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Benevento, trasporti: «Velocizzare Air come gestore bus è impresa possibile»
Sul piano politico pare esserci convergenza tra la tesi perorata dal Comune di Benevento e la posizione espressa ieri al tavolo dall’assessore regionale Mario Casillo

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Superare le residue resistenze dei burocrati regionali e prevenire le problematiche emerse in provincia di Caserta in una precedente occasione. Con la spada di Damocle di Trotta in scadenza il 31 marzo e smaniosa di lasciare Benevento nel minor tempo possibile. Sono i nodi ancora da sciogliere per l’affidamento anticipato in via d’urgenza ad Air Campania del servizio di trasporto pubblico in città, archiviando così la stagione di Trotta. Un dossier al quale stanno lavorando il sindaco Clemente Mastella e l’assessore Luigi Ambrosone, che hanno partecipato ieri al vertice con il nuovo delegato regionale ai Trasporti Mario Casillo.
L’INCONTRO
Un confronto dai toni assolutamente distesi ma non definitivo. Sul piano politico pare esserci convergenza tra la tesi perorata dal Comune di Benevento, finalizzata per l’appunto ad accelerare l’approdo in città dell’assegnataria naturale Air, e la posizione espressa ieri al tavolo dall’assessore regionale Mario Casillo. Tanto che, a un certo punto della discussione, il numero due di Palazzo Santa Lucia si è mostrato visibilmente perplesso dinanzi a qualche reiterata ritrosia prospettata dalla parte tecnica della Regione (presenti Giuseppe Carannante, storico direttore generale del settore Mobilità, e la dirigente Lorella Iasuozzo) circa l’affidamento anticipato ad Air del segmento cittadino beneventano del lotto 2 Sannio – Irpinia. Un subentro da attuare in deroga alle procedure canoniche di avvicendamento con il gestore uscente, dal momento che i rapporti con Trotta sono ormai totalmente rarefatti e spesso conflittuali.
Cerreto sannita, sfida tra artigianato e inclusione: nasce la sartoria sociale
La vicenda delle tredicesime e degli stipendi pagati in grave ritardo, insieme al mancato versamento di due annualità dei fondi integrativi previdenziali, hanno creato un clima di rottura prolungata ormai insanabile tra gli 87 dipendenti e l’azienda romana. Che, peraltro, ha già messo i lavoratori in lista di sbarco dal prossimo 31 marzo, data che coincide con il termine della nuova proroga imposta dal Comune al vettore che opera in città dal 2017. Pertanto non ci sono i margini per immaginare un’ulteriore extratime. Il futuro di Air a Benevento deve essere prossimo e non anteriore: al più tardi entro la fine del mese dovrà arrivare l’ok all’arrivo in città dei mezzi della società di trasporto pubblico, senza attendere che si completi la tortuosa trafila amministrativa in corso da mesi tra Regione e la stessa Air Campania per la definizione del nuovo contratto di servizio contenente l’adeguamento economico reso inevitabile dal lungo tempo trascorso dalla gara.
LE CONDIZIONI
Problemi economici che, invece, non sussistono per l’avvento anticipato di Air nel capoluogo sannita. Gli amministratori beneventani hanno infatti chiarito che le attuali condizioni applicate per Trotta, ovvero 3 euro e 20 centesimi al chilometro, sono più vantaggiose di quelle che Air sta faticosamente rinegoziando con la Regione in vista dell’affidamento decennale. Sul piano operativo, il “cantiere” beneventano presenta già molti asset al posto giusto potendo vantare un parco mezzi in buona parte ammodernato, personale con lunga formazione sul campo, e un deposito da riqualificare ma di fatto già pronto. Non sussistono difficoltà sostanziali, quindi. Le perplessità burocratiche degli uffici regionali sono legate perlopiù al precedente di Air a Caserta, dove fu costretta a rilevare d’urgenza la Clp sulla quale era piombata l’interdittiva antimafia. Situazioni totalmente differenti e non paragonabili.
IL NUOVO CONFRONTO
Dubbi che si proverà a diradare già nel corso del prossimo confronto che Mastella e Ambrosone avranno lunedì con il manager di Air Anthony Acconcia. «Il vicepresidente Casillo – commentano i due amministratori beneventani presenti con il consigliere regionale Pellegrino Mastella – ha perfettamente condiviso la necessità di velocizzare le procedure per il subentro definitivo di Air. La priorità resta garantire questo essenziale servizio senza nessuna interruzione, tutelando i lavoratori».
