Milano – Cortina, tocca già a Franzoni. Per la freccia azzurra primo test sulla Stelvio

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Da ieri Giovanni Franzoni è al Bormio Olympic Village. L’eroe di Kitzbühel è rimasto a casa con la famiglia da domenica pomeriggio fino a ieri a mezzogiorno. Poi è partito per la Valtellina dove per la prima volta sarà in gara alle Olimpiadi. I due giorni trascorsi a casa gli sono serviti per ricaricare le pile perché nell’ultimo mese abbondante l’azzurro di Manerba ha dovuto affrontare un vero e proprio tour de force. Non aveva mai disputato così tante gare e altrettanti test cronometrati così ravvicinati nel tempo, per cui aveva urgente bisogno di staccare in vista dell’impegno olimpico. Dal terzo posto in Val Gardena fino al ritorno a casa di domenica pomeriggio ha dovuto reggere il peso anche della pressione dei media. Il giorno della vittoria della libera sulla Streif ha ricevuto almeno una quarantina di richieste per un’intervista. Comunque ieri ha raggiunto il quartiere generale della nazionale italiana e oggi sarà in pista per la prima prova cronometrata della libera che si correrà sabato sulla Stelvio.

Franzoni sulla carta dovrebbe essere una delle punte di diamante dell’Italia e naturalmente andrà a caccia di un grande risultato nelle discipline veloci. In questo scorcio di stagione ha incantato tutti con la vittoria nella discesa libera di Kitzbühel e nel superG di Wengen, dove è salito anche sul terzo gradino del podio in discesa: un’autentica esplosione che l’ha proiettato di diritto tra i probabili protagonisti dei Giochi, perché giova ricordare che è stato terzo anche nel superG di Val Gardena. Vincere due gare in Coppa del Mondo sulle mitiche Lauberhorn e Streif non è un evento che si possa verificare tanto facilmente, anche se la speranza è che riesca a ripetersi. Per cui valeva proprio la pena di perdere qualche ora di sonno e un paio di chili.

La parola all’azzurro di Manerba

«I due giorni trascorsi a casa mi hanno consentito di recuperare dopo gli impegni delle settimane precedenti – le sue parole -. Adesso inizia il percorso olimpico che ho sognato fin da quando ho iniziato a gareggiare con l’Agonistica Campiglio. Incrocio le dita e guardo avanti con entusiasmo e con la speranza di non tradire le attese». Oggi Franzoni affronta la prima prova cronometrata sulla pista Stelvio dove lui ha già gareggiato un bel po’ di volte. Ieri ha pescato il pettorale numero 15 e dunque partirà attorno alle 11.50 circa considerato che il programma prevede che i primi cinque atleti escano dal cancelletto di partenza con intervalli di 2’10”, mentre dal sesto in poi gli intervalli saranno di 1’15”. Essendo Franzoni entrato dalla porta principale nel primo sottogruppo di merito, ieri avrebbe potuto pescare un pettorale tra il 6 e il 15: questa volta ha pescato il peggiore anche se non sempre le previsioni vengono rispettate.

Il test, condizioni meteo permettendo, inizia alle ore 11.30. Il primo atleta a scendere sarà Daniel Hemetsberger. Primi di lui con il 7, 9 e il 14 scenderanno Florian Schieder, Marco Odermatt e Dominik Paris. Dietro di lui sarà in pista Mattia Casse, mentre Christof Innerhofer ha pescato il 29. Sulla mitica Stelvio il finanziere di Manerba del Garda ha già gareggiato sette volte: tre discese libere e quattro supergiganti. I migliori piazzamenti li ha conquistati il 28 e 29 dicembre 2024 quando tagliò il traguardo al 19° e 17° posto in libera e superG. In quella edizione delle discipline veloci di Bormio si classificò al 16° e 9° posto nella due prove cronometrate. Per cui sono precedenti incoraggianti anche se i Giochi Invernali non sono nemmeno lontani parenti delle gare di Coppa del Mondo per via dell’attesa, della pressione che un appuntamento di così grande prestigio comportano. Franzoni però ha la testa giusta per metabolizzare ogni cosa: l’ha dimostrato nel test cronometrato di Crans Montana dove non ha perso la calma quando ha sbagliato la curva finendo per sciare sule reti come il funambolico Bode Miller nel 2008 sulla Streif.

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