[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/02/01/9332032_01092016_onecms_1ovl17mwqi5y668q366.jpg”]
Avellino: «Via libera alle civiche, si ricomincia da Nargi»
Una formula già sperimentata nel 2024

abbonati premium
Passa la linea di Forza Italia: uniti al voto con una coalizione allargata anche ad esperienze civiche per provare ad arrivare al governo della città per la prima volta. Non a caso il tavolo, come recita il comunicato diffuso ieri pomeriggio a margine dell’interpartitico convocato presso la sede di Fratelli d’Italia, ha dato mandato al coordinatore provinciale degli Azzurri, Angelo Antonio D’Agostino, di interloquire «con le personalità della politica e della società civile vicine al centrodestra, a partire dal sindaco uscente Laura Nargi».
Un passaggio doveroso quello riferito all’ex sindaca Nargi, per sancire, evidentemente, la disponibilità a dialogare con lei e il suo progetto “SiAmo Avellino” anche da parte di quei partiti come Fratelli d’Italia e Udc che nel 2024 avevano corso da soli e non avevano mostrato, seppure al di fuori del consiglio, alcun margine di apertura nei confronti dell’amministrazione neanche alla vigilia della sua caduta, quando Forza Italia si era spesa con tutte le sue forze per provare a salvarla. D’altronde il nome dell’ex sindaca che alle scorse regionali si è candidata da capolista di Forza Italia, pur non prendendo la tessera del partito, resta tra i papabili per la candidatura apicale anche se lei stessa negli ultimi tempi ha fatto un passo di lato. Di sicuro la disponibilità del centrodestra a rinunciare ai simboli e aprirsi il più possibile ad esperienze civiche, favorisce la strada per chi, come Nargi, pur avendo iniziato un percorso politico al fianco di Forza Italia vuole continuare a muoversi senza etichette partitiche addosso. E un fronte civico lo ha chiesto anche l’ex parlamentare e già direttore di Radio Rai, Francesco Pionati. La sua disponibilità ad un ruolo da protagonista, che stando ai rumors sarebbe ben vista in ambienti romani di centrodestra, passa proprio per un’apertura della coalizione a quei mondi associativi e professionali che potrebbero apportare il loro contributo elettorale e di impegno molto più agevolmente in un progetto civico seppure di area marcatamente di centrodestra come ci ha tenuto a chiarire la presidente di Fd’I, Ines Fruncillo.
Investe il padre con il camion, 79enne lotta tra la vita e la morte
Una formula già sperimentata nel 2024, con l’allora candidato sindaco Rino Genovese, non risultata vincente. Il Patto civico, infatti, pur avendo dentro liste organizzate da Forza Italia e Lega, non riuscì ad arrivare neanche al ballottaggio. Ora però le cose sono cambiate, dicono dal centrodestra. Proprio ieri, nelle stesse ore in cui si riuniva il tavolo avellinese, a Napoli i vertici regionali dei partiti ribadivano la volontà di mettere in campo per le amministrative in Campania progetti politici unitari nel solco dell’esperienza di Governo nazionale ed alternativi al campo largo. Anche ad Avellino Forza Italia, Fd’I, Lega, Noi di centro, Udc e Dc con Rotondi hanno deciso di correre uniti esattamente come accaduto alle regionali di novembre perché la partita, soprattutto grazie ad un centrosinistra diviso, appare concretamente aperta. Disposti al confronto con tutti tranne che con l’ex sindaco, Gianluca Festa. Anche lui al pari di Nargi candidato con il centrodestra alle regionali da capolista nella squadra di Edmondo Cirielli. L’ex sindaco, processo permettendo, sarà in campo con le sue quattro liste civiche, così come da tempo lui stesso ha annunciato, alternativo al centrodestra e al centrosinistra. A definire “impossibile” ogni forma di dialogo con lui è stato il consigliere regionale, Livio Petitto. Se il tavolo di centrodestra reggerà, tramonterà ogni ipotesi di larghe intese. Escluse ufficialmente dai diretti interessati, l’opzione resta chiusa in un cassetto in attesa che si delinei anche il destino del centrosinistra.
Tra i nomi sussurrati negli ultimi mesi per una futuribile coalizione con dentro pezzi di Forza Italia, Pd, liste Nargi e altre formazioni civiche c’è quello dell’imprenditore Walter Giordano. Nel frattempo il centrodestra va avanti per la sua strada. Il prossimo incontro è già in calendario, per venerdì 6 febbraio alle ore 18,00, sempre presso la sede del coordinamento provinciale di Fratelli di Italia.
