«Il mondo salvato dai ragazzini» è il titolo e il tema della 38esima edizione del Salone del Libro di Torino in programma dal 14 al 18 maggio. Lo ha annunciato la direttrice del Salone, Annalena Benini, in conferenza stampa al Politecnico di Torino. Un Salone sempre più nazionale e in continua espansione: dai 148 mila visitatori del 2019 si è arrivati ai 231 mila del 2025. «È un tema da me particolarmente amato e significativo per tutti noi», ha setto Benini. «È un libro fondamentale di Elsa Morante che attraversa varie forme dell’arte e della parola. È un manifesto, una poesia, una festa, un appello, come diceva Morante, è tutto quello che è anche il Salone. È una chiave magica che apre tutte le porte perché sfugge alle classificazioni, così come sfugge alle classificazioni il mondo delle ragazze e dei ragazzi, che è il mondo al quale il Salone da sempre si rivolge. È un titolo in movimento ed è un messaggio di speranza. È il mondo che il Salone prova a costruire ogni giorno con dedizione e con l’allegra serietà che ci caratterizza», ha concluso. La direttrice riconfermata Annalena Benini rimarrà direttrice del Salone internazionale del libro di Torino per altri tre anni. «Ha scelto di proseguire e ce l’ha comunicato – ha spiegato Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino Città del Libro – questo mi ha permesso di confrontarmi con il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e con il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che hanno condiviso il parere positivo». «Per me è una gioia, un onore e una continuazione naturale di un servizio alla promozione del libro e della lettura», ha detto Benini. La nuova sezione Proprio per sottolineare il valore che il Salone attribuisce alle nuove generazione, nasce una nuova sezione tematica che si aggiunge alle otto già esistenti, anch’essa intitolata «Il mondo salvato dei ragazzini». Sarà curata da un gruppo di ragazze e ragazzi tra i 19 e i 23 anni. Tra le altre novità, un Salone Off ancora più esteso e lanciato oltre i confini regionali, l’apertura di un Business Centre per favorire nuove sinergie nella filiera del libro e il rafforzamento del Rights Centre, spazio chiave per lo scambio dei diritti editoriali.Dopo il grande successo dello scorso anno tornerà inoltre il Romance Pop Up, che raddoppia con due giorni di incontri e firmacopie assieme alle autrici romance più amate. La lezione inaugurale «Il Salone – sottolinea l’assessore comunale alla Cultura, Rosanna Purchia – continua ad essere una delle manifestazioni più importanti che rendono pienamente visibile la potenza culturale di Torino anche fuori dall’Italia». A dare avvio al Salone sarà l’autrice britannica Zadie Smith, con un incontro dedicato proprio al mondo di ragazze e ragazzi, dal titolo: «Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza». La presenza internazionale Ricca la presenza internazionale, con Petros Markaris, Emmanuel Carrère – che presenterà qui il suo nuovo libro – Valeria Luiselli, David Grossman e Irvine Welsh. Non mancherà lo sport, quest’anno con Roberto Baggio. Per il 18 marzo è previsto l’incontro «Aspettando il Salone» con Gisèle Pelicot, che con la sua testimonianza ha dato speranza a tutte le donne vittime di stupro.