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Portici, sindaco. Nel Pd c’è Verde: il centrodestra su Bourelly
Lega, Forza Italia e FdI: possibile sintesi sul nome dell’imprenditore. La benedizione di Cuomo all’ex assessora

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Inizia a delinearsi l’articolato scenario che si prospetta alla prossima tornata elettorale nella città della Reggia, con il centrodestra e il cosiddetto «campo Cuomo» – ovvero, per le vie ufficiali, la coalizione composta da Pd, liste civiche e Verdi – pronti ad annunciare il proprio candidato alla carica di sindaco.
Il vero colpo di scena, a circa quattro mesi dal voto, potrebbe arrivare proprio dal centrodestra porticese, formato da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che sarebbe al lavoro su un nome noto come possibile candidato a sindaco: quello di Guido Bourelly. Imprenditore, Bourelly è presidente del gruppo piccola industria dell’Unione Industriali di Napoli. Noto soprattutto grazie alla Bourelly Group, azienda leader in Campania nel settore del trasporto sanitario, l’imprenditore potrebbe dunque essere pronto a scendere in campo per raccogliere l’eredità dell’ex sindaco Enzo Cuomo. Ad oggi, la sua possibile candidatura non è stata ufficializzata né dal centrodestra né dallo stesso Bourelly. Tuttavia, l’imprenditore non smentisce l’esistenza di un confronto politico in corso e lascia aperta la porta a un impegno diretto: «È sicuramente in corso un dialogo con diverse realtà civiche della città – spiega – con le quali stiamo ipotizzando la costruzione di tavoli di confronto solidi, con l’obiettivo di rendere Portici una città sempre più all’avanguardia e centrale, non solo sotto il profilo economico e turistico, ma anche come polo di rilievo per eventi nazionali. C’è nei fatti un lavoro concreto che abbiamo avviato e, al momento, non escludo alcuna ipotesi».
Portici, Cuomo pronto a candidare i due figli: l’imbarazzo tra i dem
Scenario analogo, ma sempre più vicino all’ufficialità, nel cosiddetto «campo Cuomo», dove prende sempre più consistenza il nome di Florinda Verde, ex assessore all’Ambiente, come possibile candidata a sindaco della coalizione e del Partito Democratico. Verde sarebbe stata individuata come profilo «ideale» proprio da Enzo Cuomo, con il via libera anche dell’ex assessore ai Lavori pubblici Giovanni Iacone, che – secondo indiscrezioni – sarebbe pronto a sostenere la candidatura per poi ricollocarsi nella prossima amministrazione con un ruolo di primo piano.
Se nelle scorse settimane quello di Florinda Verde, apprezzata in questi ultimi anni per i lavori legati al verde pubblico e le dog area, era uno dei nomi sul tavolo, oggi la sua candidatura appare decisamente più concreta. È la stessa Verde a confermare l’esistenza di un percorso politico in corso, pur senza annunciare formalmente la discesa in campo: «Ho dato, come sempre, piena disponibilità al Pd, in cui milito da sempre, a candidarmi a qualsiasi carica che il partito prima e l’intera coalizione – che ha sostenuto Cuomo fino all’ultimo giorno di amministrazione – ritengano utile a un progetto comune capace di coniugare continuità e sviluppo. Portici merita lo sforzo di tutte le persone che credono nel bene comune, al di sopra di ogni interesse personale». Scenario più frastagliato per quanto riguarda le altre forze del centrosinistra. L’asse M5s-Casa Riformista, guidato da Fernando Farroni, continua a non ufficializzare né una coalizione alternativa senza il Pd – in potenziale contrasto con le linee del «campo largo» nazionale – né un nome definitivo per la corsa al municipio. Negli ultimi giorni, inoltre, un acceso botta e risposta tra il Pd locale e il M5s avrebbe raffreddato ogni ipotesi di dialogo, rendendo sempre più complesso un eventuale percorso unitario.
