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ANCONA – Per tutti era il “sindaco” di Portonovo, uno degli imprenditori più lungimiranti della città che con la sua trascinante cordialità ha rallegrato per anni anche la spiaggia del Passetto.
Si è spento a 82 anni Aldo Roscioni, era ricoverato da qualche tempo. Il suo nome è indissolubilmente legato alla baia dove negli anni ‘70 riuscì a trasformare due siti in abbandono come il Fortino Napoleonico e l’hotel La Fonte in strutture ricettive di lusso, che hanno ospitato presidenti della Repubblica, premi Nobel, attori, vip e anche il principe Carlo d’Inghilterra.
Cavaliere della Repubblica dal 1994 e Ciriachino d’Oro, nel 1986 riuscì insieme ad altri operatori a far riaprire la chiesetta romanica di Portonovo, autentico gioiello e a ideare al Fortino la prima edizione della kermesse Mosciolando. Lascia la moglie Rosanna con la figlia Eva e i figli Simone e Francesca.
Camera ardente e funerali
La camera ardente sarà allestita domani – giovedì 5 febbraio – dalle 11 alle 19 presso la Casa funeraria Tabossi. Il funerale avrà luogo venerdì 6 febbraio alle 10 nella chiesa di San Domenico in piazza del Plebiscito ad Ancona.
«Imprenditore visionario, che per primo ha creduto in Portonovo»
Il Consorzio La Baia di Portonovo «esprime profondo cordoglio per la scomparsa del nostro caro Aldo Roscioni, imprenditore visionario e figura simbolo della nostra comunità. Per tutti è stato il “sindaco” di Portonovo: il primo a credere davvero in questa baia, quando era ancora fragile e dimenticata, e a trasformarla in un luogo unico, riconosciuto e amato».
«Con coraggio, passione e una visione lungimirante ha saputo dare identità a Portonovo, rendendola non solo una destinazione, ma un’idea condivisa. Il suo legame profondo con il mare, la sua attenzione alla tutela della costa e il suo pensiero sul futuro della baia restano oggi un’eredità preziosa per chi continuerà a prendersene cura. Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il nostro più sincero abbraccio. Portonovo perde una delle sue anime, ma il suo esempio continuerà a vivere nella baia che ha contribuito a rendere un mito».
Il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti: «Grazie»
Il ricorso del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti: «Ancona saluta Aldo Roscioni, instancabile ed operoso Amico che tanto ha contributo alla valorizzazione della nostra Ancona, dallo slancio turistico di Portonovo sino alle ultime intuizioni sul Passetto. La Città ha respirato una ribalta anche internazionale con la suggestione dello “Stoccafisso all’Anconitana” condiviso con la sua Accademia e le realtà del Nord Europa. Grazie di cuore Aldo ed un forte abbraccio e sincera vicinanza alla Famiglia Roscioni».
L’ex sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli
Valeria Mancinelli, ex sindaco di Ancona e consigliere regionale del Pd ha ricordato Aldo Roscioni con un post su Facebook: «Ciao Aldo – scrive -, ti voglio salutare con il cuore pieno di affetto e di ricordi.
Lo faccio pensando alla baia di Portonovo su cui tu per primo hai avuto uno sguardo speciale: non solo la sua bellezza straordinaria, ma anche tutte le potenzialità di una comunità viva. Ci lasci un’eredità di passione, amore e soprattutto lungimiranza che continuerà a vivere in ogni angolo di Portonovo, di cui sei e resterai per sempre “il sindaco”».
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