[analyse_image type=”featured” src=”https://static.dagospia.com/img/patch/02-2026/le-cose-non-dette-buen-camino-franco-battiato-il-lungo-viaggio-giulio-regeni-tut-2228277_600_q50.webp”]

CIAK, MI GIRA! – COME PROCEDONO GLI INCASSI DI FEBBRAIO? BENE, GRAZIE: 47% IN PIÙ RISPETTO ALLO STESSO GIORNO DI UN ANNO FA. OLTRE AI 75 MILIONI DI EURO DI “BUEN CAMINO”, AI 6 MILIONI DI “LA GRAZIA” E AL PRIMO POSTO DI “LE COSE NON DETTE”, NOTIAMO CHE BEN SEI FILM ITALIANI FANNO LA LORO FIGURA NELLA TOP TEN – DA QUANTO TEMPO NON CAPITAVA? NON ABBIAMO NESSUN FILM AGLI OSCAR NÉ AI BAFTA, MA I NOSTRI FILM STANNO RIPORTANDO IL PUBBLICO AL CINEMA… – VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
Come procedono gli incassi di febbraio? Bene, grazie. 47% in più rispetto allo stesso giorno di un anno fa. Oltre ai 75 milioni di euro di “Buen camino” di Gennaro Nunziante e Checco Zalone per la gioia di Medusa, ai 6 milioni di “La Grazia” di Paolo Sorrentino con Toni Servillo per la gioia di Fremantle e Piper Film, al primo posto di “Le cose non dette” di Gabriele Muccino per la gioia di 01 e Raffaella Leone, notiamo che ben sei film italiani fanno la loro figura nella top ten.
franco battiato. il lungo viaggio 3
Da quanto tempo non capitava? Non abbiamo nessun film agli Oscar né ai Bafta, ma i nostri film stanno riportando il pubblico al cinema. Ieri “Le cose non dette” di Gabriele Muccino coi suoi trentenni poi quarantenni ora cinquantenni urlanti per le strade di Tangeri come se fossero a Prati, è primo con € 166.040 e 25.325 spettatori in 394 sale per un totale di € 2.502.495. Aspettiamo il secondo weekend per capire davvero come stia funzionando.
timothee chalamet marty supreme 9
Secondo posto per il docu-film di Renato De Maria “Franco Battiato. Il lungo viaggio” con € 153.512 e 16.655 spettatori in 237 sale per un totale in due giorni di € 275.236 AL terzo posto ritroviamo “Marty Supreme” di Josh Safdie con Timothée Chalamet giocatore di ping pong negli anni ’50 con € 94.052 e 13.364 spettatori in 339 sale per un totale di € 3.390.177. Ieri in Francia, al cinema Grand Rex, è montata una protesta per i costi altissimi dei biglietti.
Lo stesso Chalamet, che presentava il film, ha detto al pubblico “So che vi hanno fatto pagare un prezzo elevato. Non ha niente a che fare con me. Non ricevo quei soldi. Avrei preferito che fosse gratis”. “Buen camino” di Gennaro Nunziante finisce così al quarto posto con € 68.076 e 9.597 fedelissimo spettatori in 303 sale per un totale di € 75.046.997 e 9.357.667 spettatori. “La Grazia” di Paolo Sorrentino è quinto con € 66.104 e 10.266 spettatori in 389 sale con un totale di € 6.318.647.
giulio regeni tutto il male del mondo
E’ uscito da qualche giorno in Francia. Sarà in streaming dal 6 febbraio in America e in Canada. In sala in Germania dal 19 marzo, in UK & Irlanda dal 20 marzo, e in Spagna dal 1 aprile. Il documentario prodotto da Fandango che ricostruisce l’assassinio di Giulio Regeni in Egitto, “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo” è sesto con € 54.355, 7.701 spettatori in 166 sale per un totale di € 137.806.
Solo settimo il thriller survivalistico “Send Help” diretto da Sam Raimi con Rcahel McAdams che si vendica del suo orrendo nuovo Ceo aziendale con € 34.888 e 5.154 spettatori per un totale di € 439.146. Ottavo è “Sentimental Value” di Joachim Trier con € 32.998 e 5.088 spettatori per un totale di € 916.985. Finisce al nono posto la commedia sentimentale “2 cuori e 2 capanne” di Max Bruno con Claudia Pandolfi e Edoardo Leo con € 28.898, 4.632 spettatori con 280 sale e un totale di € 1.724.916.
Decima la cafonata con Gerard Butler “Greenland 2: Migration” con € 25.814, 3.653 spettatori e un totale di € 411.037. Tra i film in corsa per l’Oscar troviamo “L’agente segreto” di Kleber Mendoncça Filho con Wagner Moura al 12° posto con 13 mila euro, 2.137 spettatori in 80 sale e un totale di 163 mila euro. “Sirat” del gallego Alexander Laxe con Sergi Lopez è 19° con 4 mila euro, 734 spettatori in 25 sale per un totale di 487 mila euro.
