[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/02/03/9337456_03202646_onecms_1oxq7xno6s0x4g001cl.jpg”]
Salerno, la biblioteca comunale apre all’hub di Sichelgaita
L’assessora De Roberto ai cittadini: «Da domani venite a fare i volontari»

abbonati premium
Non ci sarà il sindaco Enzo Napoli a tagliare il nastro (salvo un assai improbabile ripensamento rispetto alle dimissioni dalla sua carica ormai prossime a divenire efficaci). Né ci sarà l’assessora alle Politiche sociali Paola De Roberto.
Almeno, non ci saranno nel loro attuale ruolo. Fatto sta che, dopo una chiusura lunga circa sei anni, Salerno tornerà ad avere la sua biblioteca comunale. L’apertura ufficiale è prevista per il prossimo 19 febbraio nei locali dell’ex centro per l’impiego di via Sichelgaita. È nell’Hub socio culturale allestito nella via intitolata alla principessa longobarda che sono stati collocati i circa 13mila tra volumi, giornali e documenti storici della biblioteca e dell’emeroteca comunale di Salerno dopo il ritorno dei locali di Villa Carrara nella disponibilità del Sovrano militare Ordine di Malta.
Agropoli, Luigi Marchesani ritrovato a Salerno: ricerche durate 6 giorni
La riapertura della biblioteca è l’ultimo atto dell’attività di De Roberto. Che non interrompe un iter avviato ormai da oltre due anni e fissa la data dell’apertura al pubblico dell’hub prima della chiusura anticipata dell’amministrazione Napoli. Non solo: l’assessora lancia una «chiamata alla comunità». Dal 5 febbraio, infatti, dalle 17.30 alle 19.30, «sarà possibile collaborare come volontari alla riapertura della biblioteca comunale: un nuovo spazio di cultura nell’hub di Sichelgaita», si legge in una nota diramata dall’assessorato alle Politiche sociali e giovanili. «Il Comune di Salerno – questo l’annuncio – in collaborazione con la cooperativa Saremo alberi, riapre la biblioteca comunale nel nuovo spazio rinnovato e aperto a tutti dell’Hub Socio-culturale di Sichelgaita, pensato come luogo di incontro, studio, condivisione e crescita culturale per l’intera cittadinanza e, in particolare, per i più giovani. L’apertura ufficiale si terrà il 19 febbraio».
La nuova biblioteca è formata da quattro stanze e un ampio atrio pensati per ospitare chi vorrà fermarsi a studiare. A gestirla, per due anni, sarà la cooperativa sociale Saremo alberi. Composta da educatori, formatori, psicologi, pedagogisti e assistenti sociali, la cooperativa gestisce tre librerie: due a Salerno – una al Carmine e l’altra nella zona orientale, La libroteca – e una a Pontecagnano Faiano, La bottega delle narrazioni. In via Sichelgaita, sta curando la sistemazione dei volumi e, una volta aperta la biblioteca, si occuperà del prestito dei libri. I volontari, invece, inizieranno la loro attività nell’ultimo giorno di vita dell’amministrazione uscente. Coloro che lo vorranno potranno collaborare come volontari alla sistemazione dei libri.
«La biblioteca per noi non è solo un edificio, ma un progetto collettivo – dichiara De Roberto – Per questo motivo, l’amministrazione lancia questa chiamata alla comunità: un’occasione concreta per contribuire in prima persona alla nascita e alla crescita di un bene comune. Studenti, appassionati di lettura, associazioni culturali e semplici cittadini sono invitati a partecipare, offrendo qualche ora del proprio tempo per aiutare a ordinare gli scaffali, conoscere il patrimonio librario e sentirsi parte attiva della biblioteca». Chi vuole collaborare alla sistemazione della biblioteca potrà presentarsi direttamente domani all’Hub di via Sichelgaita oppure contattare attraverso i social Saremo alberi. I locali dell’hub adibiti a biblioteca avrebbero dovuto riaprire i battenti la scorsa estate, ma interventi imprevisti hanno fatto passare invano altri mesi. Resta da capire se la sede individuata sarà quella definitiva o se si deciderà di dar seguito alla prima ipotesi messa nero su bianco all’indomani della restituzione di Villa Carrara al Cavalieri di Malta, ovvero il trasferimento dei 13mila volumi nell’area dell’ex mercato di Fratte.
