L’entusiasmo di Werner: “Felice di essere a Messina”

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Werner Cauet è l’ultimo innesto del mercato del Messina, che ha scelto di chiudere la sessione invernale senza ulteriori interventi. Negli ultimi giorni era stata valutata anche la possibilità di un arrivo a centrocampo, ma senza le condizioni giuste la società ha preferito non forzare la mano: “prendere per prendere” non avrebbe avuto senso. Seppur lo spagnolo Miguel Sainz-Maza sembrava vicinissimo, ormai alla porta, ma è stato preferito rinviata un simile investimento quando si lotterà per obiettivi più ambiziosi.
Da qui la decisione di non stravolge gli equilibri, affidandosi a quel gruppo che ha iniziato la stagione sovvertendo ogni pronostico, poi rinforzato dagli arrivi ufficializzati tra dicembre e gennaio. Alcuni volti sono già diventati punti fermi, altri restano ancora da scoprire.
L’ultimo è proprio il brasiliano classe 2002, figlio dell’ex portiere dell’Inter Julio Cesar e dell’attrice e modella Susana Werner, profilo che si inserisce anche nella linea di internazionalizzazione perseguita dal club, attento non solo agli aspetti tecnici, ma anche ai risvolti relativi a marketing e comunicazione.
Nell’ultimo biennio Werner ha collezionato una ventina di presenze con le formazioni Under 23 portoghesi di Portimonense e Santa Clara, dopo essere cresciuto nei settori giovanili, tra gli altri, del Belenenses e aver vestito anche la maglia del Rayo Vallecano C. Un giocatore da testare nel contesto della Serie D, utilizzabile sia da centrale difensivo che da terzino sinistro.
L’impatto con l’ambiente è stato subito positivo, come dimostrato anche dalla mattinata trascorsa all’istituto scolastico “Antonello”. Spigliato, con un ottimo italiano e già ben inserito nel gruppo: «Sono molto felice – dice – quando mi hanno parlato della possibilità di venire a Messina non ci ho pensato due volte. È una grande piazza, di grande qualità. Sono contento di lavorare ogni giorno con questi ragazzi. Papà? Mi ha sempre dato grande appoggio, mi ha consigliato di venire qui, di restare concentrato e fare sempre il meglio possibile».
Sul piano fisico il brasiliano è reduce da un infortunio: «Sono appena arrivato e mi sento pronto già per la prossima partita, ma con calma, rispettando anche chi è davanti a me e i compagni che hanno fatto un lavoro fantastico dall’inizio del campionato».
Il papà Julio Cesar affrontò il Messina nella stagione 2005/06 con la maglia dell’Inter: al “San Filippo” finì 1-2, con il gol di Di Napoli per i giallorossi e le reti nerazzurre di Recoba e Cambiasso, in una gara passata alla storia per i cori razzisti rivolti a Zoro e la richiesta di sospensione del match all’arbitro Trefoloni di Siena. Altri tempi.
Oggi il Messina guarda al presente e attende l’Enna per uno scontro salvezza che lascia poche alternative alla vittoria. Tre i punti di ritardo dei biancoscudati, che in caso di successo aggancerebbero la posizione utile per la salvezza diretta. Prove generali di formazione per Parisi, nelle gare con Acireale e Paternò ha cambiato assetto tattico, ma la direzione sembra portare verso la coppia offensiva Tedesco-Roseti, con Toure possibile supporto sull’esterno.

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