Giuseppe Musella, chi è il fratello di Ylenia uccisa a coltellate a Napoli: le continue liti a casa, i genitori detenuti, la fuga e la…

by

in

[analyse_image type=”featured” src=”https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/2026/02/04/9338771_04073847_musella.jpg”]

Giuseppe Musella, chi è il fratello di Ylenia uccisa a coltellate a Napoli: le continue liti a casa, i genitori detenuti, la fuga e la confessione

I due fratelli vivevano insieme. Sia la madre che il patrigno sono attualmente detenuti

mercoledì 4 febbraio 2026di Redazione web

Giuseppe Musella, chi è il fratello di Ylenia uccisa a coltellate a Napoli: il 28enne fermato dopo una fuga di alcune ore

Giuseppe Musella è stato arrestatato. Il fratello di Ylenia, la 22enne uccisa con una coltellata alla schiena martedì pomeriggio a Napoli, si è consegnato alla Polizia di Stato alla quale ha confessato di essere stato lui a uccidere la sorella. Il motivo, secondo il 28enne, sarebbe stata una lite per la musica ad alto volume. Il giovane voleva dormire e per questo motivo avrebbe colpito mortalmente la sorella. La ragazza è stata colpita alle spalle con un coltello ieri pomeriggio ed è morta poco dopo essere giunta nell’ospedale Villa Betania nel quartiere Ponticelli. Sul movente della lite e dell’omicidio della ragazza comunque sono in corso indagini da parte della Polizia di Stato coordinati dalla Procura (pm Ciro Capasso, procuratore aggiunto Alessandro Milita).

Il rapporto con la sorella Ylenia

Ylenia Musella e il fratello Giuseppe vivevano insieme.

Sia la madre che il patrigno sono attualmente detenuti: l’uomo è ritenuto un elemento di spicco del clan Casella-Circone, che controlla le attività illecite nella zona. Dalle indagini starebbe emergendo un quadro di accesi contrasti tra i due fratelli. Il 28enne giocava a calcio, come si evince dalla foto profilo che aveva sui social, alle spalle un terreno di gioco con dei palloni. Il gesto: una benda sull’occhio e il simbolo della pistola, così si presenta sui media Giuseppe Musella.

La lite in strada e la coltellata

Un rione popolare della periferia est di Napoli è lo scenario dell’ennesimo femminicidio: la vittima, Ylenia Musella, 22 anni, è stata uccisa con una coltellata alla schiena e aveva il volto tumefatto, con evidenti segni di percosse. La giovane è stata condotta nell’ospedale evangelico Villa Betania a bordo di un’auto. Era già in gravissime condizioni, la coltellata aveva prodotto lesioni ad organi vitali. Ylenia aveva i documenti in tasca, è stata soccorsa immediatamente ma i medici hanno potuto solo constatarne il decesso, poco dopo il ricovero, avvertendo la Polizia. La famiglia Musella vive in via Chiaro di Luna, nel rione Conocal, agglomerato di case popolari realizzate dopo il terremoto del 1980. Un’area degradata e fortemente problematica, dove lo spaccio di droga e la presenza della camorra gravano sulla vita delle persone perbene. Ma la criminalità stavolta non c’entra: Ylenia sarebbe stata ammazzata al culmine di una lite familiare. Gli investigatori della Squadra mobile stanno ricostruendo nel dettaglio i rapporti con il fratello e la rete delle frequentazioni di Ylenia, molto attiva sui social. Non risulta alcuna denuncia sporta dalla giovane nei confronti di stalker o ex fidanzati, elemento che ha concentrato ulteriormente le indagini nella cerchia familiare. Non è stata ancora trovata l’arma del delitto, e molti sono gli elementi ancora da chiarire. Pare che l’aggressione a Ylenia, prima colpita da pugni e schiaffi sul viso e poi accoltellata mortalmente alla schiena, sia avvenuta in strada in un crescendo di urla che hanno attirato l’attenzione di molti nel rione. 

