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Ischia, ancora disagi per il maltempo: acqua alta a Ponte, strade allagate
Situazione critica nella riva destra del porto interrotti i collegamenti con Napoli

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Allagamenti e disagi diffusi: l’isola d’Ischia ha vissuto un mercoledì complicato, segnato da fenomeni ormai ricorrenti che si ripresentano puntuali alle prime bizze del meteo. Un copione già visto, che si ripete con una monotonia quasi sconfortante, nonostante l’allerta meteo fosse attesa solo a partire da mezzogiorno.
In realtà, le prime criticità si sono manifestate già dalle prime ore del mattino. A farne maggiormente le spese è stato ancora una volta il borgo di Ischia Ponte, nuovamente allagato e trasformato per ore in una sorta di «piccol Venezia». Piazzale Aragonese e Piazzale delle Alghe si sono presentati come vere e proprie piscine a cielo aperto, rendendo difficoltosi gli spostamenti e costringendo molti residenti a rimanere chiusi in casa. Se l’assenza di flussi turistici e la chiusura di numerose attività commerciali hanno limitato i danni economici, resta il disagio quotidiano per chi vive stabilmente nella zona.
Situazione critica anche nell’area della Riva Destra del porto d’Ischia, dove l’acqua alta ha fatto nuovamente capolino tra la preoccupazione degli operatori commerciali, impegnati a scongiurare l’ingresso dell’acqua nei locali. In attesa del completamento degli interventi strutturali annunciati da tempo, resta l’amara constatazione di problemi che, alla prima pioggia, da straordinari diventano ordinari.
Gli allagamenti hanno interessato anche arterie strategiche della viabilità cittadina. È il caso del tratto di via Iasolino che collega la Banchina Olimpica alle biglietterie dei traghetti, chiuso temporaneamente al traffico perché trasformato in un vero e proprio pantano. Scene analoghe si sono registrate in altre zone sensibili dell’isola, confermando una fragilità del territorio che continua a emergere anche in presenza di precipitazioni non particolarmente intense.
Giornata nera anche sul fronte dei collegamenti marittimi. La sospensione delle corse di una compagnia di aliscafi ha creato ulteriori disagi a pendolari e lavoratori, già provati da una giornata complessa. Un problema che si aggiunge a quelli vissuti a terra e che contribuisce a rendere ancora più evidente quanto, di fronte agli eventi meteorologici, l’isola continui a mostrarsi vulnerabile su più fronti specialmente nel periodo invernale. Davvero pesanti i disagi patiti da lavoratori e pendolari che dovevano raggiungere Ischia o la terraferma.
Ischia, ancora disagi per il maltempo: acqua alta a Ponte, strade allagate
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Allagamenti e disagi diffusi: l’isola d’Ischia ha vissuto un mercoledì complicato, segnato da fenomeni ormai ricorrenti che si ripresentano puntuali alle prime bizze del meteo. Un copione già visto, che si ripete con una monotonia quasi sconfortante, nonostante l’allerta meteo fosse attesa solo a partire da mezzogiorno.
In realtà, le prime criticità si sono manifestate già dalle prime ore del mattino. A farne maggiormente le spese è stato ancora una volta il borgo di Ischia Ponte, nuovamente allagato e trasformato per ore in una sorta di «piccol Venezia». Piazzale Aragonese e Piazzale delle Alghe si sono presentati come vere e proprie piscine a cielo aperto, rendendo difficoltosi gli spostamenti e costringendo molti residenti a rimanere chiusi in casa. Se l’assenza di flussi turistici e la chiusura di numerose attività commerciali hanno limitato i danni economici, resta il disagio quotidiano per chi vive stabilmente nella zona.
Situazione critica anche nell’area della Riva Destra del porto d’Ischia, dove l’acqua alta ha fatto nuovamente capolino tra la preoccupazione degli operatori commerciali, impegnati a scongiurare l’ingresso dell’acqua nei locali. In attesa del completamento degli interventi strutturali annunciati da tempo, resta l’amara constatazione di problemi che, alla prima pioggia, da straordinari diventano ordinari.
Gli allagamenti hanno interessato anche arterie strategiche della viabilità cittadina. È il caso del tratto di via Iasolino che collega la Banchina Olimpica alle biglietterie dei traghetti, chiuso temporaneamente al traffico perché trasformato in un vero e proprio pantano. Scene analoghe si sono registrate in altre zone sensibili dell’isola, confermando una fragilità del territorio che continua a emergere anche in presenza di precipitazioni non particolarmente intense.
Giornata nera anche sul fronte dei collegamenti marittimi. La sospensione delle corse di una compagnia di aliscafi ha creato ulteriori disagi a pendolari e lavoratori, già provati da una giornata complessa. Un problema che si aggiunge a quelli vissuti a terra e che contribuisce a rendere ancora più evidente quanto, di fronte agli eventi meteorologici, l’isola continui a mostrarsi vulnerabile su più fronti specialmente nel periodo invernale. Davvero pesanti i disagi patiti da lavoratori e pendolari che dovevano raggiungere Ischia o la terraferma.
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