Bufera sul Pgt, arriva l’archiviazione: “È stata ristabilita la verità dei fatti”

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Eliana Capizzi oggi consigliera di minoranza La denuncia scattò dopo l’infuocato Consiglio sull’ adozione del Pgt

Eliana Capizzi oggi consigliera di minoranza La denuncia scattò dopo l’infuocato Consiglio sull’ adozione del Pgt

La denuncia scattò dopo l’infuocato consiglio comunale di adozione del Pgt, due anni dopo è archiviazione per il procedimento penale, per interruzione di pubblico servizio, a carico dell’allora presidente dell’assise (oggi consigliera di minoranza) Eliana Capizzi: “Un epilogo – così l’ex presidente – che ristabilisce la verità dei fatti e tutela la correttezza del mio operato istituzionale”.

Quella sera, era il 23 gennaio 2024, Capizzi, in veste di presidente, chiuse la seduta consiliare e lasciò l’aula. Poche ore prima, sulla base di “gravi anomalie procedurali” riscontrate, aveva provveduto a ritirare dall’ordine del giorno il punto relativo all’adozione del Pgt. La maggioranza procedette invece “in solitaria” con il voto. La denuncia a carico di Capizzi fu presentata nei giorni successivi, e in un clima politico e amministrativo a dire poco rovente, dall’allora segretario comunale. “Il gip di Milano – così Capizzi in una nota – ha disposto l’archiviazione del procedimento penale aperto nei miei confronti a seguito della denuncia presentata nel 2024 dal segretario generale del Comune, Massimo Seminari, che concerneva la chiusura del consiglio comunale senza la trattazione del punto relativo al Pgt. L’archiviazione è avvenuta su richiesta del pubblico ministero, che ha sostenuto l’insussistenza degli elementi costitutivi del reato ipotizzato”. Poi i fatti, “oggi definitivamente chiariti”: le segnalazioni di anomalie nella documentazione raccolte alla vigilia del consiglio, la revoca del punto varie ore prima dell’assise della bagarre.

“La magistratura – così la consigliera – ha confermato ciò che era giuridicamente evidente: il mio operato era legittimo, doveroso e conforme alle regole istituzionali”. La vicenda tenne a lungo banco. Ed è oggi lapidario il commento della sindaca Elisa Balconi: “Il piano di governo del territorio che approvammo quella sera ha compiuto due anni senza alcuna interruzione né sospensiva. È dunque evidente che fosse tutto regolare. Su questa vicenda, non ho altro da aggiungere”.

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