[analyse_image type=”featured” src=”https://gfx.larena.it/image/contentid/policy:1.12918541:1770221673/image.jpeg?f=16×9&h=450&w=800&$p$f$h$w=e1eae93″]
Milano-Cortina, con L’Arena l’inserto sulle Olimpiadi. Il messaggio del ministro Abodi: «Una grande emozione»


«Ci siamo! Finalmente l’attesa è finita: si alza il sipario sulle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026». Andrea Abodi affida a queste parole l’apertura del suo intervento che sarà pubblicato il 5 febbraio negli speciali dei quotidiani del Gruppo Athesis (L’Arena di Verona, Bresciaoggi, Gazzetta di Mantova e Giornale di Vicenza).
Per il ministro per lo Sport e i Giovani i Giochi italiani rappresentano «una grande emozione per la Nazione intera che sarà al centro del mondo». Nel suo contributo Abodi insiste sul valore unitario dell’evento: «La Lombardia, il Veneto e il Trentino Alto-Adige avranno un solo cuore che batterà armoniosamente», facendo da eco «ai valori olimpici che si diffonderanno all’interno del perimetro che ospiterà gli eventi».
Un’Olimpiade che nasce da un modello preciso, fondato su due direttrici: «l’organizzazione dell’evento e di tutte le attività collegate, affidata alla Fondazione Milano Cortina 2026», e «la realizzazione e la riqualificazione delle infrastrutture pubbliche», in capo a Simico.
Il ministro ricorda che «per le infrastrutture il Governo sta investendo più di tre miliardi e mezzo di euro», sottolineando come molte opere siano destinate a restare dopo i Giochi: dal Villaggio Olimpico che «diventerà uno studentato per 1.700 universitari» al PalaItalia, «il più grande palazzo dello sport e dell’intrattenimento nel nostro Paese».
Ma l’eredità più importante, per Abodi, non è solo materiale. «Il quarto elemento del motto olimpico è communiter», afferma, spiegando che il patrimonio da lasciare sarà costruito «sul valore della parola insieme, sulla capacità di collaborare, di convivere e rispettarci», da associare «alla cultura del merito, dell’impegno, della passione e del rispetto delle regole». Milano-Cortina 2026 diventa così, nelle sue parole, «il simbolo di un’Italia protagonista sulla scena internazionale», capace di unire «sport e diplomazia, arte e cultura, buon cibo e bellezza dei territori», e di generare «effetti positivi e duraturi nel tempo» per le economie e le comunità che ospiteranno i Giochi.
L’inserto speciale sulle Olimpiadi con L’Arena
Domani, insieme al nostro quotidiano, i lettori troveranno un regalo speciale: un inserto di trentadue pagine interamente dedicato alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
Si tratta di una guida completa e preziosa, pensata per accompagnare gli appassionati attraverso ogni fase della manifestazione che prenderà ufficialmente il via venerdì 6 febbraio con la cerimonia di apertura, per poi entrare nel vivo sabato con le prime competizioni.
Sfogliando le pagine dello speciale, sarà possibile immergersi totalmente nella magia a cinque cerchi.
L’inserto offre una panoramica dettagliata su tutte le sedi di gara e sulle sedici discipline previste dal programma olimpico. Non manca poi uno sguardo rivolto al passato, con un emozionante viaggio nella storia dei Giochi che ripercorre le edizioni precedenti e celebra le imprese più iconiche, come quelle indimenticabili di Alberto Tomba, che hanno segnato la memoria sportiva del nostro Paese.
Oltre ai racconti e alle analisi, nell’inserto è prevista anche una guida quotidiana alle dirette televisive.
Un appuntamento in edicola da non perdere per vivere da protagonisti l’avventura olimpica italiana che si concluderà il 22 febbraio.
L’Arena è su Whatsapp. Clicca qui per iscriverti al nostro canale e rimanere aggiornato in tempo reale.
[analyse_source url=”https://www.larena.it/news/italia/l-attesa-e-finita-si-alza-il-sipario-su-milano-cortina-con-l-arena-inserto-speciale-sulle-olimpiadi-1.12918540″]