Salerno, la biblioteca comunale apre all’hub di Sichelgaita
L’assessora De Roberto ai cittadini: «Da domani venite a fare i volontari»

abbonati premium
Non ci sarà il sindaco Enzo Napoli a tagliare il nastro (salvo un assai improbabile ripensamento rispetto alle dimissioni dalla sua carica ormai prossime a divenire efficaci). Né ci sarà l’assessora alle Politiche sociali Paola De Roberto.
Almeno, non ci saranno nel loro attuale ruolo. Fatto sta che, dopo una chiusura lunga circa sei anni, Salerno tornerà ad avere la sua biblioteca comunale. L’apertura ufficiale è prevista per il prossimo 19 febbraio nei locali dell’ex centro per l’impiego di via Sichelgaita. È nell’Hub socio culturale allestito nella via intitolata alla principessa longobarda che sono stati collocati i circa 13mila tra volumi, giornali e documenti storici della biblioteca e dell’emeroteca comunale di Salerno dopo il ritorno dei locali di Villa Carrara nella disponibilità del Sovrano militare Ordine di Malta.
Agropoli, Luigi Marchesani ritrovato a Salerno: ricerche durate 6 giorni
La riapertura della biblioteca è l’ultimo atto dell’attività di De Roberto. Che non interrompe un iter avviato ormai da oltre due anni e fissa la data dell’apertura al pubblico dell’hub prima della chiusura anticipata dell’amministrazione Napoli. Non solo: l’assessora lancia una «chiamata alla comunità». Dal 5 febbraio, infatti, dalle 17.30 alle 19.30, «sarà possibile collaborare come volontari alla riapertura della biblioteca comunale: un nuovo spazio di cultura nell’hub di Sichelgaita», si legge in una nota diramata dall’assessorato alle Politiche sociali e giovanili. «Il Comune di Salerno – questo l’annuncio – in collaborazione con la cooperativa Saremo alberi, riapre la biblioteca comunale nel nuovo spazio rinnovato e aperto a tutti dell’Hub Socio-culturale di Sichelgaita, pensato come luogo di incontro, studio, condivisione e crescita culturale per l’intera cittadinanza e, in particolare, per i più giovani. L’apertura ufficiale si terrà il 19 febbraio».
La nuova biblioteca è formata da quattro stanze e un ampio atrio pensati per ospitare chi vorrà fermarsi a studiare. A gestirla, per due anni, sarà la cooperativa sociale Saremo alberi. Composta da educatori, formatori, psicologi, pedagogisti e assistenti sociali, la cooperativa gestisce tre librerie: due a Salerno – una al Carmine e l’altra nella zona orientale, La libroteca – e una a Pontecagnano Faiano, La bottega delle narrazioni. In via Sichelgaita, sta curando la sistemazione dei volumi e, una volta aperta la biblioteca, si occuperà del prestito dei libri. I volontari, invece, inizieranno la loro attività nell’ultimo giorno di vita dell’amministrazione uscente. Coloro che lo vorranno potranno collaborare come volontari alla sistemazione dei libri.
«La biblioteca per noi non è solo un edificio, ma un progetto collettivo – dichiara De Roberto – Per questo motivo, l’amministrazione lancia questa chiamata alla comunità: un’occasione concreta per contribuire in prima persona alla nascita e alla crescita di un bene comune. Studenti, appassionati di lettura, associazioni culturali e semplici cittadini sono invitati a partecipare, offrendo qualche ora del proprio tempo per aiutare a ordinare gli scaffali, conoscere il patrimonio librario e sentirsi parte attiva della biblioteca». Chi vuole collaborare alla sistemazione della biblioteca potrà presentarsi direttamente domani all’Hub di via Sichelgaita oppure contattare attraverso i social Saremo alberi. I locali dell’hub adibiti a biblioteca avrebbero dovuto riaprire i battenti la scorsa estate, ma interventi imprevisti hanno fatto passare invano altri mesi. Resta da capire se la sede individuata sarà quella definitiva o se si deciderà di dar seguito alla prima ipotesi messa nero su bianco all’indomani della restituzione di Villa Carrara al Cavalieri di Malta, ovvero il trasferimento dei 13mila volumi nell’area dell’ex mercato di Fratte.
[analyse_source url=”http://ilmattino.it/salerno/salerno_biblioteca_comunale_apre_hub_sichelgaita-9337456.html”]






















