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Btp a 15 anni, richieste da 40 Paesi e 380 investitori
Conta almeno 40 geografie la mappa dei Paesi che hanno contribuito al record di richieste per il nuovo Btp a 15 collocato dal Tesoro. Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto i dettagli del collocamento con il quale ha messo sul mercato 14 miliardi del titolo con scadenza al primo ottobre 2041 raccogliendo ordini per 157 miliardi, pari a 11,2 volte l’offerta. Dal Regno Unito e dai Paesi scandinavi è arrivato oltre il 46% delle sottoscrizioni. La Francia conta invece per il 9,4% mentre dalla penisola iberica è arrivato il 7,3% delle richieste.
Alta la sottoscrizione degli investitoi dal Medio Oriente.
Btp a 15 anni, richieste da 40 Paesi e 380 investitori
Guardando alla tipologia degli investitori per il 27,7% si tratta di banche centrali, assicurazioni e fondi pensione, quindi istituzioni che hanno un orizzonte di lungo periodo, mentre la quota in mano agli hedge fund è stata limitata al 3,6%. Il grosso dell’operazione è stata assegnata ai fund manager, mentre le banche si sono aggiudicate circa il 23,7% dell’ammontare complessivo.
Agli investitori italiani è infine andato il 16,3% dell’intero collocamento. L’operazione è stata la prima effettuata dal Tesoro dopo la decisione di S&P di rivedere al rialzo le prospettive sul Paese, portando l’outlook da stabile a positivo. Un miglioramento che apre alla possibilità che in una prossima revisione l’agenzia possa riportare il rating italiano in serie A (oggi è a BBB+).
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