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Pace, giustizia e innovazione: le sfide della politica e delle imprese
L’economista Vona, sabato a Nola, inaugura la XIII edizione della Scuola sociopolitica e imprenditoriale della diocesi. Al via anche il Concorso di idee per l’innovazione sociale rivolto a gruppi di giovani residenti in uno dei 45 comuni della Diocesi

“Pace, giustizia e innovazione: la sfida del futuro” è il tema della XIII edizione della Scuola sociopolitica e imprenditoriale della diocesi di Nola. L’inaugurazione sabato 7 febbraio alle 10:30 nella suggestiva cornice della Biblioteca diocesana “San Paolino” del Seminario vescovile di Nola. A presentare il percorso di confronto scelto per quest’anno sarà il professore Roberto Vona, ordinario di Economia e gestione delle imprese all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
«La capacità di sognare politicamente e imprenditorialmente oggi non può che nascere da un desiderio di pace. La pace è oggi a rischio, non solo globalmente ma anche nei luoghi che quotidianamente abitiamo. La Scuola è e vuole essere luogo in cui si cresce per essere operatori di pace, imparando il lavoro artigianale del fare rete. Un lavoro che anche il nostro vescovo, monsignor Francesco Marino, ci invita a mettere in pratica nel nostro impegno di credenti e cittadini di questa terra. E la nostra terra chiede pace, giustizia e creatività per il futuro. Non potevamo, quindi, che scegliere questi temi per la nuova edizione del percorso di formazione diocesano», sottolinea la responsabile della Scuola Giuseppina Orefice.
Sono cinque gli appuntamenti formativi in programma presso il Seminario, dalle 19 alle 20:30: “Dottrina sociale e costituzione: due bussole per il bene comune” (25 febbraio 2026); “Partecipazione e bene comune: il metodo Grandi” (4 marzo 2026); “Lavoro, impresa, creato e bene comune: l’economia che include” (18 marzo 2026); “Intelligenza artificiale tecnologia e dignità umana” (15 aprile 2026).
Sono previste anche due Piazze della democrazia che si terranno al mattino, dalle 10 alle 12:30, dedicate a “Giovani e partecipazione: la politica che nasce dal basso”, in programma a Marigliano il 9 maggio; “La fede che genera impegno sociale, politico e imprenditoriale”, prevista per il 30 maggio, a Cimitile. In questa occasione si terrà anche la prima edizione del Villaggio delle buone pratiche. La consueta veglia diocesana per i lavoratori, in un’azienda del territorio, si terrà il 29 aprile 2026.
Frutto di sinergica collaborazione tra gli Uffici di pastorale sociale e il Progetto Policoro della Diocesi di Nola, Finetica Ets e il Dipartimento di economia, management e istituzioni (Demi) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Scuola quest’anno ha ideato anche il Concorso di idee per l’innovazione sociale rivolto a gruppi di giovani (18-35 anni), residenti in uno dei 45 comuni della Diocesi di Nola, con l’obiettivo di premiare progetti, spiega Giuseppina Orefice, «che mirino a costruire la comunità attraverso obiettivi di rigenerazione urbana, istruzione e formazione, sostenibilità ambientale, accesso ai servizi, inclusione sociale, sostenibilità economico finanziaria».
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di Antonio Cangiano
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“Pace, giustizia e innovazione: la sfida del futuro” è il tema della XIII edizione della Scuola sociopolitica e imprenditoriale della diocesi di Nola. L’inaugurazione sabato 7 febbraio alle 10:30 nella suggestiva cornice della Biblioteca diocesana “San Paolino” del Seminario vescovile di Nola. A presentare il percorso di confronto scelto per quest’anno sarà il professore Roberto Vona, ordinario di Economia e gestione delle imprese all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
«La capacità di sognare politicamente e imprenditorialmente oggi non può che nascere da un desiderio di pace. La pace è oggi a rischio, non solo globalmente ma anche nei luoghi che quotidianamente abitiamo. La Scuola è e vuole essere luogo in cui si cresce per essere operatori di pace, imparando il lavoro artigianale del fare rete. Un lavoro che anche il nostro vescovo, monsignor Francesco Marino, ci invita a mettere in pratica nel nostro impegno di credenti e cittadini di questa terra. E la nostra terra chiede pace, giustizia e creatività per il futuro. Non potevamo, quindi, che scegliere questi temi per la nuova edizione del percorso di formazione diocesano», sottolinea la responsabile della Scuola Giuseppina Orefice.
Sono cinque gli appuntamenti formativi in programma presso il Seminario, dalle 19 alle 20:30: “Dottrina sociale e costituzione: due bussole per il bene comune” (25 febbraio 2026); “Partecipazione e bene comune: il metodo Grandi” (4 marzo 2026); “Lavoro, impresa, creato e bene comune: l’economia che include” (18 marzo 2026); “Intelligenza artificiale tecnologia e dignità umana” (15 aprile 2026).
Sono previste anche due Piazze della democrazia che si terranno al mattino, dalle 10 alle 12:30, dedicate a “Giovani e partecipazione: la politica che nasce dal basso”, in programma a Marigliano il 9 maggio; “La fede che genera impegno sociale, politico e imprenditoriale”, prevista per il 30 maggio, a Cimitile. In questa occasione si terrà anche la prima edizione del Villaggio delle buone pratiche. La consueta veglia diocesana per i lavoratori, in un’azienda del territorio, si terrà il 29 aprile 2026.
Frutto di sinergica collaborazione tra gli Uffici di pastorale sociale e il Progetto Policoro della Diocesi di Nola, Finetica Ets e il Dipartimento di economia, management e istituzioni (Demi) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Scuola quest’anno ha ideato anche il Concorso di idee per l’innovazione sociale rivolto a gruppi di giovani (18-35 anni), residenti in uno dei 45 comuni della Diocesi di Nola, con l’obiettivo di premiare progetti, spiega Giuseppina Orefice, «che mirino a costruire la comunità attraverso obiettivi di rigenerazione urbana, istruzione e formazione, sostenibilità ambientale, accesso ai servizi, inclusione sociale, sostenibilità economico finanziaria».
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