«La mia destra non è un menù à la carte, non è una sinistra sbiadita e un po’ meno alla moda, non è a geometria variabile come la famiglia queer e, soprattutto, non è moderata: nessun pugile vince un incontro tirando ganci moderati». Sono trascorse poche ore dal divorzio tra l’ex generale Roberto Vannacci e la le Lega ed ecco comparire sui canali social il manifesto di Futuro Nazionale, il nuovo soggetto politico.   E subito appare la linea che caratterizzerà il neonato movimento: destra radicale, che punta nelle intenzioni a portare via elettori all’attuale coalizione  facendo proprio concetti come l’identità nazionale e la remigrazione:  «La mia destra è vera, coerente, identitaria, forte, orgogliosa, convinta, entusiasta, pura e contagiosa. E’ l’unica destra che io conosca. Chi mi ama, mi segua: io inseguo un sogno e vado lontano». E se non bastasse Vannacci aggiunge: «l’Italia è una polveriera pronta a deflagrare…non si riconosce più in una dialettica timida, fatta di tinte spente e volti smorti…di linguaggi moderati e vie dci mezzo…la mia destra è vitale perché innamorata della vita» conclude con piglio dannunziano.   Il generale poi sciorina una serie di concetti abbinate a lettere dell’alfabeto: «V come virtù» esordisce: «Il dovere verso la bandiera , la Nazione, la società, il prossimo  perché nulla è regalato…ogni vittoria si conquista con il sudore…non siamo pecore che rispondono al fischio del pastore». E ancora: «I come identità: «Quella che ci rende unici, esclusivi, italiani. I confini sono ben delimitati e devono essere protetti e difesi  abitata da un popolo che si riconosce negli stessi ideali e valori …viene prima l’Italia e poi lo stato e le istituzioni  e infine fintanto che gli interessi di questi soggetto sono salvaguardati, il diritto». Un’Italia romana e cristiana: «Qui è nato l’Impero Romano, qui i popoli del Mediterraneo sono stati uniti  qui la religione di Cristo ha posto il proprio centro , «onde Cristo è romano» come scrive Dante». Inoltre «qui sono nate le più grandi menti del progresso». Nel manifesto c’è spazio anche per il concetto di libertà: «Libertà di essere, di fare, di possedere, di esprimere…chi viola le regole della convivenza deve essere messo in condizione di non nuocere…Se violi la mia casa o mi aggredisci per la strada rischi la vita. La difesa è sempre legittima. Ripudiamo il pensiero unico e i delitti d’opinione. Le idee non si processano…un reato non è più o meno grave in base a sesso, censo, colore della pelle o orientamento sessuale».  Altro capitolo: «E come eccellenza« ed entusiasmo»: «Un Paese a cui basti sopravvivere, che appiattisce tutto verso il basso, che si accontenta del “minimo» e monetizza la cittadinanza, che confonde uguaglianza con mediocrità,  è un Paese condannato al declino…l’eccellenza e la bellezza sono virali e contagiose». Ma è sugli ultimi due capitoli del manifesto – tradizioni e amore – che le linee di demarcazione diventano più nette. Sul primo concetto: «Sono le radici della nostra cristianità, del diritto romano, della filosofia greca,. dell’eroismo romano-germanico  che diede vita al Sacro Romano Impero» E da qui a un tema chiave il passo è breve: «L’immigrazione di massa, anche quando non criminale, sgretola la compattezza di una civiltà, frantuma la solidarietà sociale, annacqua l’identità di un popolo…le nostre tradizioni non sono negoziabili. Per chi non si integra  e non si assimila la remigrazione diventa una necessità». Futuro Nazionale si iscrive così a pieno titolo all’area della destra estrema ed identitaria, «sangue e suolo».    E si arriva al concetto di amore. Quale? «Amore per il sangue del mio sangue, la famiglia…unica insostituibile, conforme alla natura. Lo insegna la biologia: per i figli servono un uomo e una donna…i figli hanno bisogno di un padre e una madre…per essere educati e accompagnati nella vita…chi non si assimila ai valori, agli ideali, ai principi e ai sentimenti della nostra comunità non fa parete del nostro popolo. Chiunque venga a lavorare in Italia sarà rispettato ma non per questo diventerà italiano». Articolo in aggiornamento…