L’ondata di freddo e gelo che sta interessando la Florida, negli Stati Uniti, sta avendo effetti sulla biodiversità: tra le specie più disorientate, le iguane. Animali a sangue freddo, risentono – come tutti i rettili – delle temperature esterne, rallentando il metabolismo fino addirittura a immobilizzarsi. Così, più di duemila esemplari nel giro di qualche giorno, secondo quanto riferito dall’agenzia per la fauna selvatica della Florida, sono rimaste stordite dal freddo improvviso, al quale la specie – che qui è considerata invasiva, non essendo autoctona – non è abituata: alcune, secondo le testimonianze, sono cadute dagli alberi, letteralmente stecchite, per effetto di una sorta di auto-congelamento. Non è un fenomeno nuovo: casi analoghi si sono registrati in passato, in particolare nell’inverno del 2022.  L’agenzia per la fauna selvatica della Florida ha chiesto a cittadini di catturarle mentre sono immobili, consegnandole agli esperti: potrebbe essere anche un’occasione utile per limitare la proliferazione di una specie aliena. A cura di Pasquale Raicaldo (Video: Reuters)