‘Ode Olimpica’: il ristorante Sophia Loren celebra Milano Cortina con una pizza speciale

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La pizza Ode olimpica proposta dal ristorante Sophia Loren: cinque cerchi, realizzati conm cinque formaggi tipici dei territorio sedi di gara

La pizza Ode olimpica proposta dal ristorante Sophia Loren: cinque cerchi, realizzati conm cinque formaggi tipici dei territorio sedi di gara

Nel 1956 fu madrina dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina d’Ampezzo, oggi il suo nome torna a intrecciarsi con lo spirito olimpico in occasione di Milano Cortina 2026. Sophia Loren, icona del cinema italiano amata in tutto il mondo, simbolo di eleganza mediterranea e ambasciatrice naturale della cultura partenopea e nazionale, diventa ancora una volta filo conduttore tra sport, identità e tradizione.

Un legame che unisce Napoli, l’Italia e il palcoscenico internazionale, e che prende forma anche a tavola attraverso un omaggio gastronomico pensato per celebrare l’evento sportivo più atteso dell’anno.

Sophia Loren

Sophia Loren

Una Pizza e un’Ode Olimpica

In occasione dell’avvio dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, il ristorante Sophia Loren di Milano, (via Cantù), parte della catena di ristoranti che porta il nome della celebre attrice, propone per tutto il periodo olimpico una pizza speciale dedicata alla manifestazione. La pizza si chiama “Ode Olimpica” ed è stata ideata per l’occasione ai cinque formaggi, come dedica ai 5 anelli olimpici. La scelta delle materie prime non è casuale,: riprodurre cromaticamente i cinque cerchi olimpici attraverso formaggi tipici provenienti da diverse zone, lombare e venete dell’edizione di Milano Cortina, coinvolte dall’evento. 

I Sapori dei Cinque Anelli

Il verde è affidato all’erborinato di Cortina, il giallo al Bagoss di Bagolino, il blu al Blu di Bufala, il rosso all’Ubriaco all’Amarone della Valpolicella, mentre il nero è rappresentato dal formaggio di pecora romano con crosta scura.

Un insieme che racconta sapori, tradizioni casearie e identità territoriali differenti, ricomposti in un’unica proposta culinaria capace di evocare simbolicamente i cinque continenti uniti dallo sport e, nello specifico, le due regioni ospitanti le sedi di gara.

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