[analyse_image type=”featured” src=”https://assets.gds.it/2026/02/Vittime-montagnareale-970×485.jpg”]
La procura di Patti procede per l’ipotesi di reato di omicidio volontario nell’inchiesta sui tre cacciatori trovati senza vita, il 28 gennaio, uccisi a colpi di fucile nei boschi di Montagnareale sui Nebrodi Messinesi. L’indagato A.S., contadino di 50 anni, amico di Antonio Gatani, la più anziana delle vittime, è stato sottoposto oggi all’esame dello Stub, insieme ad altri cacciatori, ma l’esame potrebbe non essere decisivo visto che il cinquantenne era solito andare a caccia e quindi potrebbe, anche per contaminazione, avere residui di polvere da sparo addosso o sui vestiti.
L’indagato, secondo una ricostruzione, la mattina della strage era andato insieme a Gatani a caccia ma si sarebbe poi allontanato dal luogo in cui i corpi sono stati scoperti.
[analyse_source url=”https://messina.gds.it/articoli/cronaca/2026/02/04/la-strage-nei-boschi-di-montagnareale-il-contadino-indagato-per-triplice-omicidio-a6489742-b29f-46ce-ace5-c55bbf960314/”]