Due milioni per i giornali in classe, al via le domande al Die: ecco come a scuola si combatte la disinformaz

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Due milioni di euro per combattere la disinformazione e allenare il pensiero critico delle giovani generazioni, attraverso fonti affidabili da approfondire e confrontare: si è aperta la nuova finestra di opportunità per le scuole, che possono richiedere al Dipartimento Informazione Editoria il rimborso delle somme spese per l’acquisto di giornali e riviste. Fino al 16 marzo 2026 le istituzioni scolastiche statali e paritarie, di ogni ordine e grado, possono presentare domanda, per l’anno scolastico 2025-2026, per un contributo fino al 90 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto di uno o più abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

I provvedimenti che regolano il contributo

Con decreto del Dipartimento dello scorso 9 settembre (Bando per l’anno scolastico 2025/2026) sono stati stabiliti i requisiti di ammissione, i termini, le modalità di presentazione della domanda e di erogazione dei contributi. Costituisce requisito di ammissibilità della spesa la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici. Sono ammesse le spese fatturate nel periodo dal 1. settembre 2025 al 28 febbraio 2026. La domanda può essere presentata accedendo alla piattaforma SIDI secondo le istruzioni fornite dalla Direzione Generale per lo Studente con nota del 1. ottobre scorso.

Chi può accedere al beneficio

Il contributo è riconosciuto alle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, di ogni grado di istruzione, per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, in formato cartaceo o digitale. Sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto dei suddetti prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale, ai sensi dell’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a) numero 5) della legge 31 luglio 1997, n. 249, dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile. Costituisce requisito di ammissibilità della spesa la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici.

Come e quando presentare la domanda

Le istituzioni scolastiche che intendono accedere al contributo per l’anno scolastico 2025/2026 possono presentare apposita domanda dal 10 dicembre 2025 al 16 marzo 2026 a fronte di spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° settembre 2025 e il 28 febbraio 2026. Saranno prese in considerazione le fatture emesse solo in tale periodo. Le domande possono essere presentate dal Dirigente dell’istituto scolastico esclusivamente per via telematica, previa delibera del Collegio docenti, che è requisito fondamentale per accedere ai benefici.

Determinazione del contributo

Per l’anno scolastico 2025/2026 la dotazione finanziaria prevista per la misura è di 2 milioni di euro. In ragione del numero totale dei destinatari, a ciascuna istituzione scolastica richiedente il contributo in possesso dei requisiti prescritti è riconosciuto un rimborso fino al 90 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto degli abbonamenti; qualora l’importo richiesto dovesse eccedere i limiti dello stanziamento disponibile, si ricorrerà ad una riduzione proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto. L’elenco delle istituzioni scolastiche cui è riconosciuto il contributo con l’importo a ciascuna spettante è approvato con decreto del Capo del Dipartimento e pubblicato sul sito del Die.

La norma voluta dal sottosegretario Barachini

Il bando è stato emanato ai sensi dell’articolo 4 del D.P.C.M. del 24 luglio 2024, adottato di
concerto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che, recando i criteri e le disposizioni applicative per l’accesso al contributo a favore delle istituzioni scolastiche, ha innovato la disciplina in un’ottica di semplificazione procedurale così come previsto dalla Finanziaria. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è stato firmato nel luglio 2024 dal sottosegretario con delega all’informazione e all’editoria Alberto Barachini, che ha fortemente sostenuto il provvedimento, e dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. La normativa, introdotta nel 2020 ed ora a regime, era stata modificata dall’art. 1, comma 320 della legge n. 213 del 2023, che ha previsto un unico contributo a favore di tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie, per sostenere la spesa per l’acquisto di abbonamenti, collegati all’anno scolastico e non più all’anno solare.

