[analyse_image type=”featured” src=”https://www.repstatic.it/content/contenthub/img/2026/02/04/115059110-bf550386-aab4-4676-ac75-d55538279062.jpg”]
L’ondata di freddo e gelo che sta interessando la Florida, negli Stati Uniti, sta avendo effetti sulla biodiversità: tra le specie più disorientate, le iguane. Animali a sangue freddo, risentono – come tutti i rettili – delle temperature esterne, rallentando il metabolismo fino addirittura a immobilizzarsi. Così, più di duemila esemplari nel giro di qualche giorno, secondo quanto riferito dall’agenzia per la fauna selvatica della Florida, sono rimaste stordite dal freddo improvviso, al quale la specie – che qui è considerata invasiva, non essendo autoctona – non è abituata: alcune, secondo le testimonianze, sono cadute dagli alberi, letteralmente stecchite, per effetto di una sorta di auto-congelamento. Non è un fenomeno nuovo: casi analoghi si sono registrati in passato, in particolare nell’inverno del 2022. L’agenzia per la fauna selvatica della Florida ha chiesto a cittadini di catturarle mentre sono immobili, consegnandole agli esperti: potrebbe essere anche un’occasione utile per limitare la proliferazione di una specie aliena. A cura di Pasquale Raicaldo (Video: Reuters)
[analyse_source url=”https://www.lastampa.it/green-and-blue/2026/02/04/video/florida_le_iguane_stordite_dal_freddo_cadono_dagli_alberi-425137972/?ref=-BH-I0-P-S2-T1″]