Benevento, trasporti: «Velocizzare Air come gestore bus è impresa possibile»
Sul piano politico pare esserci convergenza tra la tesi perorata dal Comune di Benevento e la posizione espressa ieri al tavolo dall’assessore regionale Mario Casillo

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Superare le residue resistenze dei burocrati regionali e prevenire le problematiche emerse in provincia di Caserta in una precedente occasione. Con la spada di Damocle di Trotta in scadenza il 31 marzo e smaniosa di lasciare Benevento nel minor tempo possibile. Sono i nodi ancora da sciogliere per l’affidamento anticipato in via d’urgenza ad Air Campania del servizio di trasporto pubblico in città, archiviando così la stagione di Trotta. Un dossier al quale stanno lavorando il sindaco Clemente Mastella e l’assessore Luigi Ambrosone, che hanno partecipato ieri al vertice con il nuovo delegato regionale ai Trasporti Mario Casillo.
L’INCONTRO
Un confronto dai toni assolutamente distesi ma non definitivo. Sul piano politico pare esserci convergenza tra la tesi perorata dal Comune di Benevento, finalizzata per l’appunto ad accelerare l’approdo in città dell’assegnataria naturale Air, e la posizione espressa ieri al tavolo dall’assessore regionale Mario Casillo. Tanto che, a un certo punto della discussione, il numero due di Palazzo Santa Lucia si è mostrato visibilmente perplesso dinanzi a qualche reiterata ritrosia prospettata dalla parte tecnica della Regione (presenti Giuseppe Carannante, storico direttore generale del settore Mobilità, e la dirigente Lorella Iasuozzo) circa l’affidamento anticipato ad Air del segmento cittadino beneventano del lotto 2 Sannio – Irpinia. Un subentro da attuare in deroga alle procedure canoniche di avvicendamento con il gestore uscente, dal momento che i rapporti con Trotta sono ormai totalmente rarefatti e spesso conflittuali.
Cerreto sannita, sfida tra artigianato e inclusione: nasce la sartoria sociale
La vicenda delle tredicesime e degli stipendi pagati in grave ritardo, insieme al mancato versamento di due annualità dei fondi integrativi previdenziali, hanno creato un clima di rottura prolungata ormai insanabile tra gli 87 dipendenti e l’azienda romana. Che, peraltro, ha già messo i lavoratori in lista di sbarco dal prossimo 31 marzo, data che coincide con il termine della nuova proroga imposta dal Comune al vettore che opera in città dal 2017. Pertanto non ci sono i margini per immaginare un’ulteriore extratime. Il futuro di Air a Benevento deve essere prossimo e non anteriore: al più tardi entro la fine del mese dovrà arrivare l’ok all’arrivo in città dei mezzi della società di trasporto pubblico, senza attendere che si completi la tortuosa trafila amministrativa in corso da mesi tra Regione e la stessa Air Campania per la definizione del nuovo contratto di servizio contenente l’adeguamento economico reso inevitabile dal lungo tempo trascorso dalla gara.
LE CONDIZIONI
Problemi economici che, invece, non sussistono per l’avvento anticipato di Air nel capoluogo sannita. Gli amministratori beneventani hanno infatti chiarito che le attuali condizioni applicate per Trotta, ovvero 3 euro e 20 centesimi al chilometro, sono più vantaggiose di quelle che Air sta faticosamente rinegoziando con la Regione in vista dell’affidamento decennale. Sul piano operativo, il “cantiere” beneventano presenta già molti asset al posto giusto potendo vantare un parco mezzi in buona parte ammodernato, personale con lunga formazione sul campo, e un deposito da riqualificare ma di fatto già pronto. Non sussistono difficoltà sostanziali, quindi. Le perplessità burocratiche degli uffici regionali sono legate perlopiù al precedente di Air a Caserta, dove fu costretta a rilevare d’urgenza la Clp sulla quale era piombata l’interdittiva antimafia. Situazioni totalmente differenti e non paragonabili.
IL NUOVO CONFRONTO
Dubbi che si proverà a diradare già nel corso del prossimo confronto che Mastella e Ambrosone avranno lunedì con il manager di Air Anthony Acconcia. «Il vicepresidente Casillo – commentano i due amministratori beneventani presenti con il consigliere regionale Pellegrino Mastella – ha perfettamente condiviso la necessità di velocizzare le procedure per il subentro definitivo di Air. La priorità resta garantire questo essenziale servizio senza nessuna interruzione, tutelando i lavoratori».
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