Fiumi in piena in Emilia Romagna: nuova allerta meteo gialla per il 5 febbraio 2026

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Pioggia incessante e neve in Appennino: il maltempo sull'Emilia Romagna ingrossa i fiumi e sono diversi quelli sopra alla soglia gialla (radar meteo Windy)

Pioggia incessante e neve in Appennino: il maltempo sull’Emilia Romagna ingrossa i fiumi e sono diversi quelli sopra alla soglia gialla (radar meteo Windy)

Bologna, 4 febbraio 2026 – Il fiume Reno sopra la soglia gialla dall’Appennino (a Porretta Terme) fino alla Bassa. Il Samoggia che supera il primo livello di allerta a Bazzano e anche il Panaro a Fossalta, ossia alle porte di Modena. Il Sillaro in ‘giallo’ a Castel San Pietro così come anche il Ronco a Meldola. Come annunciato dall’allerta meteo, continua a piovere su tutta l’Emilia Romagna e sopra ai 900 metri di quota nevica: nel modenese sono caduti 30 centimetri buoni. E anche questa neve, viste le temperature non glaciali, è destinata a sciogliersi e a finire negli alvei dei fiumi. E intanto, prosegue la prima tracimazione del 2026 della Diga di Ridracoli.

Fiumi in piena in Emilia Romagna: nuova allerta meteo gialla per il 5 febbraio 2026

Allerta gialla per le piene dei fiumi

Ecco perché per giovedì 5 febbraio, Arpae ha emesso una nuova (ennesima) allerta meteo gialla: sebbene, infatti, sia finalmente prevista una pausa delle piogge, arriveranno a valle le piene dei fiumi. Una situazione potenzialmente rischiosa per la pianura bolognese ed emiliana centrale.

Attenzione anche alle frane

“Non si escludono  – prosegue Arpae – nelle zone montane e collinari occasionali fenomeni franosi sui versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, a seguito delle precipitazioni pregresse o per la parziale fusione della neve presente sul suolo”.

Neve, allerta gialla anche per le valanghe

 Dalla notte scorsa continua a nevicare in Appennino: nel Modenese, nella zona del Passo delle Radici, sono caduti 30  centimetri. La Provincia di Modena fa sapere di aver attivato i mezzi spartineve e per il monitoraggio della rete viaria, oggetto proprio in questi giorni di salatura nelle zone maggiormente esposte al rischio di gelate.

Proprio a causa della grande quantità di neve che sta continuando a scendere in montagna, Arpae ha emesso anche un bollettino di allerta gialla per il rischio valanghe per l’Appennino centrale che comprende: Ventasso e Villa Minozzo nel Reggiano, Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Montecreto, Pievepelago, Riolunato  e Sestola nel Modenese, Alto Reno Terme e Lizzano in Belvedere sull’Appennino bolognese.

Le previsioni meteo per il 5 febbraio

La pioggia non concederà tregua almeno fino a metà giornata, soprattutto sui settori nord-orientali, mentre nel resto della regione sarà nuvoloso o poco nuvoloso. Dopo avere goduto di un pomeriggio di pausa in cui potrebbe perfino fare capolino il sole, alla sera arriverà un nuovo flusso perturbato che entrerà dai settori occidentali, con quota neve sui 1400/1500 metri. Le temperature restano stazionarie nei valori minimi, compresi tra 4/6 gradi; crescono invece le massime con valori di 12/13 gradi. Attenzione anche al vento che ruoterà verso sud-ovest nel corso della giornata, con rinforzi su tutta la fascia appenninica.

Che tempo fa venerdì 6 febbraio

Ancora pioggia, tanto per cambiare: le precipitazioni sono previste moderate/deboli e, in mattinata, interesseranno tutti i settori della regione, accompagnate da nevicate a quota 1000 metri. “Dal pomeriggio – promette Arpae – i fenomeni tenderanno a lasciare la Regione spostandosi verso Est”. Temperature in lieve aumento le minime comprese tra 6/7 gradi, in diminuzione le massime con valori di 10/11 gradi.

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