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Mps, sì dell’assemblea alle modifiche allo statuto

Un via libera quasi all’unanimità, oltre il 99% dei presenti, per le modifiche allo statuto del Monte dei Paschi di Siena. Si è tenuta ieri l’assemblea straordinaria degli azionisti del Monte, sotto la presidenza di Nicola Maione, con una partecipazione, informa una nota, pari al 68,01 per cento del capitale sociale, intervenuto tramite il Rappresentante Designato.
All’assemblea, che ha approvato, all’unico punto all’ordine del giorno una serie di modifiche allo statuto sociale, non ha partecipato, riferisce l’Ansa, il Tesoro, titolare di una quota del 4,86 per cento del Monte.
Le modifiche
In particolare, con le modifiche statutarie, è stata introdotta la facoltà per l’assemblea ordinaria di incrementare il rapporto tra componente variabile e fissa della remunerazione oltre il limite di uno a uno, delibera approvata con il voto favorevole del 99,48 per cento del capitale rappresentato. È stata inoltre approvata l’introduzione della facoltà per il consiglio di amministrazione uscente di presentare una propria lista di candidati per il rinnovo dell’organo, nonché la modifica delle modalità di sostituzione dei consiglieri in corso di mandato tramite cooptazione. Entrambe le modifiche hanno ottenuto il voto favorevole del 99,92 per cento del capitale rappresentato. L’assemblea ha anche deliberato l’eliminazione del limite massimo di mandati per la rieleggibilità degli amministratori, con il voto favorevole del 99,89 per cento, e l’attribuzione al consiglio di amministrazione della facoltà di nominare il presidente e uno o due vice presidenti, qualora non vi abbia provveduto l’assemblea, con il voto favorevole del 99,92 per cento del capitale presente.
Il collegio sindacale
Approvate infine le modifiche relative all’ipotesi di presentazione di una sola lista per la nomina del collegio sindacale (99,93 per cento dei voti favorevoli) e la riduzione alla quota minima di legge della percentuale di utili da destinare a riserva legale, con contestuale eliminazione della riserva statutaria (99,92 per cento del capitale presente in assemblea). La banca ha precisato che, alla data di ieri, la Banca Centrale Europea non ha ancora rilasciato il provvedimento autorizzativo relativo alle modifiche statutarie approvate, la cui efficacia resta pertanto subordinata al rilascio di tale autorizzazione.
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