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Il sindaco di Arluno Alfio Colombo ha chiesto ai suoi cittadini di aderire al progetto di coesione e sorveglianza civica
È stato prorogato a fine mese il termine per l’adesione al gruppo degli osservatori civici comunali. “Il numero di adesioni al progetto degli osservatori civici volontari è già adeguato, ma per creare un servizio capillare e continuativo servirebbe aumentare, non di molto, il numero di adesioni. Per questo motivo viene prorogato a fine mese il termine per la raccolta delle adesioni” commentano dal Municipio.
“Si tratta di un’iniziativa pensata per chi desidera trasformare il proprio senso civico in un gesto concreto al servizio della collettività” aveva spiegato il sindaco Alfio Colombo quando il consiglio comunale, nell’ottobre scorso, votata il regolamento per il funzionamento del primo nucleo di assistenti civici del Comune di Arluno.
La proposta era scaturita da un dibattito sollecitato da alcuni cittadini, che hanno poi coinvolto la polizia locale e il sindaco, in cui si evidenziava la necessità di costituire un gruppo di osservatori col compito di presidiare in modo discreto il territorio comunale, per prevenire situazioni di degrado.
“I dati analizzati in Prefettura mostrano che ad Arluno i reati vandalici esistono, ma non sono allarmanti. Tuttavia, è giusto agire per tempo, rafforzando coesione e sorveglianza civica” osserva il sindaco. Gli assistenti civici collaborano, a titolo gratuito, con la polizia locale, sia nelle iniziative pubbliche promosse sul territorio, sia in quelle situazioni del quotidiano in cui risulti particolarmente prezioso l’apporto di una presenza rassicurante e in grado di promuovere la mediazione dei conflitti, il dialogo tra le persone, l’integrazione e l’inclusione sociale oltre al rispetto per la legalità.
“L’assistente civico non è una sentinella, né un pubblico ufficiale con poteri sanzionatori, ma una persona preziosa capace di svolgere un collegamento tra le istituzioni e i cittadini. L’assistente civico è un volontario maggiorenne che sceglie di dedicare parte del proprio tempo per migliorare la qualità della vita ad Arluno” ha precisato il comandante della polizia locale. Agendo sotto il coordinamento della polizia locale, questi volontari rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la fruizione in serenità degli spazi pubblici, da parte dei cittadini. Dopo l’adozione del regolamento in consiglio comunale, a gennaio è iniziata la raccolta delle adesioni. Già un buon numero di cittadini ha fornito la propria disponibilità, ma ce ne vorrebbero pochi altri per completare l’organico.
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