[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/02/04/9339581_OBJ65253604_14496.jpg”]
Nola: giustizia, creatività, pace: riparte la scuola di politica
Tredicesima edizione del corso di formazione promosso dalla Curia

abbonati premium
Si apre con una novità il concorso di idee rivolto ai giovani dei 45 comuni della diocesi di Nola. È l’edizione numero 13 della scuola sociopolitica e imprenditoriale promossa dalla Chiesa nolana. Pace, giustizia e innovazione saranno il filo conduttore del ciclo di incontri che si snoderà fino a maggio e che prevede anche due “piazze della democrazia” che avranno come location, Marigliano e Cimitile. Sabato il primo appuntamento: nella biblioteca diocesana del Seminario vescovile ci sarà Roberto Vona, ordinario di economia e gestione delle imprese all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
A sintetizzare gli obiettivi dell’iniziativa, che ormai rappresenta un appuntamento consolidato ed atteso, è la responsabile della scuola sociopolitica ed imprenditoriale, Giuseppina Orefice: «La capacità di sognare politicamente e imprenditorialmente oggi non può che nascere da un desiderio di pace. La pace è oggi a rischio, non solo globalmente ma anche nei luoghi che quotidianamente abitiamo. La Scuola è e vuole essere luogo in cui si cresce per essere operatori di pace, imparando il lavoro artigianale del fare rete. Un lavoro che anche il nostro vescovo, monsignor Francesco Marino, ci invita a mettere in pratica nel nostro impegno di credenti e cittadini di questa terra. E la nostra terra chiede pace, giustizia e creatività per il futuro. Non potevamo, quindi, che scegliere questi temi per la nuova edizione del percorso di formazione diocesano».
Cinque gli appuntamenti che, compreso l’evento inaugurale, si terranno tutti nella storica sede del seminario dalle 19 alle 20,30. «Dottrina sociale e costituzione: due bussole per il bene comune», il tema che sarà affrontato nel corso della lezione del 25 febbraio, mentre il 4 marzo si parlerà di «Partecipazione e bene comune: il metodo Grandi». «Lavoro, impresa, creato e bene comune: l’economia che include» sarà poi l’argomento di confronto del 18 marzo. Chiusura con l’approfondimento su «Intelligenza artificiale tecnologia e dignità umana», il prossimo 15 aprile.
Le piazze della democrazia, eventi itineranti programmati a Marigliano e Cimitile, saranno, invece, dedicate a “Giovani e partecipazione: la politica che nasce dal basso”e alla “Fede che genera impegno sociale, politico e imprenditoriale”: l’una in calendario il 9 maggio e l’altra il 30. Sarà anche l’occasione per sperimentare la riuscita della prima edizione del Villaggio delle buone pratiche.
Non mancherà la consueta veglia diocesana per i lavoratori fissata il 29 aprile, in un’azienda del territorio. Tutto a testimonianza delle profonde radici su cui si basa un progetto che punta alla formazione ed alla sensibilizzazione all’impegno per migliorare una vivibilità che equivale a tutela dei diritti, rispetto del bene comune, opportunità per i giovani, tutela dell’ambiente, lavoro sostenibile e dignitoso.
La scuola è frutto della collaborazione tra gli uffici di pastorale sociale, il progetto Policoro della Diocesi di Nola, Finetica Etse e il Dipartimento di economia, management e istituzioni della Federico II. Il concorso di idee, ideato per rendere ancor di più protagonisti i giovani punterà a far emergere proposte su aspetti come rigenerazione urbana, istruzione e formazione, sostenibilità ambientale, accesso ai servizi, inclusione sociale e sostenibilità economico finanziaria.
Nola: giustizia, creatività, pace: riparte la scuola di politica
Tredicesima edizione del corso di formazione promosso dalla Curia

abbonati premium
Si apre con una novità il concorso di idee rivolto ai giovani dei 45 comuni della diocesi di Nola. È l’edizione numero 13 della scuola sociopolitica e imprenditoriale promossa dalla Chiesa nolana. Pace, giustizia e innovazione saranno il filo conduttore del ciclo di incontri che si snoderà fino a maggio e che prevede anche due “piazze della democrazia” che avranno come location, Marigliano e Cimitile. Sabato il primo appuntamento: nella biblioteca diocesana del Seminario vescovile ci sarà Roberto Vona, ordinario di economia e gestione delle imprese all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
A sintetizzare gli obiettivi dell’iniziativa, che ormai rappresenta un appuntamento consolidato ed atteso, è la responsabile della scuola sociopolitica ed imprenditoriale, Giuseppina Orefice: «La capacità di sognare politicamente e imprenditorialmente oggi non può che nascere da un desiderio di pace. La pace è oggi a rischio, non solo globalmente ma anche nei luoghi che quotidianamente abitiamo. La Scuola è e vuole essere luogo in cui si cresce per essere operatori di pace, imparando il lavoro artigianale del fare rete. Un lavoro che anche il nostro vescovo, monsignor Francesco Marino, ci invita a mettere in pratica nel nostro impegno di credenti e cittadini di questa terra. E la nostra terra chiede pace, giustizia e creatività per il futuro. Non potevamo, quindi, che scegliere questi temi per la nuova edizione del percorso di formazione diocesano».
Cinque gli appuntamenti che, compreso l’evento inaugurale, si terranno tutti nella storica sede del seminario dalle 19 alle 20,30. «Dottrina sociale e costituzione: due bussole per il bene comune», il tema che sarà affrontato nel corso della lezione del 25 febbraio, mentre il 4 marzo si parlerà di «Partecipazione e bene comune: il metodo Grandi». «Lavoro, impresa, creato e bene comune: l’economia che include» sarà poi l’argomento di confronto del 18 marzo. Chiusura con l’approfondimento su «Intelligenza artificiale tecnologia e dignità umana», il prossimo 15 aprile.
Le piazze della democrazia, eventi itineranti programmati a Marigliano e Cimitile, saranno, invece, dedicate a “Giovani e partecipazione: la politica che nasce dal basso”e alla “Fede che genera impegno sociale, politico e imprenditoriale”: l’una in calendario il 9 maggio e l’altra il 30. Sarà anche l’occasione per sperimentare la riuscita della prima edizione del Villaggio delle buone pratiche.
Non mancherà la consueta veglia diocesana per i lavoratori fissata il 29 aprile, in un’azienda del territorio. Tutto a testimonianza delle profonde radici su cui si basa un progetto che punta alla formazione ed alla sensibilizzazione all’impegno per migliorare una vivibilità che equivale a tutela dei diritti, rispetto del bene comune, opportunità per i giovani, tutela dell’ambiente, lavoro sostenibile e dignitoso.
La scuola è frutto della collaborazione tra gli uffici di pastorale sociale, il progetto Policoro della Diocesi di Nola, Finetica Etse e il Dipartimento di economia, management e istituzioni della Federico II. Il concorso di idee, ideato per rendere ancor di più protagonisti i giovani punterà a far emergere proposte su aspetti come rigenerazione urbana, istruzione e formazione, sostenibilità ambientale, accesso ai servizi, inclusione sociale e sostenibilità economico finanziaria.
[analyse_source url=”http://ilmattino.it/napoli/area_metropolitana/giustizia_creativita_pace_riparte_la_scuola_di_politica_nola-9339581.html”]























