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Elt Group, la difesa elettronica spinge la crescita: nel 2026 previste 300 assunzioni
I dipendenti della società romana sono cresciuti del 40% in 5 anni: università e welfare aziendale per attirare i talenti

Sulla portaerei Cavour, l’ammiraglia della flotta della Marina Militare italiana, la protezione dalle minacce in arrivo è affidata a un sistema di difesa elettronica costruito da Elt Group, azienda basata a Roma, sulla Tiburtina, fondata più di settanta anni fa dall’ingegner Filippo Fratalocchi. L’apparecchiatura, chiamata Nettuno-4100 e progettata per ingannare i missili nemici, è anche sulle fregate italiane Fremm e Horizon della Marina francese.
Le assunzioni
Con il settore dell’electronic warfare sempre più centrale nelle strategie di difesa, Elt cresce e assume. «La nostra visione si è rivelata perfettamente in sintonia con le attuali esigenze del mercato della difesa nell’affrontare le nuove sfide della deterrenza», osserva Domitilla Benigni, ceo del gruppo romano. La famiglia Benigni, che controlla la società fin dalla fondazione negli anni Cinquanta (Fratalocchi era lo zio dell’attuale presidente e ceo Enzo, padre di Domitilla), oggi è il primo azionista con il 35,34%, mentre il resto è in mano a Leonardo (31,33%) e alla francese Thales (33,33%).

Nella foto da sinistra Lorenzo Benigni, direttore relazioni istituzionali Elt group, Enzo Benigni, presidente e ceo Elt Group e Domitilla Benigni, ceo e coo Elt Group
Dopo aver assunto 216 persone lo scorso anno, Elt prevede di reclutarne altre 300 nel corso del 2026. Negli ultimi 5 anni la popolazione aziendale è cresciuta del 40% passando da 800 dipendenti nel 2020 a oltre 1.100. Le assunzioni hanno riguardato in particolare i giovani: gli under 30 sono passati infatti nello stesso periodo da 52 a 247.
Per selezionare i migliori talenti la società collabora con università e centri di ricerca come il Mecsa, centro interuniversitario di Ingegneria delle microonde per applicazioni spaziali. Da qualche anno l’azienda è poi socia partner nella Fondazione Its Meccatronico del Lazio Academy che ha il compito di potenziare la formazione di giovani con elevate competenze tecnologiche. In una fase di grandi cambiamenti nel mondo del lavoro, Elt ha poi puntato su un sistema moderno di welfare aziendale con flessibilità oraria, permessi retribuiti e smart working (l’azienda per il nono anno consecutivo ha ottenuto la certificazione Great Place to Work Italia).
I risultati
Presente in 14 Paesi, nel 2025 la società ha realizzato ordini per 700 milioni, in aumento del 47% rispetto all’anno prima. Il valore della produzione nel 2024 si è attestato a 373 milioni, 53 in più dei 12 mesi precedenti. Gli investimenti in ricerca e sviluppo lo scorso anno hanno raggiunto circa 70 milioni. Elt partecipa inoltre ad alcuni dei principali programmi della Difesa europea tra cui Eurofighter Typhoon e il progetto per il nuovo caccia invisibile di sesta generazione Gcap, frutto della collaborazione fra Italia, Regno Unito e Giappone. Del gruppo infine fanno parte anche Cy4gate, specializzata in cyber security e cyber intelligence e E4life, attiva nella biodifesa, il campo che riguarda la protezione delle persone dalle minacce biologiche e dalle malattie infettive.
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