Avellino: «Via libera alle civiche, si ricomincia da Nargi»
Una formula già sperimentata nel 2024

abbonati premium
Passa la linea di Forza Italia: uniti al voto con una coalizione allargata anche ad esperienze civiche per provare ad arrivare al governo della città per la prima volta. Non a caso il tavolo, come recita il comunicato diffuso ieri pomeriggio a margine dell’interpartitico convocato presso la sede di Fratelli d’Italia, ha dato mandato al coordinatore provinciale degli Azzurri, Angelo Antonio D’Agostino, di interloquire «con le personalità della politica e della società civile vicine al centrodestra, a partire dal sindaco uscente Laura Nargi».
Un passaggio doveroso quello riferito all’ex sindaca Nargi, per sancire, evidentemente, la disponibilità a dialogare con lei e il suo progetto “SiAmo Avellino” anche da parte di quei partiti come Fratelli d’Italia e Udc che nel 2024 avevano corso da soli e non avevano mostrato, seppure al di fuori del consiglio, alcun margine di apertura nei confronti dell’amministrazione neanche alla vigilia della sua caduta, quando Forza Italia si era spesa con tutte le sue forze per provare a salvarla. D’altronde il nome dell’ex sindaca che alle scorse regionali si è candidata da capolista di Forza Italia, pur non prendendo la tessera del partito, resta tra i papabili per la candidatura apicale anche se lei stessa negli ultimi tempi ha fatto un passo di lato. Di sicuro la disponibilità del centrodestra a rinunciare ai simboli e aprirsi il più possibile ad esperienze civiche, favorisce la strada per chi, come Nargi, pur avendo iniziato un percorso politico al fianco di Forza Italia vuole continuare a muoversi senza etichette partitiche addosso. E un fronte civico lo ha chiesto anche l’ex parlamentare e già direttore di Radio Rai, Francesco Pionati. La sua disponibilità ad un ruolo da protagonista, che stando ai rumors sarebbe ben vista in ambienti romani di centrodestra, passa proprio per un’apertura della coalizione a quei mondi associativi e professionali che potrebbero apportare il loro contributo elettorale e di impegno molto più agevolmente in un progetto civico seppure di area marcatamente di centrodestra come ci ha tenuto a chiarire la presidente di Fd’I, Ines Fruncillo.
Investe il padre con il camion, 79enne lotta tra la vita e la morte
Una formula già sperimentata nel 2024, con l’allora candidato sindaco Rino Genovese, non risultata vincente. Il Patto civico, infatti, pur avendo dentro liste organizzate da Forza Italia e Lega, non riuscì ad arrivare neanche al ballottaggio. Ora però le cose sono cambiate, dicono dal centrodestra. Proprio ieri, nelle stesse ore in cui si riuniva il tavolo avellinese, a Napoli i vertici regionali dei partiti ribadivano la volontà di mettere in campo per le amministrative in Campania progetti politici unitari nel solco dell’esperienza di Governo nazionale ed alternativi al campo largo. Anche ad Avellino Forza Italia, Fd’I, Lega, Noi di centro, Udc e Dc con Rotondi hanno deciso di correre uniti esattamente come accaduto alle regionali di novembre perché la partita, soprattutto grazie ad un centrosinistra diviso, appare concretamente aperta. Disposti al confronto con tutti tranne che con l’ex sindaco, Gianluca Festa. Anche lui al pari di Nargi candidato con il centrodestra alle regionali da capolista nella squadra di Edmondo Cirielli. L’ex sindaco, processo permettendo, sarà in campo con le sue quattro liste civiche, così come da tempo lui stesso ha annunciato, alternativo al centrodestra e al centrosinistra. A definire “impossibile” ogni forma di dialogo con lui è stato il consigliere regionale, Livio Petitto. Se il tavolo di centrodestra reggerà, tramonterà ogni ipotesi di larghe intese. Escluse ufficialmente dai diretti interessati, l’opzione resta chiusa in un cassetto in attesa che si delinei anche il destino del centrosinistra.
Tra i nomi sussurrati negli ultimi mesi per una futuribile coalizione con dentro pezzi di Forza Italia, Pd, liste Nargi e altre formazioni civiche c’è quello dell’imprenditore Walter Giordano. Nel frattempo il centrodestra va avanti per la sua strada. Il prossimo incontro è già in calendario, per venerdì 6 febbraio alle ore 18,00, sempre presso la sede del coordinamento provinciale di Fratelli di Italia.
[analyse_source url=”http://ilmattino.it/avellino/avellino_voto_civiche_laura_nargi_fratelli_d_italia-9332032.html”]























