A Kiev, in Ucraina, le temperature sono scese a -20°C e a decine i cigni sono rimasti intrappolati nelle acque ghiacciate del fiume Dnepr. Le correnti sono deboli e lo stormo, che negli ultimi anni è cresciuto, si è rifugiato dove i residenti portano cibo. “Possono resistere al freddo, ma non senza essere nutriti”, spiegano. “Nonostante la guerra, qui la popolazione di cigni continua ad aumentare: non sono mai stati così tanti, anche perché con gli inverni più miti non migrano più. “Alcuni giovani esemplari, già abituati a non volare per lunghe distanze, restano per nutrirsi”. (video: Reuters)