Ultimo aggiornamento: 11:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giuseppe Musella, chi è il fratello di Ylenia uccisa a coltellate a Napoli: le continue liti a casa, i genitori detenuti, la fuga e la confessione

I due fratelli vivevano insieme. Sia la madre che il patrigno sono attualmente detenuti

mercoledì 4 febbraio 2026di Redazione web

Giuseppe Musella, chi è il fratello di Ylenia uccisa a coltellate a Napoli: il 28enne fermato dopo una fuga di alcune ore

Giuseppe Musella è stato arrestatato. Il fratello di Ylenia, la 22enne uccisa con una coltellata alla schiena martedì pomeriggio a Napoli, si è consegnato alla Polizia di Stato alla quale ha confessato di essere stato lui a uccidere la sorella. Il motivo, secondo il 28enne, sarebbe stata una lite per la musica ad alto volume. Il giovane voleva dormire e per questo motivo avrebbe colpito mortalmente la sorella. La ragazza è stata colpita alle spalle con un coltello ieri pomeriggio ed è morta poco dopo essere giunta nell’ospedale Villa Betania nel quartiere Ponticelli. Sul movente della lite e dell’omicidio della ragazza comunque sono in corso indagini da parte della Polizia di Stato coordinati dalla Procura (pm Ciro Capasso, procuratore aggiunto Alessandro Milita).

Il rapporto con la sorella Ylenia

Ylenia Musella e il fratello Giuseppe vivevano insieme.

Sia la madre che il patrigno sono attualmente detenuti: l’uomo è ritenuto un elemento di spicco del clan Casella-Circone, che controlla le attività illecite nella zona. Dalle indagini starebbe emergendo un quadro di accesi contrasti tra i due fratelli. Il 28enne giocava a calcio, come si evince dalla foto profilo che aveva sui social, alle spalle un terreno di gioco con dei palloni. Il gesto: una benda sull’occhio e il simbolo della pistola, così si presenta sui media Giuseppe Musella.

La lite in strada e la coltellata

Un rione popolare della periferia est di Napoli è lo scenario dell’ennesimo femminicidio: la vittima, Ylenia Musella, 22 anni, è stata uccisa con una coltellata alla schiena e aveva il volto tumefatto, con evidenti segni di percosse. La giovane è stata condotta nell’ospedale evangelico Villa Betania a bordo di un’auto. Era già in gravissime condizioni, la coltellata aveva prodotto lesioni ad organi vitali. Ylenia aveva i documenti in tasca, è stata soccorsa immediatamente ma i medici hanno potuto solo constatarne il decesso, poco dopo il ricovero, avvertendo la Polizia. La famiglia Musella vive in via Chiaro di Luna, nel rione Conocal, agglomerato di case popolari realizzate dopo il terremoto del 1980. Un’area degradata e fortemente problematica, dove lo spaccio di droga e la presenza della camorra gravano sulla vita delle persone perbene. Ma la criminalità stavolta non c’entra: Ylenia sarebbe stata ammazzata al culmine di una lite familiare. Gli investigatori della Squadra mobile stanno ricostruendo nel dettaglio i rapporti con il fratello e la rete delle frequentazioni di Ylenia, molto attiva sui social. Non risulta alcuna denuncia sporta dalla giovane nei confronti di stalker o ex fidanzati, elemento che ha concentrato ulteriormente le indagini nella cerchia familiare. Non è stata ancora trovata l’arma del delitto, e molti sono gli elementi ancora da chiarire. Pare che l’aggressione a Ylenia, prima colpita da pugni e schiaffi sul viso e poi accoltellata mortalmente alla schiena, sia avvenuta in strada in un crescendo di urla che hanno attirato l’attenzione di molti nel rione. 

Ultimo aggiornamento: 11:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA

[analyse_source url=”http://ilgazzettino.it/italia/cronaca_nera/giuseppe_musella_chi_e_ucciso_sorella_ylenia_musella_napoli_genitori_carcere-9338785.html”]


Analyse


Post not analysed yet. Do the magic.