Iscrizioni su Unica, info e novità: la scuola si rinnova e guarda avanti con un “investimento&rd

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Un investimento sul futuro: il proprio, quella della propria famiglia, e della società intera, che proprio sulla preparazione dei suoi componenti può basare crescita e sviluppo. La continuità scolastica non è più scontata, o un fatto automatico. È frutto di grande riflessione, di ragionamenti familiari e personali, e specie al sud avviene in un contesto generale in cui si fa sempre più fatica. E più si cresce e si avvicinano i livelli di studio maggiormente impegnativi, più emergono difficoltà e fragilità. Per questo accompagnare le famiglie e soprattutto ragazze e ragazzi verso l’iscrizione, soprattutto quando si tratta di cambiare ciclo di istruzione, è un compito delicato e strategico. Specie in regioni, come Sicilia e Calabria, dove i tassi di dispersione sono alti, così come quelli di coloro che non studiano, non lavorano e non cercano un impiego. Ed è un impegno di responsabilità collettiva, sostenuto anche da queste pagine, quello di ricordare l’importanza di proseguire nel percorso di formazione personale.

Fino al 14 febbraio c’è dunque tempo per le iscrizioni scolastiche, un appuntamento che ogni anno coinvolge milioni di famiglie chiamate a scegliere il percorso più adatto. Tra open day, incontri e nuovi strumenti digitali, la scuola si racconta e offre supporto per una decisione informata. Un ruolo chiave è svolto dalla piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che permette di seguire il percorso scolastico e gestire iscrizioni, pagamenti, certificazioni, firme digitali e iniziative a sostegno del diritto allo studio.

A un anno dal debutto, il portale si arricchisce di nuove funzionalità e applicazioni pensate per guidare famiglie, studenti e studentesse. Tra queste spicca “What’s Next: l’orientamento nel Metaverso”, un’esperienza immersiva che consente di esplorare in modo innovativo le opportunità formative e professionali, compresi i percorsi ITS Academy. Navigando nella piattaforma si accede a uno spazio che offre una panoramica completa su percorsi e indirizzi di studio, sui piani aggiornati dell’offerta formativa e sugli strumenti per dialogare con il docente tutor e il docente orientatore. Il portale ospita, inoltre, sezioni dedicate alla costruzione del proprio cammino scolastico (“Il tuo percorso”), allo sviluppo delle competenze e delle certificazioni (“E Portfolio” e “Docente tutor”), alla conoscenza dell’offerta formativa (“Guida alla scelta”) e agli sbocchi professionali del territorio (“Statistiche su istruzione e lavoro”), offrendo strumenti aggiornati. Per accedere all’area riservata si utilizzano SPID, CIE, CNS o eIDAS. Lo SPID è disponibile anche per gli studenti minori, su richiesta dei genitori.

All’indirizzo unica.istruzione.gov.it/it/orientamento/iscrizioni, è attiva la sezione dedicata alle iscrizioni alle classi iniziali di tutti gli ordini e gradi, oltre che ai percorsi di formazione professionale delle Regioni aderenti (tra cui Calabria e Sicilia). Restano invece escluse dalla procedura digitale – e continuano quindi con la modalità cartacea – le scuole dell’infanzia, le terze classi dei licei artistici e tecnici e il percorso di specializzazione “enotecnico” degli istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo agraria. Per le scuole paritarie, l’adesione alla procedura on line rimane facoltativa.

Il prossimo anno entreranno a regime il Liceo del made in Italy, la Filiera tecnologico professionale 4+2 e l’aggiornamento dei percorsi degli istituti tecnici (settori economico e tecnologico ambientale). Il Liceo del made in Italy è diventato autonomo, svincolato dall’opzione economico sociale del liceo delle scienze umane; ogni istituto potrà quindi attivarlo.
È operativo anche il modello nazionale di consiglio di orientamento, introdotto dal PNRR. Si tratta di uno strumento di raccordo tra primo e secondo ciclo, espresso dal Consiglio di classe e sottoscritto dal dirigente scolastico, che indica alle famiglie il percorso più coerente con attitudini, competenze e certificazioni dell’alunno. Il documento è pubblicato nell’E Portfolio orientativo personale delle competenze.

La circolare ministeriale annuale sulle iscrizioni richiama inoltre gli adempimenti relativi all’obbligo di istruzione e all’istruzione parentale. Per quest’ultima, i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale devono presentare, ogni anno, – entro il termine delle iscrizioni on line – al dirigente scolastico del territorio di residenza una comunicazione preventiva in modalità cartacea di una scuola del grado di riferimento, come previsto dalle recenti Linee guida. Per l’anno scolastico 2026/2027, la scadenza è fissata al 14 febbraio 2026. Gli studenti che seguono questo percorso devono inoltre sostenere ogni anno l’esame di idoneità per accedere alla classe successiva presso una scuola statale o paritaria. Le scuole sono tenute ad aggiornare tempestivamente l’anagrafe degli studenti con l’esito delle prove, così da permettere le verifiche previste. Se la richiesta di partecipazione agli esami non arriva nei tempi stabiliti, il dirigente scolastico deve sollecitare la famiglia e indicare un nuovo termine. Se scade senza risposta, scatta la segnalazione al sindaco del Comune di residenza, responsabile della vigilanza sull’obbligo di istruzione. Una procedura rigorosa, pensata per garantire che ogni studente, qualunque sia il percorso scelto, possa esercitare pienamente il proprio diritto all’istruzione.

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