Vedo che “Sinners” di Ryan Coogler con le sue 16 nomination agli Oscar, ribattezzato “Peccatori”, è stato presentato in 1 sala con 516 euro di incasso, 132 spettatori e un totale di 1 milione 294 mila euro. E “Melania”? giace al 58° posto con 873 euro, 115 spettatori sparsi in ben 66 sale per un totale di 8 mila euro. In America ha guadagnato 8 milioni 125 mila dollari, 66 mila dollari vengono dai 19 mercati esteri per un totale di 8 milioni 192 mila euro.
melania il film di amazon su melania trump 5
Vi faccio ridere. Dall’Australia, con 33 sale, ha incassato 22 dollari. Dalla Bulgaria con 55 sale solo 5 dollari. Dalla Nuova Zelanda con 8 sale 3 dollari. Dalla Romania con 61 sale 11 dollari. Dalla Slovenia dove dicevano c he stava andando benissimo, con 15 sale arriva a 24 dollari. Con questi risultati Donald Trump ha dichiarato che “Melania è un tremendo successo. Il numero uno nel documentario negli ultimi 19 anni. Ci credete? Io avevo una top model mi ritrovo una star del cinema”. Vabbé.
melania il film di amazon su melania trump 6
melania il film di amazon su melania trump 1
BEATRICE SAVIGNANI LE COSE NON DETTE
O agente secreto
melania il film di amazon su melania trump 4
i peccatori 5
i peccatori 8
i peccatori 9
I PECCATORI
I PECCATORI
greenland 2 2
greenland 2 1
miriam leone le cose non dette
sentimental value
edoardo leo e claudia pandolfi 2 cuori e 2 capanne 3
send help 1
edoardo leo e claudia pandolfi 2 cuori e 2 capanne 2
edoardo leo e claudia pandolfi 2 cuori e 2 capanne 1
sentimental value
send help 2
sentimental value
send help 3
send help 5
send help 6
claudio santamaria stefano accorsi le cose non dette
send help 7
franco battiato. il lungo viaggio 6
franco battiato. il lungo viaggio 5
buen camino
giulio regeni tutto il male del mondo
checco zalone buen camino 1
buen camino
franco battiato. il lungo viaggio 4
la grazia toni servillo e paolo sorrentino foto © andrea pirrello
franco battiato. il lungo viaggio 7
le cose non dette
timothee chalamet marty supreme 11
timothee chalamet marty supreme 12
tyler, the creator marty supreme 1
timothee chalamet marty supreme 8
franco battiato. il lungo viaggio 2
la grazia toni servillo foto © andrea pirrello
la grazia da sinistra in prima fila milvia marigliano, roberto zibetti, toni servillo, simone colombari, orlando cinque foto © andrea pirrello
Le cose non dette
Marco Giusti per Dagospia
Come procedono gli incassi di febbraio? Bene, grazie. 47% in più rispetto allo stesso giorno di un anno fa. Oltre ai 75 milioni di euro di “Buen camino” di Gennaro Nunziante e Checco Zalone per la gioia di Medusa, ai 6 milioni di “La Grazia” di Paolo Sorrentino con Toni Servillo per la gioia di Fremantle e Piper Film, al primo posto di “Le cose non dette” di Gabriele Muccino per la gioia di 01 e Raffaella Leone, notiamo che ben sei film italiani fanno la loro figura nella top ten.
franco battiato. il lungo viaggio 3
Da quanto tempo non capitava? Non abbiamo nessun film agli Oscar né ai Bafta, ma i nostri film stanno riportando il pubblico al cinema. Ieri “Le cose non dette” di Gabriele Muccino coi suoi trentenni poi quarantenni ora cinquantenni urlanti per le strade di Tangeri come se fossero a Prati, è primo con € 166.040 e 25.325 spettatori in 394 sale per un totale di € 2.502.495. Aspettiamo il secondo weekend per capire davvero come stia funzionando.
timothee chalamet marty supreme 9
Secondo posto per il docu-film di Renato De Maria “Franco Battiato. Il lungo viaggio” con € 153.512 e 16.655 spettatori in 237 sale per un totale in due giorni di € 275.236 AL terzo posto ritroviamo “Marty Supreme” di Josh Safdie con Timothée Chalamet giocatore di ping pong negli anni ’50 con € 94.052 e 13.364 spettatori in 339 sale per un totale di € 3.390.177. Ieri in Francia, al cinema Grand Rex, è montata una protesta per i costi altissimi dei biglietti.
