[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/01/30/9329842_image.jpg”]
Provinciali, si cerca l’intesa nel campo largo: per le liste c’è il nodo candidature
Alle urne dovrebbero correre sette compagini, saranno 935 gli amministratori alle urne

abbonati premium
Al tavolo su cui si gioca la partita delle elezioni provinciali nessuno ha ancora scoperto le carte. O non le ha messe giù del tutto. Le forze politiche hanno una certa reticenza a svelare quelli che saranno i candidati con cui proveranno a conquistare gli scranni della Rocca dei Rettori. Probabilmente per non dare modo agli avversari di organizzarsi di conseguenza.
LE MANOVRE
Per Fratelli d’Italia, il giorno decisivo per mettere ordine tra gli aspiranti alla Rocca potrebbe essere lunedì quando i melograni si ritroveranno riuniti alla segreteria provinciale. Il Pd sta ancora lavorando per presentare una lista unitaria, che comprenda tutte le sue anime. Nessun nominativo per Forza Italia che probabilmente sta ancora dialogando con la propria base per individuare le figure migliori. Per quanto riguarda Noi Moderati, è possibile che a rappresentare il partito di Maurizio Lupi sia il commissario provinciale Alessandro Mauro. Noi di Centro ed Essere Democratici, invece, stanno ragionando sulla strategia che dia il migliore risultato elettorale (i candidati in pole sembrano essere Giuseppe Ricci per NdC e Alfonso Ciervo per gli ex Pd). La Lega, dopo la decisione di correre da sola con il movimento “Sannio Insieme”, ancora non ha la rosa completa dei suoi alfieri. Per ora ci sono Armando Rocco, Silvio Falato, Lucio Mucciacciaro e Mauro De Ieso tra i nomi potenziali. Nessuna notizia pervenuta dalla lista del campo largo, quella che sta costruendo l’area riformista del Partito democratico e dovrebbe ricomprendere Avs e Psi. La scelta non è ampissima ma potrebbe ricomprendere al suo interno tre voti con il peso ponderato più alto: i consiglieri comunali di Palazzo Mosti Giovanna Megna, Luigi Diego Perifano e Angelo Miceli. Sette, in totale, dovrebbero essere le liste in campo.
LE OPERAZIONI
Intanto, procedono le operazioni che porteranno alla data del voto, il 28 febbraio prossimo. È stato individuato il corpo elettorale. Cioè è stato calcolato il numero complessivo degli amministratori (consiglieri e sindaci) che hanno diritto al voto: complessivamente sono 935. Inoltre, l’ufficio elettorale della Provincia ha distinto i 78 Comuni a seconda delle fasce demografiche, a seconda del numero degli abitanti in base ai dati dell’ultimo censimento della popolazione. L’unico Comune con la fascia verde è quello di Benevento con 33 elettori per 56.916 abitanti. Seguono poi quelli di fascia rossa (due) con un totale complessivo di 33 elettori. Nella fascia grigia, quattro Comuni e 52 elettori. In quella di colore arancione, 17 Comuni e 221 elettori. Nell’ultima, di colore azzurro, 54 Comuni e 596 elettori. Sulla base di questa rilevazione sono stati determinati gli indici provvisori di ponderazione di ciascun elettore, vale a dire il peso di ciascuno voto (650 fascia verde, 267 fascia rossa, 224 fascia grigia, 109 fascia arancione, 54 fascia azzurra). Tali indicatori possono variare a seconda del variare del corpo elettorale (decesso, dimissioni, scioglimento anticipato del Consiglio) fino alla vigilia del voto in base alle attestazioni che i segretari comunali dovessero eventualmente trasmettere all’ufficio elettorale. 47 è il numero minimo degli elettori, pari al 5% del totale degli aventi diritto al voto che dovranno sottoscrivere la lista dei candidati (ogni sottoscrittore può apporre la firma solo per una lista). La presentazione delle compagini (dovrebbero essere sette) dovrà avvenire nei giorni di sabato 7 (dalle ore 8 alle 20) e 8 febbraio (dalle ore 8 alle 12) presso l’ufficio elettorale della Provincia istituito presso la stanza numero 9 del primo piano (lato ovest) della Rocca dei Rettori. Dell’organismo che esplicherà tutte le pratiche relative al rinnovo del consiglio provinciale fanno parte: il segretario generale dell’Ente Maria Antonietta Iacobellis, Libera Del Grosso, Alfonso Abitabile, Edda Lombardi, Palmina Vivolo e Antonietta Cillo. Compongono l’ufficio elettorale di supporto: Gaetano Caporaso, Fioravante Di Donato, Giampiero Guerrera, Dario Moro, Serena Goglia, Giuseppe Bosco, Nicola Mastrocola, Giovanni Luca Ciampi, Simone Patriciello. Mentre fanno parte del seggio elettorale, presieduto da Giancarlo Corsano, Alfonso Corsano, Augusto Travaglione, Armando Mongiovì, Patrizia Scocca, Concetta Capozzolo, Samanta Orlacchio, Annarita D’Arienzo, Patrizia Puzio.
