Ieri Russia e Ucraina hanno ripreso gli scambi di prigionieri dopo mesi di pausa: 157 per parte, in un passaggio concordato dentro una nuova finestra di contatti e mediazioni. Tra i rientrati in Ucraina c’erano militari e civili; Kyiv ha parlato di 150 soldati e 7 civili, e ha indicato, tra gli altri, detenuti che avevano combattuto a Mariupol, e imprigionati dopo l’assedio dell’Azovstal. Negli u…