Lo stesso Chalamet, che presentava il film, ha detto al pubblico “So che vi hanno fatto pagare un prezzo elevato. Non ha niente a che fare con me. Non ricevo quei soldi. Avrei preferito che fosse gratis”. “Buen camino” di Gennaro Nunziante finisce così al quarto posto con € 68.076 e 9.597 fedelissimo spettatori in 303 sale per un totale di € 75.046.997 e 9.357.667 spettatori. “La Grazia” di Paolo Sorrentino è quinto con € 66.104 e 10.266 spettatori in 389 sale con un totale di € 6.318.647.
giulio regeni tutto il male del mondo
E’ uscito da qualche giorno in Francia. Sarà in streaming dal 6 febbraio in America e in Canada. In sala in Germania dal 19 marzo, in UK & Irlanda dal 20 marzo, e in Spagna dal 1 aprile. Il documentario prodotto da Fandango che ricostruisce l’assassinio di Giulio Regeni in Egitto, “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo” è sesto con € 54.355, 7.701 spettatori in 166 sale per un totale di € 137.806.
Solo settimo il thriller survivalistico “Send Help” diretto da Sam Raimi con Rcahel McAdams che si vendica del suo orrendo nuovo Ceo aziendale con € 34.888 e 5.154 spettatori per un totale di € 439.146. Ottavo è “Sentimental Value” di Joachim Trier con € 32.998 e 5.088 spettatori per un totale di € 916.985. Finisce al nono posto la commedia sentimentale “2 cuori e 2 capanne” di Max Bruno con Claudia Pandolfi e Edoardo Leo con € 28.898, 4.632 spettatori con 280 sale e un totale di € 1.724.916.
Decima la cafonata con Gerard Butler “Greenland 2: Migration” con € 25.814, 3.653 spettatori e un totale di € 411.037. Tra i film in corsa per l’Oscar troviamo “L’agente segreto” di Kleber Mendoncça Filho con Wagner Moura al 12° posto con 13 mila euro, 2.137 spettatori in 80 sale e un totale di 163 mila euro. “Sirat” del gallego Alexander Laxe con Sergi Lopez è 19° con 4 mila euro, 734 spettatori in 25 sale per un totale di 487 mila euro.
Vedo che “Sinners” di Ryan Coogler con le sue 16 nomination agli Oscar, ribattezzato “Peccatori”, è stato presentato in 1 sala con 516 euro di incasso, 132 spettatori e un totale di 1 milione 294 mila euro. E “Melania”? giace al 58° posto con 873 euro, 115 spettatori sparsi in ben 66 sale per un totale di 8 mila euro. In America ha guadagnato 8 milioni 125 mila dollari, 66 mila dollari vengono dai 19 mercati esteri per un totale di 8 milioni 192 mila euro.
melania il film di amazon su melania trump 5
Vi faccio ridere. Dall’Australia, con 33 sale, ha incassato 22 dollari. Dalla Bulgaria con 55 sale solo 5 dollari. Dalla Nuova Zelanda con 8 sale 3 dollari. Dalla Romania con 61 sale 11 dollari. Dalla Slovenia dove dicevano c he stava andando benissimo, con 15 sale arriva a 24 dollari. Con questi risultati Donald Trump ha dichiarato che “Melania è un tremendo successo. Il numero uno nel documentario negli ultimi 19 anni. Ci credete? Io avevo una top model mi ritrovo una star del cinema”. Vabbé.
melania il film di amazon su melania trump 6
melania il film di amazon su melania trump 1
BEATRICE SAVIGNANI LE COSE NON DETTE
O agente secreto
melania il film di amazon su melania trump 4
i peccatori 5
i peccatori 8
i peccatori 9
I PECCATORI
I PECCATORI
greenland 2 2
greenland 2 1
miriam leone le cose non dette
sentimental value
edoardo leo e claudia pandolfi 2 cuori e 2 capanne 3
send help 1
edoardo leo e claudia pandolfi 2 cuori e 2 capanne 2
edoardo leo e claudia pandolfi 2 cuori e 2 capanne 1
sentimental value
send help 2
sentimental value
send help 3
send help 5
send help 6
claudio santamaria stefano accorsi le cose non dette
send help 7
franco battiato. il lungo viaggio 6
franco battiato. il lungo viaggio 5
buen camino
giulio regeni tutto il male del mondo
checco zalone buen camino 1
buen camino
franco battiato. il lungo viaggio 4
la grazia toni servillo e paolo sorrentino foto © andrea pirrello
franco battiato. il lungo viaggio 7
le cose non dette
timothee chalamet marty supreme 11
timothee chalamet marty supreme 12
tyler, the creator marty supreme 1
timothee chalamet marty supreme 8
franco battiato. il lungo viaggio 2
la grazia toni servillo foto © andrea pirrello
la grazia da sinistra in prima fila milvia marigliano, roberto zibetti, toni servillo, simone colombari, orlando cinque foto © andrea pirrello
Le cose non dette

