Faro sulle sale da gioco. Un mese di controlli: tre licenze sospese e multe per 150mila euro

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Sotto la lente sono finite le sale da gioco e i bar in cui ci sono le slot

Sotto la lente sono finite le sale da gioco e i bar in cui ci sono le slot

Sanzioni per un totale di circa 150mila euro, con sei titolari denunciati per violazioni di natura penale e tre attività chiuse temporaneamente. Sono gli esiti di una serie di controlli effettuati dai carabinieri nelle sale da gioco e negli esercizi commerciali come bar con slot. “Controlli straordinari per la prevenzione del gioco d’azzardo“, come vengono definiti nella nota dell’Arma, eseguiti nel corso dell’intero mese di gennaio, i cui risultati sono stati resi noti ieri, e che hanno interessato l’intero territorio provinciale. Non si è trattato di ispezioni mirate, come quelle che vengono effettuate laddove sono segnalate o ipotizzate eventuali irregolarità, ma controlli a tappeto, interessando una molteplicità di obiettivi nel mesedimo settore, monitorato per un motivo specifico. In questo caso disposizioni provenienti direttamente dal Comando generale dell’Arma dei carabinieri “in considerazione dell’attualità del fattore di rischio del gioco d’azzardo per le fasce vulnerabili di giovanissimi e anziani”. Non sono stati forniti i numeri complessivi dei controlli effettuati, per cui non è possibile valutare le percentuali di irregolarità rilevate, che sono sempre un elemento importante per capire il grado di diffusione di condotte illecite.

Il settore del gioco è sempre sotto attenzione per la flebile differenza tra quello che viene definito “gioco responsabile”, se rispetta le regole e mette in guardia le persone dai potenziali rischi che corrono, e quello più puramente d’azzardo, che lucra su una dipendenza a volte patologica ma molto spesso anche borderline. E il rispetto delle norme, in primis il divieto ai minorenni ma anche gli orari di accensione delle slot, è la sottile differenza tra gioco lecito, appunto regolamentato, e un illecito profitto per gioco d’azzardo. Ma le attività commerciali devono poi rispettare anche tutta una serie di normative, come quelle sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Proprio in questo ambito sono state 20 le violazioni, di natura penale, accertate nei controlli da parte dei carabinieri delle quattro Compagnie di Pavia, Stradella, Vigevano e Voghera e del Nucleo Ispettorato del lavoro di Pavia, con il deferimento, in stato di libertà, dei titolari di 6 attività commerciali controllate. In tre casi, per un locale a Pavia e altri due a Vigevano, le irregolarità riscontrate sono state tali da far disporre provvedimenti di chiusura temporanea delle attività. Per altre violazioni, di natura amministrativa, sono scattate le pesanti sanzioni.

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