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La villetta a Lonate Pozzolo dove il 14 gennaio è avvenuta la tentata rapina finita in tragedia
È agli arresti domiciliari Rayan Massa, 18 anni, incensurato, figlio di Adamo Massa, il rapinatore di 37 anni morto dopo essere stato ferito durante il colpo del 14 gennaio scorso a Lonate Pozzolo. Il fermo nei suoi confronti è stato convalidato, ma il giovane è stato immediatamente scarcerato: il giudice per le indagini preliminari ha infatti disposto per lui i domiciliari. Secondo gli inquirenti, il 18enne avrebbe avuto il ruolo di complice del padre, insieme a un terzo uomo tuttora ricercato, nella tentata rapina in abitazione ai danni di Jonathan Rivolta, 33 anni, che ha poi ferito mortalmente Adamo Massa con un coltello. Rayan, assistito dall’avvocato William Voarino, si era costituito ed era stato fermato Ieri è comparso davanti al gip del tribunale di Busto Arsizio, Anna Giorgetti, per l’udienza di convalida. Il giovane si è richiamato alle dichiarazioni già rese nella memoria scritta depositata in precedenza, ribadendo di essere rimasto all’esterno dell’abitazione di Rivolta e di aver sentito il padre, entrato da solo, urlare poco prima che la situazione degenerasse. Ha quindi raccontato la fuga a bordo dell’auto con targa clonata, guidata da un terzo complice, con il padre gravemente ferito.
Ch.S.
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