Portici, sindaco. Nel Pd c’è Verde: il centrodestra su Bourelly
Lega, Forza Italia e FdI: possibile sintesi sul nome dell’imprenditore. La benedizione di Cuomo all’ex assessora

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Inizia a delinearsi l’articolato scenario che si prospetta alla prossima tornata elettorale nella città della Reggia, con il centrodestra e il cosiddetto «campo Cuomo» – ovvero, per le vie ufficiali, la coalizione composta da Pd, liste civiche e Verdi – pronti ad annunciare il proprio candidato alla carica di sindaco.
Il vero colpo di scena, a circa quattro mesi dal voto, potrebbe arrivare proprio dal centrodestra porticese, formato da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che sarebbe al lavoro su un nome noto come possibile candidato a sindaco: quello di Guido Bourelly. Imprenditore, Bourelly è presidente del gruppo piccola industria dell’Unione Industriali di Napoli. Noto soprattutto grazie alla Bourelly Group, azienda leader in Campania nel settore del trasporto sanitario, l’imprenditore potrebbe dunque essere pronto a scendere in campo per raccogliere l’eredità dell’ex sindaco Enzo Cuomo. Ad oggi, la sua possibile candidatura non è stata ufficializzata né dal centrodestra né dallo stesso Bourelly. Tuttavia, l’imprenditore non smentisce l’esistenza di un confronto politico in corso e lascia aperta la porta a un impegno diretto: «È sicuramente in corso un dialogo con diverse realtà civiche della città – spiega – con le quali stiamo ipotizzando la costruzione di tavoli di confronto solidi, con l’obiettivo di rendere Portici una città sempre più all’avanguardia e centrale, non solo sotto il profilo economico e turistico, ma anche come polo di rilievo per eventi nazionali. C’è nei fatti un lavoro concreto che abbiamo avviato e, al momento, non escludo alcuna ipotesi».
Portici, Cuomo pronto a candidare i due figli: l’imbarazzo tra i dem
Scenario analogo, ma sempre più vicino all’ufficialità, nel cosiddetto «campo Cuomo», dove prende sempre più consistenza il nome di Florinda Verde, ex assessore all’Ambiente, come possibile candidata a sindaco della coalizione e del Partito Democratico. Verde sarebbe stata individuata come profilo «ideale» proprio da Enzo Cuomo, con il via libera anche dell’ex assessore ai Lavori pubblici Giovanni Iacone, che – secondo indiscrezioni – sarebbe pronto a sostenere la candidatura per poi ricollocarsi nella prossima amministrazione con un ruolo di primo piano.
Se nelle scorse settimane quello di Florinda Verde, apprezzata in questi ultimi anni per i lavori legati al verde pubblico e le dog area, era uno dei nomi sul tavolo, oggi la sua candidatura appare decisamente più concreta. È la stessa Verde a confermare l’esistenza di un percorso politico in corso, pur senza annunciare formalmente la discesa in campo: «Ho dato, come sempre, piena disponibilità al Pd, in cui milito da sempre, a candidarmi a qualsiasi carica che il partito prima e l’intera coalizione – che ha sostenuto Cuomo fino all’ultimo giorno di amministrazione – ritengano utile a un progetto comune capace di coniugare continuità e sviluppo. Portici merita lo sforzo di tutte le persone che credono nel bene comune, al di sopra di ogni interesse personale». Scenario più frastagliato per quanto riguarda le altre forze del centrosinistra. L’asse M5s-Casa Riformista, guidato da Fernando Farroni, continua a non ufficializzare né una coalizione alternativa senza il Pd – in potenziale contrasto con le linee del «campo largo» nazionale – né un nome definitivo per la corsa al municipio. Negli ultimi giorni, inoltre, un acceso botta e risposta tra il Pd locale e il M5s avrebbe raffreddato ogni ipotesi di dialogo, rendendo sempre più complesso un eventuale percorso unitario.
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