Cortina insieme a Milano accende il braciere dei Giochi

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Olimpiadi 2026

Cortina insieme a Milano accende il braciere dei Giochi

Ilaria Noro
Due fiamme arderanno da stasera, all’Arco della Pace a Milano e nella Regina delle Dolomiti in piazza Dibona. La cerimonia di apertura nello stadio di San Siro, trasmessa in mondovisione ad un pubblico di tre miliardi di spettatori
Milano Cortina 2026, i cinque cerchi simbolo delle olimpiadi
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Milano–Cortina 2026. Due luoghi ben distinti, separati da oltre 400 chilometri, protagonisti di un unico, epico, momento. Per la prima volta, i bracieri olimpici saranno due e saranno accesi in simultanea, uno a Milano, all’Arco della Pace e l’altro a Cortina d’Ampezzo, nella centrale piazza Angelo Dibona, sotto gli occhi di oltre 3 miliardi di persone da ogni parte del globo. La Fiamma arderà in entrambi i luoghi per tutta la durata dei Giochi, rendendo Cortina uno dei simboli assoluti di queste Olimpiadi invernali 2026.

L’evento inaugurale, in mondo visione, sarà dunque condiviso da più sedi unendo così idealmente metropoli e montagne in un unico grande racconto globale. Se a Milano sarà San Siro ad ospitare atleti, capi di Stato, celebrità, la Regina delle Dolomiti offrirà al mondo i suoi scorci più celebri e suggestivi. La cerimonia a Cortina si snoderà infatti lungo Corso Italia e in piazza Dibona. La zona sarà off limits già dal pomeriggio. Pur essendo all’aperto, l’evento non è infatti accessibile a tutti, così come lo è stato per il passaggio della Fiamma Olimpica, ma previo procedure di accreditamento: i pass, tuttavia, sono già tutti esauriti da giorni.

Alle 19 – gli orari sono indicativi e potranno subire variazioni – il via con la sfilata delle associazioni di Cortina mentre l’inizio della cerimonia ufficiale è fissato per questa sera alle 20. Durante la cerimonia è previsto anche qui il particolare e ad alto impatto emotivo momento dedicato alle bandiere. A portare la Bandiera Olimpica a Cortina saranno Franco Nones e Martina Valcepina. Il primo, nato in Val di Fiemme nel ’41, è il primo campione Olimpico italiano della storia dello sci di fondo. Vinse la medaglia d’oro nella 30 km ai Giochi Olimpici Invernali di Grenoble del 1968, interrompendo così il lungo dominio degli atleti scandinavi nella disciplina. Oltre all’oro Olimpico, vanta anche un bronzo ai Mondiali di Oslo del 1966 e ben 16 ori ottenuti in ambito nazionale. La seconda, Valcepina, gareggia per le Fiamme Oro e fa parte della Nazionale italiana di short track. Ha vinto tre medaglie Olimpiche tra il 2014 e il 2018: 2 argenti e 1 bronzo, tutti ottenuti nelle staffette. In ambito europeo ha vinto oltre dieci medaglie, tra cui 4 ori tra il 2011 e il 2018. Dalle 20.40, spazio agli sportivi con l’inizio della Parata degli Atleti.

Nel segmento di Cortina sfileranno fisicamente circa mille atleti, appartenenti alle discipline legate alle gare di Cortina: sci alpino femminile, curling, bob, slittino e skeleton, con l’aggiunta del biathlon (in gara ad Anterselva/Antholz). La Parata in questo caso si svolgerà in contemporanea nelle diverse sedi del format “diffuso”, per permettere agli atleti di partecipare senza spostamenti complessi.

Il momento clou di tutto l’evento, che si svolgerà in contemporanea anche a Milano, ovvero l’accensione del braciere olimpico, è previsto per le 22.30.

Casa Veneto

Da oggi, per tutta la durata dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026, la Regina delle Dolomiti ospiterà Casa Veneto, spazio della Regione Veneto, allestito nella suggestiva location di Casa delle Regole, in Corso Italia. Casa Veneto rimane aperta dalle 10 alle 18 da oggi 6 e fino al 22 febbraio per le Olimpiadi, per poi riaprire il 3 marzo e dal 6 al 15 marzo per le Paralimpiadi. Lo spazio è organizzato su tre piani: il piano terra, aperto al pubblico, è un’area dedicata alla promozione e alla valorizzazione delle eccellenze turistiche, enogastronomiche e produttive venete. Ospiterà quotidianamente incontri e presentazioni. Il primo piano offre un media center con 30 postazioni di lavoro per giornalisti, mentre l’ultimo piano è riservato a incontri istituzionali.

Il primo incontro aperto al pubblico è in calendario già oggi, alle 11, a cura di Coldiretti Veneto, dal titolo “Slalom delle eccellenze della Provincia di Belluno”. Saranno presentate le eccellenze agroalimentari del territorio di Belluno con degustazione su prenotazione e fino a esaurimento dei posti disponibili. Alle 15 è in programma l’appuntamento “Marca di Treviso, laboratorio dello sport” a cura di Città d’Arte e Ville Venete del territorio della Marca per proseguire poi alle 17:30 con l’Aperitime proposto da Prosecco DOC (posti militati, su prenotazione). Domani invece, appuntamenti sempre a tema di promozione culturale e territoriale, alle 11 con l’incontro “Marca di Treviso Heritage & Art Trail”, un viaggio tra itinerari d’arte e storia, partendo dalle origini. Dal Canova e dal Giorgione alle mostre internazionali, passando per castelli e città murate. Alle 15 Regione Veneto e Repubblica presentano Guide sui Siti Unesco del Veneto.

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