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«Mai più Crans-Montana» Stretta su pubblici esercizi nel summit in Prefettura
Il comitato sicurezza in massima allerta su prevenzione incendi uso di fiamme libere fuochi d’artificio e gestione vie di fuga

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Rafforzare la prevenzione e i controlli su pubblici esercizi, locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo per garantire sicurezza e tutela della salute pubblica, affinché non ci sia «mai più un Crans Montana». È stato questo l’obiettivo del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto ieri mattina in prefettura a Salerno, convocato alla luce dei tragici fatti accaduti in Svizzera e dopo la circolare del Ministero dell’Interno che ha invitato prefetture e amministrazioni a intensificare – in chiave preventiva – i controlli nei pubblici esercizi e nei locali di intrattenimento e pubblico spettacolo, con un’attenzione particolare alla prevenzione incendi, alla gestione dell’emergenza e delle vie di esodo, alla corrispondenza tra capienza autorizzata e affollamento reale, all’uso di fiamme libere e fuochi d’artificio, oltre che al rispetto delle norme amministrative e di sicurezza sul lavoro.
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I controlli saranno – dunque – organizzati in base ad una programmazione che terrà conto di una mappatura delle attività da verificare e prevederanno interventi a geometria variabile su vari livelli: con l’attivazione di singole componenti ovvero, nei casi più complessi, di tutti gli attori istituzionali – tra cui forze di polizia, vigili del fuoco, ispettorato del lavoro e Asl. Il coordinamento delle attività permetterà di fare un salto di qualità. Sarà, infatti, fondamentale per evitare duplicazioni negli interventi ma anche, vista l’estensione del territorio provinciale, per assicurare un più ampio raggio d’azione e per favorire lo scambio di informazioni. Per quanto riguarda le manifestazioni pubbliche all’aperto, il prefetto Francesco Esposito ha richiamato l’attenzione sulle misure di «safety» e «security» da adottare secondo gli indirizzi forniti negli scorsi anni con due circolari diramate dalla prefettura alle amministrazioni comunali, che rappresentano un importante presidio di prossimità per garantire adeguati livelli di sicurezza. La prefettura – intanto – sta già lavorando da tempo ad una rete pubblico-privato, come conferma anche la stipula dell’accordo, avvenuta il 23 luglio 2025 proprio con camera di commercio e associazioni di categoria, per la prevenzione di fenomeni di illegalità e la promozione del divertimento sicuro all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici. Il prefetto Esposito, a margine dell’incontro di ieri mattina, ha poi espresso soddisfazione per l’attenzione e la partecipazione da parte delle istituzioni e delle associazioni di categoria: «Bisogna fare un ulteriore salto di qualità che passi attraverso una forte sensibilizzazione di gestori e titolari dei locali e un’azione di impulso e di raccordo mediante una rete di controlli coordinata – ha dichiarato – con il coinvolgimento di tutte le istituzioni preposte a garantire la sicurezza. Dobbiamo investire sempre di più sulla cultura della prevenzione».
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I controlli saranno – dunque – organizzati in base ad una programmazione che terrà conto di una mappatura delle attività da verificare e prevederanno interventi a geometria variabile su vari livelli: con l’attivazione di singole componenti ovvero, nei casi più complessi, di tutti gli attori istituzionali – tra cui forze di polizia, vigili del fuoco, ispettorato del lavoro e Asl. Il coordinamento delle attività permetterà di fare un salto di qualità. Sarà, infatti, fondamentale per evitare duplicazioni negli interventi ma anche, vista l’estensione del territorio provinciale, per assicurare un più ampio raggio d’azione e per favorire lo scambio di informazioni. Per quanto riguarda le manifestazioni pubbliche all’aperto, il prefetto Francesco Esposito ha richiamato l’attenzione sulle misure di «safety» e «security» da adottare secondo gli indirizzi forniti negli scorsi anni con due circolari diramate dalla prefettura alle amministrazioni comunali, che rappresentano un importante presidio di prossimità per garantire adeguati livelli di sicurezza. La prefettura – intanto – sta già lavorando da tempo ad una rete pubblico-privato, come conferma anche la stipula dell’accordo, avvenuta il 23 luglio 2025 proprio con camera di commercio e associazioni di categoria, per la prevenzione di fenomeni di illegalità e la promozione del divertimento sicuro all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici. Il prefetto Esposito, a margine dell’incontro di ieri mattina, ha poi espresso soddisfazione per l’attenzione e la partecipazione da parte delle istituzioni e delle associazioni di categoria: «Bisogna fare un ulteriore salto di qualità che passi attraverso una forte sensibilizzazione di gestori e titolari dei locali e un’azione di impulso e di raccordo mediante una rete di controlli coordinata – ha dichiarato – con il coinvolgimento di tutte le istituzioni preposte a garantire la sicurezza. Dobbiamo investire sempre di più sulla cultura della prevenzione».
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