[analyse_image type=”featured” src=”https://www.ilgiorno.it/image-service/view/acePublic/alias/contentid/ZDhiNjYyZjgtYTc0Ni00/0/esplora-la-sfida-verde-di-cem-dedicata-ai-piu-giovani.jpg?f=16:9&w=1200&h=675″]
Il progetto si inserisce in ’Cem a scuola’ il programma che da più di 10 anni offre ai Comuni una ricca offerta educativa
Una sfida tra scuole sull’ambiente: torna Esplora, il concorso di Cem fra casa e supermercato dedicato agli studenti. È un pezzo del progetto di educazione ambientale che coinvolge ogni anno più di 7mila ragazzi del territorio. Per i partecipanti un quiz a tema, dopo aver passato in rassegna gli ambienti che frequentano tutti i giorni – casa, classe, parco – con un occhio alla sostenibilità. Sessanta domande pensate “per stimolare la competizione e far crescere i giovani sui temi ‘green’, in particolare acqua, pattumiera, consumo responsabile e conoscenza degli Obiettivi dell’Agenda 2030 Onu – spiega il gestore del ciclo rifiuti nell’Est Brianza -. A vincere saranno due classi, una delle elementari e una delle medie, in palio, lavagne smart”. Dove si conferisce l’olio usato? Cos’è il tetra pack e dove va buttato? Quanta acqua dolce è realmente disponibile sul pianeta? Sono solo alcuni degli interrogativi ai quali dovranno rispondere gli alunni. Le iscrizioni alla maratona verde si chiuderanno il 10 febbraio, poi la gara prenderà il via per una durata di tre mesi, fino all’11 maggio. “Esplora nasce per accompagnare i partecipanti a osservare con più attenzione quel che li circonda – dice Corrado Boccoli, neopresidente dell’ex consorzio -. Attraverso il gioco e la sfida, il concorso aiuta a comprendere come anche le scelte quotidiane abbiano un impatto sull’ambiente. Crediamo che l’educazione in questo campo sia uno strumento fondamentale per diventare cittadini più consapevoli e responsabili: un investimento che guarda al futuro dell’area e delle nuove generazioni”.
Il progetto si inserisce in “Cem a scuola”, il programma che da più di 10 anni offre ai Comuni soci una ricca offerta educativa. Centinaia ogni anno le classi in cui il gestore porta buone pratiche ambientali. “Tutte le attività fra i banchi sono gratuite per le famiglie”, sottolinea la società. Sempre più insegnanti aderiscono ai piani di tutela della natura, un argomento cruciale con la febbre del pianeta che sale e che trova sempre più spazio nel percorso di formazione.
Bar.Cal.
[analyse_source url=”https://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/esplora-la-sfida-verde-di-b3fd4313″]