«Si vedono crepe evidenti nell’apparato del regime. Esponenti riformisti vicini al presidente Pezeshkian hanno osato in questi giorni criticare la Guida Suprema Khamenei come mai accaduto prima. Per questo stanno trattando con gli Stati Uniti, dopo la repressione sanguinaria di inizio gennaio indietro non si torna»: le parole di Aliaghar Ramezanpour, direttore di Iran International, interpretano …