Coppa Italia, la Consoli contro Pordenone a caccia della finale

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Due passi verso la conquista di una tripletta che sarebbe storica. Da quando è stato istituito il trofeo che l’anno prossimo compirà 30 anni, nessuna squadra ha mai alzato la Del Monte Coppa Italia di Serie A2 per tre volte consecutive.

Dopo i successi nel 2024 e nel 2025, la Consoli Sferc Centrale del Latte ha la possibilità di mettere in bacheca ancora una volta l’oro ed entrare nella storia, ma prima deve superare i primi della classe: oggi alle 20 (diretta streaming gratuita su Dazn) si gioca la semifinale in gara unica a Prata di Pordenone, in casa della squadra che al momento sta dominando la regular season con 6 punti di distanza sulle inseguitrici e 8 proprio su Brescia, ora quarta in classifica.

Dopo la vittoria ad Abba Pineto, ai tucani servirà un’altra prestazione fatta di coraggio e doti tecniche per ribaltare un pronostico che, dato il fattore casa, li vede in partenza sfavoriti: la Tinet fra le mura amiche quest’anno ha sempre vinto e in generale 11 volte su 13 per 3-0, lasciando un set solo a Porto Viro e Taranto.

Ma questo ciclo di successo dei tucani è capace di imprese: domenica è stato violato per la prima volta in stagione il palazzetto di Abba Pineto, e l’anno scorso proprio a Prata di Pordenone i tucani hanno conquistato la Coppa, dando alla gara odierna quel sapore di rivincita che sicuramente infiammerà l’animo dei friulani. «Sarà una partita complicata in cui dovremo stare sul pezzo, punto a punto. Dovremo essere preparati a soffrire e aspettare il nostro momento: quando loro abbasseranno un po’ la qualità, noi dovremo essere bravi lì a prenderci spazio e punti – le parole alla vigilia di Roberto Cominetti -. È una semifinale, una gara secca da dentro-fuori, e tutto può succedere. Arriviamo con tanta energia mentale, mentre quella fisica è messa alla prova da due trasferte contro roster forti a distanza molto ravvicinata. Dovremo amministrare bene le forze: Pineto ci ha trasmesso fiducia e maggiore sicurezza. Andiamo a Prata convinti dei nostri mezzi per portare a casa il risultato che vogliamo».

Pordenone ha confermato il 6+1 che ha dominato la regular season anche l’anno scorso, con Alberini in regia e il mancino Gamba opposto, Ernastowicz e Terpin in banda, Katalan e Scopelliti al centro, Benedicenti libero. I friulani sono la squadra che riceve meglio in campionato, con una media di 5 ricezioni perfette per set; servirà dunque il miglior servizio di Brescia, che partirà con Mancini-Lucconi, Cavuto-Cominetti, Tondo-Berger e Rossini libero, per il penultimo passo verso la storica, terza Coppa.

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