe politica eletta per fare gli interessi del popolo italiano. Viene prima l’Italia, poi lo Stato e le Istituzioni, che devono esserne al servizio, e infine, fintanto che gli interessi di questi due soggetti sono salvaguardati, il Diritto». «L’Italia è il Paese più bello e più rilevante della storia mondiale: qui è nato I’Impero Romano; qui i popoli del Mediterraneo sono stati uniti; qui la religione di Cristo ha posto il proprio centro – «onde Cristo è romano», come scrive Dante; qui affondano le radici decisive della cultura medievale e rinascimentale; qui sono nate le più grandi menti del progresso, dell’esplorazione, della poesia e della bellezza. In Italia la grandezza non è ambizione o aspirazione, ma vocazione e inclinazione naturale. Può esserlo ancora. Deve esserlo ancora», conclude.

Fuori dal Gruppo dei Patrioti

Vannacci non è più membro del Gruppo dei Patrioti per l’Europa al Parlamento europeo, la formazione che ospita, oltre alla Lega, il Rassemblement National di Marine Le Pen. La decisione segue il suo abbandono della Lega, rendendo la sua permanenza incompatibile con la struttura politica del gruppo. Lo fanno sapere dalla delegazione della Lega. Il Gruppo dei Patrioti sottolinea che la Lega resta un partito partner a pieno titolo all’interno della famiglia politica dei Patrioti, a livello europeo e che la cooperazione con la Lega prosegue invariata.

Salvini: «Deluso e amareggiato»

«Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato. La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito». Lo scrive il leader della Lega Matteo Salvini in un lungo post sui social dopo l’addio di Vannacci al partito.

Zaia: «Ha capito di essere corpo estraneo»

«Non sono sorpreso, non c’è nulla sotto il sole. È la conferma, vista la lunga carriera che ha avuto in Lega, meno di un anno, che ha preso atto di essere un corpo estraneo». È il commento di Luca Zaia sulle dimissioni di Vannacci. «Probabilmente – ha aggiunto, a margine dei lavori del Consiglio regionale del Veneto – aveva un altro progetto, non ha trovato il giusto substrato per farlo crescere, e oggi decide di camminare sulle sue gambe. Vedremo quale sarà il potenziale di questa sua marcia che farà in solitaria», ha concluso.

Il vertice

Secondo fonti a conoscenza diretta del dossier – e come anticipato da Repubblica – l’europarlamentare toscano – eletto come indipendente nelle liste del Carroccio e nominato vicesegretario nazionale meno di un anno fa – aveva incontrato Salvini nella serata di ieri. Un confronto definito «franco», che avrebbe però già confermato l’orientamento verso una rottura. Dell’evoluzione sarebbero già stati informati sia i collaboratori più stretti di Vannacci sia l’entourage del leader leghista.

 

L’accelerazione

L’accelerazione rispetto alle ipotesi circolate nelle scorse settimane coincide con il lancio di una nuova formazione politica, Futuro Nazionale, per la quale il logo è già pronto. La separazione apre ora anche il nodo della sostituzione del vicesegretario nazionale, uno dei cinque previsti dallo statuto. Di conseguenza, cambierà l’ordine del giorno del Consiglio federale, inizialmente convocato per affrontare i temi della sicurezza, del decreto Ponte atteso giovedì in Consiglio dei ministri e della manifestazione dei Patrioti in programma il 18 aprile a Milano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Vannacci, addio Lega: «Futuro Nazionale è realtà, proseguo da solo». Salvini: «Deluso, accolto quando aveva tutti contro»

Voci su un incontro ieri sera con il leader Matteo Salvini

Vannacci, addio Lega: «Futuro Nazionale è realtà, proseguo da solo». Salvini: «Deluso, accolto quando aveva tutti contro»
Vannacci, addio Lega: «Futuro Nazionale è realtà, proseguo da solo». Salvini: «Deluso, accolto quando aveva tutti contro»
martedì 3 febbraio 2026, 11:10 – Ultimo agg. 18:13
5 Minuti di Lettura
aggiornamentiTop NewsNewsletter
Ogni giorno le notizie più lette della giornataIscriviti e ricevi le notizie via email

«Il mio impegno, da sempre, è quello di cambiare l’Italia. Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci. Proseguo per la mia strada da solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà». Il vice segretario della Lega ed eurodeputato, Roberto Vannacci, conferma così, sui social, la decisione, di uscire dal partito guidato da Matteo Salvini dando vita a una nuova formazione politica.