DAGOREPORT – SONO GIORNI DIFFICILI PER GIORGIA MELONI: AL TRUMPISMO ON “ICE” E AL VANNACCISMO COL FEZ, ORA SI E’ AGGIUNTA LA RIMONTA DEL “NO” AL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. IN CASO DI SCONFITTA, LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI CERCA DI CONVINCERE LA DUCETTA CHE E’ MEGLIO ANDARE SUBITO AL VOTO ANTICIPATO, APPROFITTANDO DI UN CENTROSINISTRA IMBELLE E ANTICIPANDO LA NASCITA DEL PARTITO ULTRA-FASCIO DI VANNACCI – COME MAI A TORINO CERTI GRUPPUSCOLI EVERSIVI, DA TEMPO BEN ATTENZIONATI DALLA DIGOS, POSSONO DEVASTARE LA REDAZIONE DE “LA STAMPA” E PRENDERE A MARTELLATE UN POLIZIOTTO? PERCHÉ NON C’È STATA ADEGUATA PREVENZIONE? – RICICCIA LA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” PERFETTA PER DISTRARRE L’ATTENZIONE DALLE MAGAGNE DEL GOVERNO? E IL DECRETO SICUREZZA SERVE PER NON PERDERE QUELLO ZOCCOLO DURO DELL’ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL VANNACCISMO?

DAGOREPORT – CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L’AFFRESCO DELL’ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO – LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D’AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO – CHI HA PAGATO L’EX MILITANTE DELL’MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL “RITOCCO” MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI “SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI”. QUALI? – IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D’AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO…

DAGOREPORT – IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” – FORSE LA RISPOSTA ALL’”HARAKIRI CATODICO” DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN’INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO – DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” – “REPORT” TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL’EREDITA’ DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA…

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E’ UN PO’ SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE – IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A “DRITTO E ROVESCIO” CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

DAGOREPORT – CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER “ECCEZIONALE”, “FANTASTICA”, “PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE “BELLISSIMA”? – BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? – CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI – CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ”CRIMINALITÀ” DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ”NO” ALL’UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN “NO” AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP…

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…



















[analyse_source url=”https://www.dagospia.com/media-tv/ciak-mi-gira-come-procedono-gli-incassi-febbraio-bene-grazie-47-in-462871″]


