[analyse_image type=”featured” src=”https://www.ilriformista.it/wp-content/uploads/2026/02/23031729_small-600×315.webp”]
Ha preso il via con il botto la terza stagione di “XXI Secolo. Quando il presente diventa futuro”, programma di Francesco Giorgino, in onda il lunedì in seconda serata su Raiuno. Gli spettatori hanno infatti mostrato di gradire l’approfondimento della rete ammiraglia del servizio pubblico, che lo scorso 2 febbraio ha messo al centro un focus sulle Olimpiadi Milano-Cortina con ospiti di prestigio quali il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e gli atleti Piero Gros, Cristian Zorzi, Manuela Di Centa e Federico Pellegrino. Momento più “leggero”, invece, con l’intervista dello stesso Giorgino a Cristiano Malgioglio.
Fino a pochi minuti dopo la mezzanotte, “XXI Secolo” fa il pieno di ascolti, con il 13,1% di audience (1.300.000 spettatori), che scende al 9,8% dopo il Tg1 (poco meno di 800mila spettatori) e al 7,7% (450mila spettatori) nella seconda parte. Numeri di tutto rispetto, dunque, per la trasmissione, che in un derby tutto “Made in Rai” addirittura sorpassa “Porta a Porta”, da sempre l’approfondimento di punta, che si era fermato al 9,9% di audience massima. Giorgino riprende quindi col passo e il piglio giusti: dopo le due stagioni passate, questi primi risultati confermano la felicità della scelta di confermare la terza edizione.
© Riproduzione riservata
Redazione
[analyse_source url=”https://www.ilriformista.it/xxi-secolo-lapprofondimento-di-giorgino-su-raiuno-riprende-col-passo-giusto-498764/”]