Futuro nazionale, il nuovo partito

Nel post in cui certifica la nascita del suo nuovo partito, di Futuro nazionale, Vannacci sceglie alcune parole per definire il suo progetto.

Tra queste «Identità. «Quell’identità che ci rende unici, esclusivi: italiani – scrive – . L’Italia è la nostra Patria: ben delimitata da confini che devono essere protetti e difesi, abitata da un popolo che si riconosce negli stessi ideali e valori, governata da una classe politica eletta per fare gli interessi del popolo italiano. Viene prima l’Italia, poi lo Stato e le Istituzioni, che devono esserne al servizio, e infine, fintanto che gli interessi di questi due soggetti sono salvaguardati, il Diritto». «L’Italia è il Paese più bello e più rilevante della storia mondiale: qui è nato I’Impero Romano; qui i popoli del Mediterraneo sono stati uniti; qui la religione di Cristo ha posto il proprio centro – «onde Cristo è romano», come scrive Dante; qui affondano le radici decisive della cultura medievale e rinascimentale; qui sono nate le più grandi menti del progresso, dell’esplorazione, della poesia e della bellezza. In Italia la grandezza non è ambizione o aspirazione, ma vocazione e inclinazione naturale. Può esserlo ancora. Deve esserlo ancora», conclude.

Fuori dal Gruppo dei Patrioti

Vannacci non è più membro del Gruppo dei Patrioti per l’Europa al Parlamento europeo, la formazione che ospita, oltre alla Lega, il Rassemblement National di Marine Le Pen. La decisione segue il suo abbandono della Lega, rendendo la sua permanenza incompatibile con la struttura politica del gruppo. Lo fanno sapere dalla delegazione della Lega. Il Gruppo dei Patrioti sottolinea che la Lega resta un partito partner a pieno titolo all’interno della famiglia politica dei Patrioti, a livello europeo e che la cooperazione con la Lega prosegue invariata.

Salvini: «Deluso e amareggiato»

«Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato. La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito». Lo scrive il leader della Lega Matteo Salvini in un lungo post sui social dopo l’addio di Vannacci al partito.

Zaia: «Ha capito di essere corpo estraneo»

«Non sono sorpreso, non c’è nulla sotto il sole. È la conferma, vista la lunga carriera che ha avuto in Lega, meno di un anno, che ha preso atto di essere un corpo estraneo». È il commento di Luca Zaia sulle dimissioni di Vannacci. «Probabilmente – ha aggiunto, a margine dei lavori del Consiglio regionale del Veneto – aveva un altro progetto, non ha trovato il giusto substrato per farlo crescere, e oggi decide di camminare sulle sue gambe. Vedremo quale sarà il potenziale di questa sua marcia che farà in solitaria», ha concluso.

Il vertice

Secondo fonti a conoscenza diretta del dossier – e come anticipato da Repubblica – l’europarlamentare toscano – eletto come indipendente nelle liste del Carroccio e nominato vicesegretario nazionale meno di un anno fa – aveva incontrato Salvini nella serata di ieri. Un confronto definito «franco», che avrebbe però già confermato l’orientamento verso una rottura. Dell’evoluzione sarebbero già stati informati sia i collaboratori più stretti di Vannacci sia l’entourage del leader leghista.

 

L’accelerazione

L’accelerazione rispetto alle ipotesi circolate nelle scorse settimane coincide con il lancio di una nuova formazione politica, Futuro Nazionale, per la quale il logo è già pronto. La separazione apre ora anche il nodo della sostituzione del vicesegretario nazionale, uno dei cinque previsti dallo statuto. Di conseguenza, cambierà l’ordine del giorno del Consiglio federale, inizialmente convocato per affrontare i temi della sicurezza, del decreto Ponte atteso giovedì in Consiglio dei ministri e della manifestazione dei Patrioti in programma il 18 aprile a Milano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

[analyse_source url=”http://ilmattino.it/primopiano/politica/vannacci_lascia_lega_salvini_consiglio_federale_cosa_succede_ora-9336851.html”]


Analyse


2026-06-26 11:41:36

Post already analysed. But you can request a new run: Do the magic.