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Mano pesante nei confronti di chi abbandona rifiuti ingombranti senza organizzare la consegna a Marche Multiservizi
Pesaro, 6 febbraio 2026 – Mille euro di multa e un mese senza auto per aver lasciato un lavandino, un mobile e sacchi accanto ai cassonetti. È successo tra Villa San Martino e Villa Betti: tre sanzioni pesantissime, scattate grazie alle telecamere. Tolleranza zero, dice il Comune. E questa volta il conto arriva davvero.
Tre episodi distinti, stesso copione
Zona Villa San Martino, via Ponchielli: un lavandino lasciato a terra di fianco ai cassonetti. Villa Betti: un mobile di legno, poi mobiletti, una sedia di plastica e sacchi abbandonati accanto ai contenitori. I responsabili sono due uomini (uno sui 70 anni, l’altro sui 50) e una donna nata nel 1988. Tutti identificati senza margini di dubbio: le immagini delle telecamere parlano chiaro. La sanzione è quella prevista dal Testo Unico dell’Ambiente, articolo 255: mille euro per ciascun verbale, più il fermo amministrativo del veicolo per un mese. Un colpo che sorprende anche chi viene convocato al Comando della Polizia Locale: «Non sapevamo dove portarli», «Non pensavamo fosse così grave», le giustificazioni più ricorrenti. Non bastano.
Se il trasgressore è rintracciabile la multa arriva
La legge non ammette scuse e la sanzione resta. Al massimo si può rateizzare, con rate minime da 50 euro. Il meccanismo dei controlli è ormai rodato. Se il trasgressore è rintracciabile, la polizia locale contatta telefonicamente per la notifica degli atti; altrimenti lascia un avviso a domicilio. La convocazione serve anche a chiarire un punto chiave: il proprietario dell’auto non è sempre chi la guida.
In questo caso, però, le immagini hanno tolto ogni dubbio. Nel solo primo mese dell’anno, i verbali per rifiuti sono già sei: tre per errata raccolta differenziata e tre per abbandono, la fattispecie più grave. Un trend che l’amministrazione comunale rivendica come segnale di presidio del territorio.
Le sanzioni
Con l’entrata in vigore della legge numero 147/2025, le multe per chi abbandona rifiuti accanto ai cassonetti vanno da mille a 3 mila euro. L’attività di contrasto viene svolta quotidianamente dalla polizia locale, in collaborazione con gli Ispettori di Marche Multiservizi, con controlli sul territorio e l’utilizzo anche di sistemi di videosorveglianza. Una delle situazioni più frequenti riguarda l’abbandono dei rifiuti accanto ai cassonetti, senza inserirli all’interno: un comportamento che costituisce errato conferimento. I numeri degli ultimi anni confermano l’intensità dei controlli: nel biennio 2024–2025 sono stati effettuati 567 accertamenti, con 5 denunce all’autorità giudiziaria.
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