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Incidente a Limatola, auto nel burrone: un morto e un ferito
Un’utilitaria va fuori strada e precipita per 25 metri

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09:46
Un risveglio tragico per la comunità di Limatola e per l’intero comprensorio sannita e casertano. Un grave incidente stradale si è verificato nelle prime ore di domenica mattina, intorno alle 7, lungo la Strada Statale 213, nel tratto che collega Limatola a Castel Morrone. Una Fiat Panda, per cause ancora in corso di accertamento, è improvvisamente uscita di strada sfondando il muretto in cemento e finendo in un burrone profondo circa 25 metri. A bordo dell’auto viaggiavano due amici di una vita: Paolo Iannucci, 37 anni, originario di Caserta ma residente a Dugenta, e Mario Marotta, 38 anni, nato a Maddaloni ma residente a Caiazzo. Ad avere la peggio, nell’immediatezza dell’impatto, è stato proprio Mario Marotta, che viaggiava sul lato passeggero: per lui non c’è stato nulla da fare.
Le esequie
Il suo corpo è stato recuperato privo di vita dai soccorritori e successivamente trasferito presso l’obitorio del “San Pio”. La salma è stata già liberata e i funerali fissati per il pomeriggio di oggi a Limatola, dove il sindaco Domenico Parisi ha proclamato il lutto cittadino. Il feretro del 37enne verrà poi tumulato a Caiazzo, luogo in cui il giovane viveva. Gravissime, sin da subito, anche le condizioni dell’altro occupante. Paolo Iannucci è stato estratto dai Vigili del Fuoco e affidato alle cure dei sanitari del 118, quindi trasportato d’urgenza prima al San Pio e poi in elisoccorso all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è intubato e le sue condizioni restano gravi. Scattato l’allarme, sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Telese Terme, supportati dal Nucleo Saf, specializzato in interventi in ambienti impervi: le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse. Sembrerebbe, infatti, che uno dei due giovani sia stato rinvenuto all’esterno dell’abitacolo, l’altro all’interno della vettura precipitata nel dirupo. Presenti anche i Carabinieri della Compagnia di Montesarchio, che hanno avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica del sinistro; al momento tutte le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti. Secondo una prima ricostruzione, i due amici stavano rientrando con ogni probabilità dal capoluogo casertano.
Il cordoglio
Profondo il cordoglio delle comunità colpite. Il sindaco di Dugenta, Clemente Di Cerbo, ha espresso la propria vicinanza alle famiglie: «Siamo profondamente rattristati da questo evento. Ci auguriamo che Paolo possa continuare a lottare per la vita mentre ci stringiamo con affetto alla famiglia dell’altro giovane che in questo momento vive un immenso dolore». «La comunità è sconvolta – ha detto Domenico Parisi, sindaco di Limatola – ci stringiamo al dolore della famiglia del ragazzo scomparso e nella speranza che l’altro giovane possa riprendersi». Ancora una volta, dunque, sangue sulle strade del Sannio, teatro di un incidente mortale che riapre il dibattito sulla sicurezza stradale. Un bilancio pesantissimo che lascia due comunità sospese tra speranza e disperazione: da un lato l’attesa e la preghiera per Paolo, che continua a lottare tra la vita e la morte, dall’altro il dolore lacerante per la perdita di Mario, che ha distrutto una famiglia e sconvolto un intero paese. Le famiglie dei due giovani, legati da un’amicizia di una vita, affrontano oggi il momento più difficile. Un legame profondo spezzato sull’asfalto, che rende questa tragedia ancora più crudele e difficile da accettare.
Incidente a Limatola, auto nel burrone: un morto e un ferito
Un’utilitaria va fuori strada e precipita per 25 metri

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Un risveglio tragico per la comunità di Limatola e per l’intero comprensorio sannita e casertano. Un grave incidente stradale si è verificato nelle prime ore di domenica mattina, intorno alle 7, lungo la Strada Statale 213, nel tratto che collega Limatola a Castel Morrone. Una Fiat Panda, per cause ancora in corso di accertamento, è improvvisamente uscita di strada sfondando il muretto in cemento e finendo in un burrone profondo circa 25 metri. A bordo dell’auto viaggiavano due amici di una vita: Paolo Iannucci, 37 anni, originario di Caserta ma residente a Dugenta, e Mario Marotta, 38 anni, nato a Maddaloni ma residente a Caiazzo. Ad avere la peggio, nell’immediatezza dell’impatto, è stato proprio Mario Marotta, che viaggiava sul lato passeggero: per lui non c’è stato nulla da fare.
Le esequie
Il suo corpo è stato recuperato privo di vita dai soccorritori e successivamente trasferito presso l’obitorio del “San Pio”. La salma è stata già liberata e i funerali fissati per il pomeriggio di oggi a Limatola, dove il sindaco Domenico Parisi ha proclamato il lutto cittadino. Il feretro del 37enne verrà poi tumulato a Caiazzo, luogo in cui il giovane viveva. Gravissime, sin da subito, anche le condizioni dell’altro occupante. Paolo Iannucci è stato estratto dai Vigili del Fuoco e affidato alle cure dei sanitari del 118, quindi trasportato d’urgenza prima al San Pio e poi in elisoccorso all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è intubato e le sue condizioni restano gravi. Scattato l’allarme, sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Telese Terme, supportati dal Nucleo Saf, specializzato in interventi in ambienti impervi: le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse. Sembrerebbe, infatti, che uno dei due giovani sia stato rinvenuto all’esterno dell’abitacolo, l’altro all’interno della vettura precipitata nel dirupo. Presenti anche i Carabinieri della Compagnia di Montesarchio, che hanno avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica del sinistro; al momento tutte le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti. Secondo una prima ricostruzione, i due amici stavano rientrando con ogni probabilità dal capoluogo casertano.
Il cordoglio
Profondo il cordoglio delle comunità colpite. Il sindaco di Dugenta, Clemente Di Cerbo, ha espresso la propria vicinanza alle famiglie: «Siamo profondamente rattristati da questo evento. Ci auguriamo che Paolo possa continuare a lottare per la vita mentre ci stringiamo con affetto alla famiglia dell’altro giovane che in questo momento vive un immenso dolore». «La comunità è sconvolta – ha detto Domenico Parisi, sindaco di Limatola – ci stringiamo al dolore della famiglia del ragazzo scomparso e nella speranza che l’altro giovane possa riprendersi». Ancora una volta, dunque, sangue sulle strade del Sannio, teatro di un incidente mortale che riapre il dibattito sulla sicurezza stradale. Un bilancio pesantissimo che lascia due comunità sospese tra speranza e disperazione: da un lato l’attesa e la preghiera per Paolo, che continua a lottare tra la vita e la morte, dall’altro il dolore lacerante per la perdita di Mario, che ha distrutto una famiglia e sconvolto un intero paese. Le famiglie dei due giovani, legati da un’amicizia di una vita, affrontano oggi il momento più difficile. Un legame profondo spezzato sull’asfalto, che rende questa tragedia ancora più crudele e difficile da accettare.
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