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Giugliano, un mese per celebrare Basile, padre delle fiabe de Lo Cunto
Un ciclo di eventi in memoria dello scrittore che ha ispirato anche gli autori contemporanei

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Giugliano si prepara a vivere un febbraio all’insegna della cultura con “Un mese col Basile”, il primo ciclo di eventi promosso dalla neonata Fondazione Giovan Battista Basile in partenariato con la Pro Loco cittadina. Un cartellone ricco e articolato che segna il debutto pubblico della Fondazione e pone al centro la figura di Basile, padre della fiaba moderna e tra i maggiori esponenti del Barocco europeo.
La Fondazione Giovan Battista Basile (presidente Emmanuele Coppola), nata nel maggio 2025, si presenta così alla città e al mondo della cultura con l’obiettivo di valorizzare l’eredità artistica, letteraria e identitaria dell’autore de Lo cunto de li cunti. Non è casuale la scelta del mese di febbraio per l’avvio delle attività: un periodo simbolicamente dedicato allo scrittore, nato e morto a febbraio, che ha influenzato profondamente la tradizione fiabesca europea. Sue le storie che hanno ispirato le più note Cenerentola, Il gatto con gli stivali o La bella addormentata. Fiabe che sono diventate veri e propri cult e nati dalla penna dello scrittore giuglianese.
“Un mese col Basile” si configura come un percorso culturale che mette in dialogo memoria e futuro, con una particolare attenzione al coinvolgimento delle scuole, dei giovani e della comunità locale. Il programma, realizzato in collaborazione con la Pro Loco di Giugliano, con l’Ente Riserve Naturali Regionali Foce Volturno costa di Licola Lago Falciano e con il patrocinio del Comune di Giugliano, ha preso il via domenica con l’inaugurazione, nell’ex Chiesa della Maddalena, della mostra dedicata al patrimonio costituito dalla Fondazione.
Qui sono esposti abiti di scena dell’attrice Teresa Barretta, che da sempre interpreta i testi del Basile, tavole delle fiabe di Lavinio Sceral, volumi di Emmanuele Coppola. Sempre nello stesso spazio, il calendario prosegue l’11 febbraio con il concerto di musica barocca napoletana “IllimitArte” e il 21 febbraio con “L’amaro Core”, tra villanelle, villotte e danze del Rinascimento a cura dell’Associazione CERSIM di Ferdinando De Martino.
Il 15 febbraio sarà inaugurata la mostra biografica dedicata a Basile, seguita in serata dalle fiabe sonorizzate del Trattenemiento de’ peccerille, a cura dell’associazione culturale A Luna & ’O Sole. Non mancano gli appuntamenti letterari, come la presentazione del volume Lo cunto de li cunti, riscritto da Elio Pecora, prevista per il 20 febbraio, e i momenti di divulgazione, tra cui la presentazione del format TV “C’era una Volta” di Teleclubitalia il 13 febbraio all’Hub di Palazzo Palumbo. Il 23 febbraio la Fondazione si presenterà ufficialmente alla città.
Per tutto il mese sono previste installazioni multimediali, visite guidate per le scuole e, ogni mercoledì, letture delle fiabe di Basile recitate dagli studenti, a conferma di un progetto che punta a rendere la cultura e la conoscenza dello scrittore nato a Giugliano un’esperienza viva e condivisa. Con “Un mese col Basile” si avvia un cammino che riafferma il valore della fiaba, della memoria e dell’identità come strumenti di crescita e futuro per l’intera comunità.
Giugliano, un mese per celebrare Basile, padre delle fiabe de Lo Cunto
Un ciclo di eventi in memoria dello scrittore che ha ispirato anche gli autori contemporanei

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Giugliano si prepara a vivere un febbraio all’insegna della cultura con “Un mese col Basile”, il primo ciclo di eventi promosso dalla neonata Fondazione Giovan Battista Basile in partenariato con la Pro Loco cittadina. Un cartellone ricco e articolato che segna il debutto pubblico della Fondazione e pone al centro la figura di Basile, padre della fiaba moderna e tra i maggiori esponenti del Barocco europeo.
La Fondazione Giovan Battista Basile (presidente Emmanuele Coppola), nata nel maggio 2025, si presenta così alla città e al mondo della cultura con l’obiettivo di valorizzare l’eredità artistica, letteraria e identitaria dell’autore de Lo cunto de li cunti. Non è casuale la scelta del mese di febbraio per l’avvio delle attività: un periodo simbolicamente dedicato allo scrittore, nato e morto a febbraio, che ha influenzato profondamente la tradizione fiabesca europea. Sue le storie che hanno ispirato le più note Cenerentola, Il gatto con gli stivali o La bella addormentata. Fiabe che sono diventate veri e propri cult e nati dalla penna dello scrittore giuglianese.
“Un mese col Basile” si configura come un percorso culturale che mette in dialogo memoria e futuro, con una particolare attenzione al coinvolgimento delle scuole, dei giovani e della comunità locale. Il programma, realizzato in collaborazione con la Pro Loco di Giugliano, con l’Ente Riserve Naturali Regionali Foce Volturno costa di Licola Lago Falciano e con il patrocinio del Comune di Giugliano, ha preso il via domenica con l’inaugurazione, nell’ex Chiesa della Maddalena, della mostra dedicata al patrimonio costituito dalla Fondazione.
Qui sono esposti abiti di scena dell’attrice Teresa Barretta, che da sempre interpreta i testi del Basile, tavole delle fiabe di Lavinio Sceral, volumi di Emmanuele Coppola. Sempre nello stesso spazio, il calendario prosegue l’11 febbraio con il concerto di musica barocca napoletana “IllimitArte” e il 21 febbraio con “L’amaro Core”, tra villanelle, villotte e danze del Rinascimento a cura dell’Associazione CERSIM di Ferdinando De Martino.
Il 15 febbraio sarà inaugurata la mostra biografica dedicata a Basile, seguita in serata dalle fiabe sonorizzate del Trattenemiento de’ peccerille, a cura dell’associazione culturale A Luna & ’O Sole. Non mancano gli appuntamenti letterari, come la presentazione del volume Lo cunto de li cunti, riscritto da Elio Pecora, prevista per il 20 febbraio, e i momenti di divulgazione, tra cui la presentazione del format TV “C’era una Volta” di Teleclubitalia il 13 febbraio all’Hub di Palazzo Palumbo. Il 23 febbraio la Fondazione si presenterà ufficialmente alla città.
Per tutto il mese sono previste installazioni multimediali, visite guidate per le scuole e, ogni mercoledì, letture delle fiabe di Basile recitate dagli studenti, a conferma di un progetto che punta a rendere la cultura e la conoscenza dello scrittore nato a Giugliano un’esperienza viva e condivisa. Con “Un mese col Basile” si avvia un cammino che riafferma il valore della fiaba, della memoria e dell’identità come strumenti di crescita e futuro per l’intera comunità.
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