Dove trovare tutte le info sul nuovo bando ’25-26

Tutte le informazioni inerenti il nuovo bando sono sul sito del Die https://www.informazioneeditoria.gov.it/it/notizie/contributo-alle-scuole-per-l-acquisto-di- abbonamenti-a-quotidiani-periodici-riviste-scientifiche-e-di-settore/ e anche sui canali di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia, che da sempre accompagna le scuole alla scoperta dell’informazione di qualità, in particolare attraverso gli inserti Noi Magazine di Gazzetta del Sud e GDScuola del Giornale di Sicilia. Eventuali quesiti o richieste di chiarimento dovranno essere inoltrati esclusivamente tramite posta elettronica ordinaria alla seguente casella di posta dedicata del Die [email protected], scrivendo nell’oggetto “contributo scuole 2025/2026”. Per ogni informazione alle istituzioni scolastiche sono disponibili anche i recapiti di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia: il telefono 0902261 e le mail [email protected] e [email protected].

Lo scorso anno pervenute 901 domande: strumento da sostenere

Per il precedente bando, le istituzioni scolastiche hanno presentato le domande dal 10 dicembre 2024 al 10 marzo 2025, chiedendo il rimborso del 90 per cento delle spese sostenute per gli abbonamenti acquistati nel periodo 2 settembre 2024 – 10 febbraio 2025. Sono pervenute al Die 901 istanze da parte di istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (769 di istituti statali e 132 di istituti paritari). Le domande ammesse al contributo sono state 900, in quanto una scuola è stata esclusa. Per 87 istituti è stato necessario
rideterminare in diminuzione il contributo in quanto sono state eliminate le spese relative a
fatture emesse in un periodo diverso da quello indicato dal bando (2 settembre 2024 – 10
febbraio 2025). Per 23 tra queste 87 istituzioni scolastiche, a seguito della rideterminazione in diminuzione del contributo, è risultato un contributo pari a “zero”. Pertanto, sono risultate complessivamente ammissibili al contributo 877 domande cui è stato riconosciuto un importo complessivo pari ad euro 545.247 sui 3 milioni inizialmente stanziati.
Un dato significativo, che fa riflettere sulla necessità di sostenere sempre più fortemente la promozione di questi strumenti, perseverando nel proporli alle scuole e coinvolgendo sempre più il sistema scolastico nell’impiego proficuo di queste risorse. In particolare, responsabilizzando dirigenti e docenti sul ruolo prioritario, da un lato nel costruire per i giovani competenze che passino anche dalla corretta lettura dell’attualità attraverso il giornalismo professionale, dall’altro nel sostenere un comparto, come quello dell’editoria e dell’informazione, che costituisce una colonna portante di ogni sistema democratico e che oggi soffre fortemente per una crisi generalizzata, determinata anche da meccanismi economici e legati all’impatto della tecnologia. Un fronte, quello dell’impegno nella promozione dell’informazione di qualità nelle scuole, sul quale anche Società Editrice Sud è particolarmente attiva con tutte le sue testate.

Un regalo che anticipa il “compleanno” di Noi Magazine Con questo “regalo”, all’insegna della conoscenza e delle competenze, diamo appuntamento all’8 gennaio per aprire un 2026 in cui Noi Magazine festeggerà un compleanno molto speciale: ben 30 anni da “compagno di classe”, strumento prezioso di dialogo e confronto attraverso il quale studentesse e studenti delle scuole e delle università di Sicilia e Calabria ogni settimana si raccontano in maniera responsabile. Il primo numero fu pubblicato il 19 settembre 1996, e presentato quale strumento di “informazione e formazione”: ed è ancora oggi esattamente questo lo spirito con il quale ogni settimana, attraverso il progetto “Gazzetta del Sud in classe con Noi Magazine”, l’inserto si propone al pubblico – non solo young – di Gazzetta del Sud e con il quale facciamo gli auguri a tutta la nostra community. A dirigenti, docenti e soprattutto alle nostre studentesse e ai nostri studenti di cui, con orgoglio, rispetto e affetto immenso, riceviamo e pubblichiamo i lavori, aiutandoli a coltivare le loro idee.
Auguri e, come sempre, buone notizie con il nostro hashtag: #HappyNoiMagazine!

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