Reggina alla scoperta della “risorsa” Guida

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Arrivato in prestito dalla Cavese, nel mercato di gennaio, si è imposto all’attenzione di Alfio Torrisi. Fino al 30 giugno resterà a Reggio, poi si vedrà. Angelo Guida, attaccante, classe 2002, è originario di Caserta, ma è cresciuto nel settore giovanile della Salernitana. In Lega Pro ha indossato le maglie di Turris e Brindisi, mentre l’anno scorso è riuscito a siglare 10 reti militando nel Paternò. Domenica è entrato a venti minuti dalla fine, sostituendo proprio Ferraro: «Ho cercato di dare il mio contributo. Mi sono avvicendato con Luca. Lo conosco bene e nel torneo passato al termine della sfida col Sambiase ci scambiammo i complimenti».
Nessuna, quindi, rivalità?
«o, assolutamente. Luca mi ha aiutato nell’inserimento all’interno del gruppo, ci aiutiamo l’uno con l’altro e verrà anche la gara che giocherò accanto a lui. È un compagno straordinario, come del resto gli altri ragazzi. Ho trovato un ambiente fantastico, Reggio è una città bellissima che non merita di stare in serie D».
C’è in voi un leggero rammarico per non battuto il Savoia?
«Forse sì, non però più di tanto. Abbiamo affrontato una squadra forte che lotterà con noi per raggiungere la promozione diretta. Quando non puoi vincere, non devi perdere e siamo riusciti a conquistare un risultato positivo. Stiamo compiendo un percorso virtuoso che ci ha consentito di essere a meno due dalla vetta. Lotteremo fino alla fine con l’obiettivo di lasciare l’attuale categoria».
Il suo futuro sarà ancora in riva allo Stretto?
«Sinceramente adesso non ci penso, perché sono concentrato sul presente. A me interessa impormi con la casacca amaranto e poi vedremo cosa accadrà. È chiaro che non mi dispiacerebbe affatto rimanere».
L’Athletic Palermo ha effettuato il sorpasso, siete preoccupati?
«Noi guardiamo in casa nostra ragionando di partita in partita, senza focalizzarci sulla classifica. A maggio tireremo le somme, il cammino dei nostri avversari ci interessa poco».
Quando il primo gol?
«L’importante è il successo della squadra, anche se non nascondo che mi farebbe piacere segnare. Se mi verrà data la possibilità ci proverò già a Ragusa. Dovessi avere l’occasione giusta non mi tirerò certamente indietro. Potrei sbloccarmi anche nel derby col Messina, regalando una gioia ai nostri splendidi tifosi che ci accompagnano anche in trasferta».
Col Ragusa c’è il rischio di sottovalutare l’impegno?
«Con un allenatore come Torrisi non esiste scendere in campo rilassati».

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2026-04-03 19:06:57

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