Tornano in Italia i tuffi da grandi altezze “federali”. Parliamo dell’High Diving World Cup, la Coppa del mondo organizzata dalla World Aquatics – la federazione internazionale che governa le discipline acquatiche, precedentemente conosciuta come FINA – insieme con l’azienda tricolore Marmeeting. L’appuntamento è ancora a Porto Flavia, nel SudOvest della Sardegna, per l’11 e il 12 luglio. A quota 27 metri Ci sono due circuiti, attualmente, nel mondo che puntano sui tuffi da grandi altezze. La World Aquatics High Diving World Cup è la principale competizione istituzionale, mentre le Red Bull Cliff Diving World Series fanno parte di un circuito privato. Vi sono atleti che partecipano ad entrambi. La World Aquatics ha siglato con Porto Flavia e con la Sardegna un accordo triennale: la prima volta c’è stata nel 2025, a luglio 2026 si terrà la seconda. La tappa sarda si distingue nel calendario mondiale per il suo format unico: gli atleti non gareggiano da una torre artificiale, ma si lanciano direttamente dalle storiche scogliere a picco sul Mediterraneo. “Questa location è spettacolare e mozzafiato; la bellezza del luogo rende la competizione qualcosa di veramente speciale”, dice la pluricampionessa mondiale Rhiannan Iffland. L’evento italiano vedrà gli atleti sfidarsi lanciandosi da 27 metri (uomini) e 20 metri (donne). Quattro tuffi in due giorni. Prima di approdare a Porto Flavia, però, l’High Diving World Cup 2026 farà tappa negli Stati Uniti, a Fort Lauderdale, dal 15 al 17 maggio. Protagonista sarà il campione del mondo James Lichtenstein, che difenderà il titolo nelle acque di casa, dove negli stessi giorni si svolgeranno anche gli High Diving Junior Championships, riflettendo l’impegno di World Aquatics nel far crescere e accompagnare i giovani talenti verso il sogno olimpico di Brisbane 2032. Il presidente di World Aquatics, Husain Al Musallam, sottolinea l’importanza e la stabilità garantita da sedi iconiche come Porto Flavia e Fort Lauderdale, che permette di «massimizzare la visibilità dello sport, offrendo ai partner e ai broadcaster un valore narrativo unico in un mercato globale in costante crescita».