Provinciali, si cerca l’intesa nel campo largo: per le liste c’è il nodo candidature
Alle urne dovrebbero correre sette compagini, saranno 935 gli amministratori alle urne

abbonati premium
Al tavolo su cui si gioca la partita delle elezioni provinciali nessuno ha ancora scoperto le carte. O non le ha messe giù del tutto. Le forze politiche hanno una certa reticenza a svelare quelli che saranno i candidati con cui proveranno a conquistare gli scranni della Rocca dei Rettori. Probabilmente per non dare modo agli avversari di organizzarsi di conseguenza.
LE MANOVRE
Per Fratelli d’Italia, il giorno decisivo per mettere ordine tra gli aspiranti alla Rocca potrebbe essere lunedì quando i melograni si ritroveranno riuniti alla segreteria provinciale. Il Pd sta ancora lavorando per presentare una lista unitaria, che comprenda tutte le sue anime. Nessun nominativo per Forza Italia che probabilmente sta ancora dialogando con la propria base per individuare le figure migliori. Per quanto riguarda Noi Moderati, è possibile che a rappresentare il partito di Maurizio Lupi sia il commissario provinciale Alessandro Mauro. Noi di Centro ed Essere Democratici, invece, stanno ragionando sulla strategia che dia il migliore risultato elettorale (i candidati in pole sembrano essere Giuseppe Ricci per NdC e Alfonso Ciervo per gli ex Pd). La Lega, dopo la decisione di correre da sola con il movimento “Sannio Insieme”, ancora non ha la rosa completa dei suoi alfieri. Per ora ci sono Armando Rocco, Silvio Falato, Lucio Mucciacciaro e Mauro De Ieso tra i nomi potenziali. Nessuna notizia pervenuta dalla lista del campo largo, quella che sta costruendo l’area riformista del Partito democratico e dovrebbe ricomprendere Avs e Psi. La scelta non è ampissima ma potrebbe ricomprendere al suo interno tre voti con il peso ponderato più alto: i consiglieri comunali di Palazzo Mosti Giovanna Megna, Luigi Diego Perifano e Angelo Miceli. Sette, in totale, dovrebbero essere le liste in campo.
LE OPERAZIONI
Intanto, procedono le operazioni che porteranno alla data del voto, il 28 febbraio prossimo. È stato individuato il corpo elettorale. Cioè è stato calcolato il numero complessivo degli amministratori (consiglieri e sindaci) che hanno diritto al voto: complessivamente sono 935. Inoltre, l’ufficio elettorale della Provincia ha distinto i 78 Comuni a seconda delle fasce demografiche, a seconda del numero degli abitanti in base ai dati dell’ultimo censimento della popolazione. L’unico Comune con la fascia verde è quello di Benevento con 33 elettori per 56.916 abitanti. Seguono poi quelli di fascia rossa (due) con un totale complessivo di 33 elettori. Nella fascia grigia, quattro Comuni e 52 elettori. In quella di colore arancione, 17 Comuni e 221 elettori. Nell’ultima, di colore azzurro, 54 Comuni e 596 elettori. Sulla base di questa rilevazione sono stati determinati gli indici provvisori di ponderazione di ciascun elettore, vale a dire il peso di ciascuno voto (650 fascia verde, 267 fascia rossa, 224 fascia grigia, 109 fascia arancione, 54 fascia azzurra). Tali indicatori possono variare a seconda del variare del corpo elettorale (decesso, dimissioni, scioglimento anticipato del Consiglio) fino alla vigilia del voto in base alle attestazioni che i segretari comunali dovessero eventualmente trasmettere all’ufficio elettorale. 47 è il numero minimo degli elettori, pari al 5% del totale degli aventi diritto al voto che dovranno sottoscrivere la lista dei candidati (ogni sottoscrittore può apporre la firma solo per una lista). La presentazione delle compagini (dovrebbero essere sette) dovrà avvenire nei giorni di sabato 7 (dalle ore 8 alle 20) e 8 febbraio (dalle ore 8 alle 12) presso l’ufficio elettorale della Provincia istituito presso la stanza numero 9 del primo piano (lato ovest) della Rocca dei Rettori. Dell’organismo che esplicherà tutte le pratiche relative al rinnovo del consiglio provinciale fanno parte: il segretario generale dell’Ente Maria Antonietta Iacobellis, Libera Del Grosso, Alfonso Abitabile, Edda Lombardi, Palmina Vivolo e Antonietta Cillo. Compongono l’ufficio elettorale di supporto: Gaetano Caporaso, Fioravante Di Donato, Giampiero Guerrera, Dario Moro, Serena Goglia, Giuseppe Bosco, Nicola Mastrocola, Giovanni Luca Ciampi, Simone Patriciello. Mentre fanno parte del seggio elettorale, presieduto da Giancarlo Corsano, Alfonso Corsano, Augusto Travaglione, Armando Mongiovì, Patrizia Scocca, Concetta Capozzolo, Samanta Orlacchio, Annarita D’Arienzo, Patrizia Puzio.
[analyse_source url=”http://ilmattino.it/benevento/provinciali_si_cerca_intesa_campo_largo_liste_nodo_candidature-9329842.html”]























