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Le perle quotidiane e il carico di insensatezze
Una piccola notazione: dopo il voto, le Istituzioni dovranno continuare a servire i cittadini e il Paese

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23:18
Una ventata di insensatezza si è impadronita della mente dei più! Non passa giorno che non ci vengano regalate delle… perle. Non passa giorno che non si dica: è il colmo, questa è insuperabile. E, invece, a sera, sei già alle prese con un’altra novità. La campagna referendaria che somiglia sempre più a una campagna militare. E la guerra, si sa, si combatte anche con la disinformazione; alla quale nessuno si sottrae. A proposito, sono certo che un buon numero di Italiani ragionerà con la propria testa. Purtroppo, i più, secondo il “credo” del recinto ideologico in cui ci si è sistemati.
Una piccola notazione: dopo il voto, le Istituzioni dovranno continuare a servire i cittadini e il Paese. Moderare i toni è importante, perché le Istituzioni sono fatte da persone. E le persone…Cambiando argomento, va detto che non vengono diversamente affrontate le tante tragedie che il mondo sta vivendo. Anche qui, divisi a metà, si proclamano ragioni più forti di altre e torti assolutamente non giustificabili. Nei vari salotti televisivi, i commentatori politici (forse non tutti) si ostinano a proporre posizioni diverse, ma credo sappiano che il telespettatore è pronto a cambiare canale non appena il microfono passa al soggetto “politicamente antipatico”.
Bruno Valentinetti, chi è il restauratore dell’angelo che assomiglia a Giorgia Meloni
Sì, perché oramai fa antipatia chi dice una cosa che non ci… appartiene. Devo confessare che a me fa antipatia, forse anche qualcosa in più, vedere sorrisini, beffardi e di superiorità, stampati sui volti, bene inquadrati, di soggetti mentre ascoltano i loro avversari politici. Non lo ritengo rispettoso. E quando manca il rispetto manca tutto. Oggi un’altra perla: un angelo in una Basilica romana che somiglierebbe alla Premier. L’autore del restauro nega e dice che ognuno vede quello che vuole vedere; che ha ripreso fedelmente i tratti sottostanti. Ma non è stato sufficiente a impedire una processione (termine più che adeguato) di giornalisti e curiosi nella splendida chiesa di San Lorenzo in Lucina. Non è stato sufficiente a impedire decine di servizi televisivi. Una bella notizia non può essere rovinata dalla verità. O anche come nel vecchio premiatissimo film “L’uomo che uccise Liberty Valance”: «Qui siamo nel West, dove se la leggenda diventa realtà, vince la leggenda».
Le perle quotidiane e il carico di insensatezze
Una piccola notazione: dopo il voto, le Istituzioni dovranno continuare a servire i cittadini e il Paese

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Una ventata di insensatezza si è impadronita della mente dei più! Non passa giorno che non ci vengano regalate delle… perle. Non passa giorno che non si dica: è il colmo, questa è insuperabile. E, invece, a sera, sei già alle prese con un’altra novità. La campagna referendaria che somiglia sempre più a una campagna militare. E la guerra, si sa, si combatte anche con la disinformazione; alla quale nessuno si sottrae. A proposito, sono certo che un buon numero di Italiani ragionerà con la propria testa. Purtroppo, i più, secondo il “credo” del recinto ideologico in cui ci si è sistemati.
Una piccola notazione: dopo il voto, le Istituzioni dovranno continuare a servire i cittadini e il Paese. Moderare i toni è importante, perché le Istituzioni sono fatte da persone. E le persone…Cambiando argomento, va detto che non vengono diversamente affrontate le tante tragedie che il mondo sta vivendo. Anche qui, divisi a metà, si proclamano ragioni più forti di altre e torti assolutamente non giustificabili. Nei vari salotti televisivi, i commentatori politici (forse non tutti) si ostinano a proporre posizioni diverse, ma credo sappiano che il telespettatore è pronto a cambiare canale non appena il microfono passa al soggetto “politicamente antipatico”.
Bruno Valentinetti, chi è il restauratore dell’angelo che assomiglia a Giorgia Meloni
Sì, perché oramai fa antipatia chi dice una cosa che non ci… appartiene. Devo confessare che a me fa antipatia, forse anche qualcosa in più, vedere sorrisini, beffardi e di superiorità, stampati sui volti, bene inquadrati, di soggetti mentre ascoltano i loro avversari politici. Non lo ritengo rispettoso. E quando manca il rispetto manca tutto. Oggi un’altra perla: un angelo in una Basilica romana che somiglierebbe alla Premier. L’autore del restauro nega e dice che ognuno vede quello che vuole vedere; che ha ripreso fedelmente i tratti sottostanti. Ma non è stato sufficiente a impedire una processione (termine più che adeguato) di giornalisti e curiosi nella splendida chiesa di San Lorenzo in Lucina. Non è stato sufficiente a impedire decine di servizi televisivi. Una bella notizia non può essere rovinata dalla verità. O anche come nel vecchio premiatissimo film “L’uomo che uccise Liberty Valance”: «Qui siamo nel West, dove se la leggenda diventa realtà, vince la leggenda».
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