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Ieri all’istituto Mapelli una sezione del liceo sportivo non è entrata in classe per protesta contro le aule fredde. Secondo…
Ieri all’istituto Mapelli una sezione del liceo sportivo non è entrata in classe per protesta contro le aule fredde. Secondo i ragazzi i caloriferi non funzionano da diversi giorni: la temperatura misurata era intorno ai 10 gradi. Corregge il tiro il dirigente Aldo Melzi, secondo cui il problema riguarda una sola aula, quella della quarta liceo sportivo, al piano terra, confinante con il muro perimetrale. A metà mattina il preside era in quella classe, dove ha potuto misurare una temperatura di 18 gradi, con caloriferi funzionanti: “Sin da mercoledì pomeriggio siamo rimasti a scuola con i tecnici della Carbotermo, il gestore del calore, che hanno ripristinato l’impianto”.
Dalla Provincia, responsabile delle scuole superiori, arriva la conferma che mercoledì l’impresa è intervenuta a seguito di una segnalazione relativa a condizioni di non comfort termico in una porzione dell’edificio. La centrale termica e i generatori di calore risultavano regolarmente funzionanti. L’anomalia riscontrata riguarda una serranda di regolazione interna a una Uta (Unità di trattamento aria) che serve il corridoio dell’ala Est. Si tratta di un componente impiantistico sostituito nell’ambito dell’intervento di adeguamento antincendio finanziato con fondi Pnrr. Poiché tali apparecchiature sono coperte da garanzia, è stata attivata l’impresa esecutrice dei lavori per la verifica e la risoluzione dell’anomalia, al fine di intervenire nel rispetto delle condizioni contrattuali e senza pregiudicare la copertura di garanzia.
Nel frattempo l’impianto di riscaldamento tradizionale risultava operativo. Tra il 2025 e il 2026 la Provincia sta attuando alcuni interventi di manutenzione migliorativa che contribuiranno alla riqualificazione energetica ed edilizia di 9 scuole, tra cui l’istituto Mapelli, il Porta e l’Ipsia Ferrari di Monza, con un investimento di 10 milioni. La sostituzione dei serramenti è prevista per il Ferrari e il Marie Curie di Meda, ma ne avrebbe bisogno anche il Mapelli, in cui è però prevista la riqualificazione della centrale termica (come il Versari, il Majorana di Cesano e il centro scolastico di Vimercate).
C.B.
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