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Famiglia nel bosco, Nathan e Catherine ascoltati due ore. «Molto collaborativi, è emersa la loro grandezza umana»
Primo incontro all’Aquila con la psichiatra Simona Ceccoli. Il consulente professor Tonino Cantelmi elogia il loro comportamento

PALMOLI Oltre due ore per il primo colloquio. Sono iniziate ieri le operazioni peritali disposte dal tribunale per i minorenni dell’Aquila, affidate alla consulente tecnica d’ufficio, Simona Ceccoli, che dovrà valutare le capacità genitoriali dei due genitori e lo stato di benessere dei tre figli minori. Il primo incontro con la coppia anglo-australiana Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, si è svolto all’Aquila nello studio della professionista. Presenti i difensori, gli avvocati Danila Solinas e Marco Femminella, insieme all’interprete. Così come i consulenti di parte, il professor Tonino Cantelmi e la psicologa Martina Aiello, che hanno potuto assistere e osservare lo svolgimento del colloquio.
L’INCONTRO
Momenti di forte emotività hanno caratterizzato l’arrivo dei genitori. Catherine, prima di entrare nello studio, all’interno di un bar, ha versato qualche lacrima. Indossava il suo abito bianco lungo, quasi sacro, con la treccia lunga che sporgeva dalla giacca. Posizione curva e sguardo sofferente. Nathan invece si è presentato con postura eretta e sciarpa rossa.
«Sono stati straordinari, molto collaborativi. È emersa la loro grandezza umana», ha commentato il professor Tonino Cantelmi. «Incontro positivo. Finalmente sono stati ascoltati con calma e questo ha dato loro la possibilità di esprimersi tantissimo. È emersa una vita ricchissima di esperienze. È bellissima la loro umanità. Anche io ho apprezzato la profondità delle esperienze di questa famiglia, l’ideale che c’è dietro le loro scelte. Davvero impressionante. Poi la disponibilità del perito a fare tutto il possibile, in maniera rapida, compatibilmente con le necessità tecniche». In relazione all’esposto depositato per la sostituzione dell’assistente sociale Veruska D’Angelo, nominata dal giudice curatrice dei diritti dei minori, l’avvocato Marco Femminella ha affermato: «Se io potessi sostituire le persone lo avrei già fatto». La segnalazione è stata depositata all’Ordine professionale degli assistenti sociali e all’ente regionale competente per il servizio sociale del Comune di Palmoli. Già oltre un anno fa, la famiglia aveva segnalato l’operato dell’assistente sociale, lamentando che «i contatti, quasi esclusivamente epistolari, si erano contraddistinti per una assoluta inflessibilità», tale da non tenere conto «dei timori e delle differenze anche linguistiche» dei genitori, sostituite da «una rigidità e una durezza che ingenerava nient’altro che paura». Anche l’avvocatessa Danila Solinas ha commentato l’esito dell’incontro con la ctu: «Primo incontro conoscitivo. Abbiamo la massima fiducia nella psichiatra e in quello che è il ruolo genitoriale di Nathan e Catherine. Sono stanchi ma si sono messi a disposizione della consulente». Interpellati dai giornalisti al termine del colloquio, Nathan e Catherine hanno risposto con un lapidario «no comment».
LA RELAZIONE
Entro 120 giorni dovrà essere depositata la relazione. La consulente dovrà anche accertare eventuali criticità psichiche dei genitori e verificare se tali condizioni siano recuperabili in tempi compatibili con lo sviluppo dei bambini. L’indagine coinvolgerà in seguito i tre minori, al fine di valutare le loro attuali condizioni di vita, lo sviluppo cognitivo e psico-affettivo, nonché le principali figure di riferimento. La giornata ha confermato la complessità del procedimento e la delicatezza del procedimento in corso. I prossimi incontri, già programmati la prossima settimana, dovranno completare il quadro psicologico e familiare dei genitori, fornendo al Tribunale elementi scientifici e oggettivi per le decisioni future relative alla tutela dei minori.
Oggi alle 17 è prevista una fiaccolata che attraverserà Palmoli. Partirà dal castello che ospita il palazzo comunale e arriverà davanti alla “casa nel bosco”. I partecipanti percorreranno circa 4 chilometri. È promossa da Debora Petrucci di Rieti e dal referente Valerio Cateni di Vitorchiano, ed ha come messaggio quello di «fare luce insieme». Il sindaco di Palmoli Giuseppe Masciulli non parteciperà e neanche i neorurali, amici della coppia, che vivono nei paesi limitrofi e che seguono la stessa filosofia di vita di Nathan e Catherine.
Sonia Paglia
(ha collaboraro Nunzia Masci)
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